Home Attualità Convoglio russo in movimento nei pressi del confine Ucraino – Video e Geolocalizzazione –
Convoglio russo in movimento nei pressi del confine Ucraino – Video e Geolocalizzazione –

Convoglio russo in movimento nei pressi del confine Ucraino – Video e Geolocalizzazione –

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Guerra in UcrainaDue giorni fa sulla rete abbiamo rintracciato un filmato per noi molto interessante. Il filmato, della durata di meno di cinque minuti e che vi alleghiamo in questo post, riprende un corposo convoglio di automezzi appartenenti alle forze armate della Federazione Russa. Il filmato è molto interessante in quanto non ritrae direttamente truppe combattenti di prima linea ma automezzi di supporto “logistico”, mezzi per comunicazioni, comandi avanzati, mezzi per operazioni SIGINT e veicoli multifunzione, che cioè potrebbero avere a bordo cucine da campo, attrezzature mediche, non abbiamo osservato sibili relativi alla presenza di esplosivi ma ciò non esclude che il convoglio possa trasportatore anche armi.
Un’altra cosa interessante è il fatto che abbiamo geolocalizzato il convoglio grazie a Google Earth. Il convoglio si trova sull’autostrada M4 che da Rostov sul Don porta verso Mosca. Citroviamo a pochi chilometri da NovocerKassk, al bivio autostradale che porta alla cittadina. Il convoglio invece dirige verso nord. In un cartello stradale possiamo osservare le indicazioni per la cittadina nei pressi di Rostov, mentre poco prima un altro cartello indica alla distanza dì 2 chilometri una stazione di servizio, che abbiamo trovato sulla mappa satellitare.
La Russia ha il pieno diritto di muovere truppe sul suo territorio, sarà però interessante vedere se nei prossimi giorni questa tipologia di automezzi sarà fotografata o filmata nel Donbass. Poco più a nord, infatti si trova il bivio per la strada M19 che porta al confine Russo-Ucraino al valico di Novoshakhtinsk, punto individuato da mesi dal nostro gruppo come uno delle località più favorevoli per l’ingresso di mezzi russi nel Donbass.
Qui trovate il video del convoglio russo.

[youtube width=”500″ height=”300″]T56bMhfpgr8[/youtube]

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Comment(39)

    1. oggi, quando ho sentito dello sconfinamento della polizia mi è venuto in mente un film, “primi della lista”, poi che la 6à armata a stalingrado si è arresa il 2 febbraio

      …scappiamo tutti a chiedere asilo politico in austria?

  1. Un pò come è gia successo al Pantsir-S1, ai l T-72B3, al BPM-97, al Buk-M1 e amenicoli vari. Ora mi aspetto le solite litanie che non sono i russi gli invasori, i mezzi li hanno rubati agli ucraini, quelli che si sono persi in territorio ucraino non sono i russi etc…
    Poi però bisognerebbe anche spiegare come i pacifi manifestanti del Donbass siano riusciti ad abbattere un Tochka SS-21.
    Aspettiamo e vediamo come finirà questa storia che vede sconfitti tutti

  2. salve,
    volevo segnalarvi questa analisi:

    http://www.interpretermag.com/moscow-readying-a-massive-russian-invasion-of-ukraine-golts-says/

    intanto:

    Il presidente ucraino PetroPoroshenko ha detto durante una visita a Kharkiv, in Ucraina orientale, di non avere “il minimo dubbio” che gli Usamanderanno armi a Kiev. “Non ho il minimo dubbio che ladecisione di fornire armi all’Ucraina sarà presa dagli Usa, comepure da altri nostri partner, perché dobbiamo essere in grado didifenderci”, ha detto, secondo quanto riferisce l’Ap.

    fonte:ansa

    Di bene in meglio insomma…

  3. Io applicherei una nuova sanzione alla Russia: non importiamo neve e gelo dalla Siberia. Quest’Inverno 30° e mare!!!!

  4. Fortuna che qualche giorno fa qualcuno mi ha dato del troll…. E che era una balla quello che mi ha fatto riportare il mio amico taras che è li al fronte. Dico oggi che questo articolo conferma che altri sono troll. Comunico inoltre che i russi ora stanno sperimentando nuovi sistemi d’arma li nel donbass…. Alcuni pezzi se li sono fatti sottrarre dall’esercito ucraino. Lui ha avuto l’onore di entrare in possesso di un carro armato di ultima generazione….. Altro che filo russi!!!

