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Corea del nord : il sistema AEGIS già attivo tra Corea, Guam e il Giappone

Corea del nord : il sistema AEGIS già attivo tra Corea, Guam e il Giappone

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Mentre l’America sta facendo i passi necessari al dispiegamento del sistema THAAD nell’isola di Guam, due cacciatorpediniere americane equipaggiate con il sistema AEGIS pattugliano 24/7 le acque e lo spazio aereo tra Corea, Guam e l’arcipelago giapponese.
I due vascelli sono lo USS John S. McCain and USS Decatur, entrambi cacciatorpediniere della classe Arleigh Burke.
Lo USS McCain è di base in Giappone e si trova nella sua zona di pattugliamento standard, l’USS Decatur fa parte invece della Task Force della portaerei nucleare americana John C. Stennis, in rientro in patria dopo un lungo periodo di dispiegamento nell’area di responsabilità della 5ª flotta americana. L’USS Decatur è stato quindi separato dalla Task Force cui apparteneva e riassegnato alla missione di contenimento della minaccia nord coreana. I nostri analisti stimano che lo USS Decatur rimarrà in zona di operazioni fino a quando non sarà operativo nell’isola di Guam il sistema THAAD.
Ricordiamo ai nostri lettori che i vascelli equipaggiati con il sistema AEGIS sono dotati di un radar che offre una copertura del campo di battaglia a 360º senza angoli cechi e posseggono missili intercettori a decollo verticale SM/2 (Standard Missile/2) e SM/3 (Standard Missile/3).
I missili SM/2 sono in grado di ingaggiare missili balistici, di ogni classe, nella loro fase terminale di discesa, mentre i missili SM/3 hanno come bersaglio i missili balistici intercontinentali (ICBM) e a raggio intermedio (IRBM) nella loro fase di volo orbitale extra-atmosferico.
Anche il Giappone avrebbe posizionato due cacciatorpediniere equipaggiati con il sistema AEGIS nel Mar del Giappone, pronti in caso di necessità ad intervenire contro eventuali lanci missilistici che minacciassero direttamente il territorio dell’arcipelago giapponese.
Al momento non si segnalano movimenti degli intercettori Patriot PAC/3 in possesso del Giappone, che nella scorsa primavera erano stati posizionati alla periferia di Tokio prima del fallito lancio del vettore missilistico nord coreano Uhna/3.

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