    1. Quindi l’esercito di Kiev sarebbe riuscito a “rubare” armi in mano ai separatisti?

      Proprio lui è entrato in possesso del carro?

      1. certo

        il Nemico Invasore ha sempre enormi quantità di armi e munizioni e tutto il resto, perchè il Grande Dittatore Straniero (in questo caso russo) gliele ha fornite in massa, ed armi sempre modernissime

        poi però si distraggono per saccheggiare, stuprare, sterminare etc e miracolosamente quelle armi finiscono in mano agli eroici Partigiani, e diventano improvvisamente antiquate, malfunzionanti, senza munizioni, ma non sbagliano più un colpo…almeno finchè non finiscono sotto le fascine, nel fienile del tasca

  5. Sì, ne hanno preso possesso alcuni giorni fa dopo aver costretto alla resa i russi che erano in minoranza in quel momento mi ha riferito la moglie . Spero solo che ne esca vivo da questa schifo di guerra che putin sta innescando e alla quale sembra non voglia mollare visti i troppi interessi in gioco in quella zona…. Miniere, acciaierie, porto importante e soprattutto un collegamento verso la Crimea che hanno appena rubato. Quello vuole putin purtroppo è spero che se esiste veramente l’ONU si sbrighino ad inviare un contingente di controllo della situazione e che l’Ucraina decida di rimanere neutrale come la Finlandia…. Forse putin si ferma a questa condizione, altrimenti sarebbe un disastro in quanto gli ucraini di certo non vogliono essere sotto il controllo russo come fino allo scorso anno con l’ultimo presidente che era il burattino di Mosca

    1. …però la finlandia è diventata neutrale dopo aver perso la carelia, petsamo etc, mentre il resto del mondo (tranne hitler) se ne fregava massimamente del suo destino…

  6. Mi ha riferito la moglie.. Vabbe,ok…
    Una precisazione :
    Gli ucraini dell’est avevano votato per il presidente cacciato via… Perché avevano delle tutele, che ora, guarda caso,non hanno. Non si combatte nell’ ovest ma nell’est del paese, che è composto per a maggior parte da russofoni… È come se noi andassimo a fare pulizia etnica in Trentino perché vuole andare con l’Austria… Assurdo

  7. Domani si parla di caschi blu nel Donbass.

    Speriamo bene.

    Ovviamente dei caschi blu non possono fare parte le parti in causa, quindi, scommetto, che i cari dirigenti russi, amanti della giustizia e della pace, avranno da ridire.

    Alessandro.

  8. In questi giorni a quanto pare si deciderà se ci sarà una guerra continentale (e potenzialmente mondiale), a partire dall’Ucraina.

    Merkel e Hollande sono già a Kiev, e domani partiranno per Mosca (speriamo non usino l’aereo…), per portare il nuovo piano di pace ai contendenti.
    La Francia si è detta contraria all’ Ucraina nella NATO.

    Ma gli USA sembrano sempre più propensi a dare armi a Kiev, e la NATO comincia a predisporre le truppe in altri paesi dell’est europeo oltre ad aprire centri di addestramento in Georgia, mentre Mosca fa sapere che le eventuali armi consegnate a Kiev sarebbero considerate una minaccia alla Russia.

    La domanda è: si fermeranno alla guerra fredda 2.0?

  9. Luca grazie per gli aggiornamenti

    la mia risposta alla tua domanda è: NO

    non si fermeranno alla Guerra Fredda, ma come hanno detto Gorbachev ed altri, questa guerra sarà sempre più calda. E ci trascinerà in una guerra più ampia, un toccasana per l’economia

  10. A quanto pare si sono formate due Americhe, una delle colombe, l’altra dei falchi neo-con, e due Europe, una moderata e l’altra più bellicista

    1. Credo di si ma con una sfumatura differente, una America e una Europa con posizioni diverse, democraticamente contrapposte.

      A Mosca? Tutti mobilitati e armati?

      Alessandro.

  11. Secondo te, come possono Merkel e Hollande predisporre un tour a Kiev e Mosca per la diplomazia e la pace mentre USA e NATO si predispongono alla guerra? O quei due fingono ben sapendo prima di andare che torneranno senza risultati, e infatti Hollande sembra già considerarlo un fallimento quando dice che la diplomazia non può continuare all’infinito e che Francia e Germania non possono essere accusate di non averle tentate tutte (praticamente sembra che il tentativo sia piuttosto di avere la coscienza a posto con sé e la comunità internazionale), oppure sono tutti impazziti o chissà cos’altro

      1. Nessuno lo spera, almeno tra di noi comuni mortali, poi non so se la Lockheed Martin o la Boeing, oppure i banchieri internazionali sono d’accordo con noi

  12. Ad esempio annuncio comune di richiesta di una forza di pace (Francese?) che si frapponga alle parti.

    Chi poi rifiuta si prende una bella responsabilità.

    Alessandro.

  13. Sono d’accordo con Alessandro ( quello della “coscienza a posto”).

    Stiamo assistendo a qualcosa di molto grosso, di epocale, ma la gente non se ne rende conto, complici i main stream, e mentre tutti o quasi sono impegnati a discutere di gossip, l’Europa, spinta dagli Usa, sta partorendo un altro mostro.

    Un mostro che si chiama guerra, che affoghi nel sangue di vittime innocenti il debito, la smania di potere, ancora una volta, ancora una volta.

    Vi pongo ora una domanda, che avrete senz’altro sentito:
    L’uomo saprà mai stare senza uccidere il suo simile?

    Oggi stiamo purtroppo vedendo che la risposta, è sempre la stessa, dall’inizio fino alla fine dell’umanità.

    1. Ciao Luca, grazie per essere d’accordo con me, bhè, l’economia non parte e quindi pare che si voglia una guerra, sembra una scelta inevitabile con gli arsenali pieni e le casse dello Stato vuote. Sempre stato così

    2. Io non sono d’accordo nel ritenere che l’Europa, spinta dagli USA, sta partonendo una guerra se in questo ragionamento non facciamo rientrare anche la Russia.
      Per me, Europa, USA e Russia stanno partorendo una guerra. Non c’è nessuno sopra le parti e tutti hanno il carbone bagnato, chi per un verso e chi per l’altro. Il sangue dei morti del Donbass, senza distinzione di provenienza, è nelle mani di ognuno di questi personaggi….nessuno escluso.
      LA soluzione dei caschi blu è l’unica che consentirebbe un rispetto del cessate il fuoco e determinerebbe finalmente l’apertura di un tavolo negoziale. Il Donbass non può pretendere di essere indipendente e di vietare all’Ucraina di aderire all’UE, l’Ucraina non può pretendere di non considerare che lì c’è una regione che ha bisogno di più autonomia. Ognuno deve mollare qualcosa perchè le prese di posizione non consentono di instaurare nessun dialogo. Sicuramente la Russia ne uscirà sconfitta sià in termini militari, ma principalemente in termini politici ed economici. Chiaramente in tutto questo accordo ci deve essere l’immediato ritiro di tutte le truppe straniere e l’immediato ritiro di tutti gli armamenti forniti dalla Russia ai separatisti.

      1. Errore, Washington costruisce prestesti per far scoppiare un conflitto con la Russia o comunque per far cadere i nazionalisti e mettere una propria marionetta al potere.
        Non c’è riuscita ad agosto dell’anno scorso quando il parlamento inglese ha bloccato la deriva bellica contro la Siria (l’ennesima bugia questa volta sulle armi chimiche usate da Assad), ci sta riprovando ai confini della Russia stessa, lì dove è stata tracciata la principale linea rossa di Mosca.
        Credo fermamente che dall’attacco alla Libia in poi, l’obiettivo strategico americano è stato sempre di sottomettere la Russia per aprirsi la strada verso l’attacco alla Cina.
        Solo che sono convinto Putin non solo non verrà rovesciato come Milosevic ma se costretto attaccherà la NATO.

        1. Ecco questo è il pericolo di cui parlavo nel mio intervento. Si continua e il tuo posto lo dimostra, a guardare solo un lato del problema. La Russia è a corto di uomini e soldi e il modo per consentirle di aumentare la sua forza di immigrazione è quella di avvicinarsi al Mediterraneo. Ieri l’occupazione della Crimea, oggi guerra all’Ucraina perchè ha deciso di uscire dalla sua influenza, domani prestito alla Grecia per garantirsi la chiusura del Mar Nero e totale sbocco sul Mediterraneo dal quale stanno arrivando flottiglie e flottiglie di immigrati che stanno fuggendo da qualcosa e cercano un lavoro. Inoltre non dimentichiamo che più la Russia si avvicina a paesi come Libia, Algeria, Tunisia e più l’Europa viene circondata.
          Augurati che TUTTI trovino il lume della ragione perchè la probabilità che domani diventiamo come gli immigrati che arrivano da noi sta aumentando velocemente.

          1. Russia, Cina e Brics hanno già vinto la guerra economico-finanziaria.
            Restano però le armi a disposizione di quello che Lyndon LaRouche chiama “British Empire”, ovvero Wall Street/City, o per dirla alla Magaldi Ur-Lodges neoaristocratiche.
            E stavolta sono armi apocalittiche, perciò o l’impero morente si arrende con onore e apre la strada al mondo multipolare, lasciando in pace ucraini, islamici e compagnia cantando o sarà la fine dell’umanità, diretta per chi verrà colpito dalle esplosioni nucleari, indiretta per chi verrà contaminato dalle radiazioni, procastinata per chi morrà di fame nell’inverno nucleare.
            Forse loro, gli oligarchi cercheranno di salvarsi in qualche rifugio (tipo Svalbard) e per questo la stanno tirando fino al limite di rottura.

      2. “Il Donbass non può pretendere di essere indipendente e di vietare all’Ucraina di aderire all’UE, l’Ucraina non può pretendere di non considerare che lì c’è una regione che ha bisogno di più autonomia”

        esatto, o l’una o l’altra

        o accettiamo che la parte russofila si stacchi e se ne vada con la russia mentre il resto viene a occidente o si rinuncia del tutto, e per sempre, a “tirare dentro” l’ucraina

        fossi in putin avrei preferito decisamente una svizzera dell’est, ma visto che in vent’anni di indipendenza non c’è stata una sola settimana in cui “l’occidente” non sia andato in ucraina a tirarla per la giacca (per il bavero della giacca) ormai non credo possa fare altro che tentare di jugoslavizzarla

  14. Sono d’accordo con te Luca,

    Non so se credete in qualcuno o qualcosa, ma personalmente mi metterò a pregare perché la risposta che quelli in alto hanno deciso di dare alla tua domanda, Luca, questa volta, sia diversa…

  15. E mentre Kerry e Stoltenberg affermano in parallelo che non c’è soluzione militare al conflitto ucraino, la NATO si rafforza istituendo sei comandi NATO e aumentando il personale della forza d’attacco della NATO

  16. Sono l’Alessandro che ha commentato il tour di Hollande e Merkel per domani. Dimenticavo: Hollande ha dichiarato che proporranno a Putin una soluzione diplomatica basata “sull’integrità territoriale dell’Ucraina”. Se lui e la signora in giallo tedesca cominceranno a parlare di restituzione della Crimea, che restino negli uffici delle loro capitali

    1. Ciao Luca, nonostante tutto, ci auguriamo che da quell’incontro scaturisca qualcosa di buono, il fatto che si tenga in formato trilaterale è una discreta garanzia (senza USA e russofobi dell’UE di mezzo che sono inflessibili contro la Russia)

    2. Se domani l’italia invadesse la Corsica sulla base che è anch’essa territorio italiano, secondo te come la prenderebbero i francesi? E se domani invece la Germania si andasse a riprendere Kaliningrad, come la prenderebbero i russi. Non stiamo giocando a Risiko e certe azioni si pagano e anche a caro prezzo. La questione Crimea è sicuramente da intendere nei colloqui in corso e onestamente ritengo che la proposta sia di ritenerla territorio ucraino, nelle stesse codnizioni in cui era prima, ovvero semioccupata dalle forze russe. Ma tanto sono solo mie opinioni. Se per caso dovesse rimanere invece lo status quo, si aprirebbe un precedente che avrà effetti domino su tanti piccole regioni che voglio sentirsi indipendenti con il conseguente effetto di innesco per altri conflitti. Questa linea non può passare.

      1. Allora, io ho sempre ritenuto che l’annessione della Crimea sia illegittima, non è possibile invadere un territorio mitigando l’occupazione con poche migliaia di militari senza mostrine e senza sparare un colpo, e poi far indurre referendum per suddetta annessione per giustificarla agli occhi della comunità internazionale richiamando un principio della volontà popolare (ne è infranto un valore del diritto internazionale, l’autodeterminazione dei popoli, che per alcuni autori è parte del diritto cogente, il nocciolo più duro del diritto internazionale, infrazione mitigata, come detto, dal referendum, che richiama la volontà popolare per giustificare la sottrazione di quel pezzo di terra all’Ucraina).
        Tuttavia sembra che a Maidan ci sia stato un colpo di stato da parte della Nuland e Pyatt per defenestrare Ianukovich e inserire “Iats” al governo. Quindi anche gli USA avrebbero trasgredito l’autodeterminazione dei popoli quindi le norme a cui tutti gli Stati DOVREBBERO essere sottoposti.
        La verità è che di fronte al controllo di importantissime zone strategiche, delle risorse di ogni tipo, in una sola parola, del POTERE, non esiste alcuna garanzia di sicurezza collettiva.
        Giustamente o ingiustamente, Putin si è preso la Crimea e, qualora gli fosse fatto notare perché la restituisca, può sempre dare adito all’annessione di Marzo sostenendo l’appartenenza storica della penisola alla Russia oppure che è stato il popolo a volere riunificarsi con la patria originale tramite referendum andato a buon fine. Quella penisola non tornerà mai più nelle mani dell’Ucraina, gli occidentali se ne facciano una ragione

  17. Noto che molti hanno paura che un futuro conflitto non rimarrà “freddo”.
    Perchè?
    Mi azzardo ad una brevissima anlisi.

    USA:
    rispetto alla prima guerra fredda sono cambiate le condizioni.
    1) una posizione di vantaggio rispetto alla Russia. Rispetto a prima la NATO si è allargata tantissimo ed è più vicina ai confini russi.
    2) una crisi finanziaria senza precedenti. Gli USA dichiarano crescite del 4,5% ma ciò è frutto solo di un QE esagerato e di dati truccati. Il mondo occidentale è in recessione e loro non sanno più come uscirne.
    3) nuovi equilibri mondiali. Sappiamo tutti che la Cina si sta’ potenziando militarmente a ritmi vertiginosi ed a breve sarà la più grande potenza economica. La Cina ha teoricamente la capacità di mettere in ginocchio l’ipertrofica economia USA.

    RUSSIA:
    1) rispetto a prima la Russia non dispone più di una serie di Stati cuscinetto (quelli che appartenevano al Patto di Varsavia).
    Anzi, si trova le forze NATO al confine ed intente ad ampliare la loro influenza. Stavolta la Russia si sente minacciata attivamente ed in casa.
    2) l’economia russa è troppo legata al petrolio e fintanto i sauditi andranno in accordo con gli americani la loro economia può essere in pericolo
    3) Mi azzardo a dire che Mosca non agisce da sola. Sono in molti a voler spodestare gli USA dalla posizione di ranger del mondo. Anche la Cina lo vuole per propri interessi. Ergo la Russia è maggiormente motivata a non fare passi indietro e spera o sa di avere anche validi alleati.

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