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Da oggi isolati i militari russi in Transnistria

Da oggi isolati i militari russi in Transnistria

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Da settimane se ne parla ma da oggi i militari russi in Transnistria sono realmente isolati dal resto delle forze armate della Federazione Russa. Il Presidente ucraino Petro Poroshenko ha infatti firmato la legge che sopprime ogni forma di cooperazione militare tra l’Ucraina e la Russia. Il fatto, seppur formale, è della massima importanza perché in forza di quell’accordo di collaborazione militare la Federazione Russa era autorizzata ad utilizzare il territorio e lo spazio aereo dell’Ucraina per rifornire le proprie truppe nella parte orientale della Moldavia, dove operano grazie ad una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
La Trasnistria ha una popolazione di circa 400000 unità e di queste circa 200000 hanno cittadinanza russa, nella regione sono dispiegati 1500 uomini delle forze armate di Mosca che però devono ricevere rifornimenti e soprattuto essere sostituiti con regolarità. La legge firmata da Poroschenko blocca sia i rifornimenti che la possibilità di sostituire i militari.
La Transinistria non ha accesso al Mare ed è circondata da Nazioni oggi alleate degli Stati Uniti, ad ovest la Moldavia, ad est e a sud l’Ucraina con l’Oblast’ di Odessa.
Da oggi la Transnistria si affianca al Donbass come possibile innesco di una guerra su larga scala tra Russia e Ucraina.

Photo credit : Serhio (WIKI)

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Comment(33)

  1. Si potrebbero conoscere gli estremi e il contenuto della risoluzione ONU che autorizza la presenza delle truppe russe in territorio Moldavo?

    Dubito fortemente che soldati sotto mandato ONU possano essere considerati come facenti parte della cessata collaborazione tra forze militari Russe e Ucraine. Sono di più che semplici forze afferenti ad un unico stato.

    Però dopo quello che è successo con i marò, anch’essi sotto egida ONU, tutto può accadere

    1. Perché? Forse la presenza di truppe USA in tutti i paesi e i mari del pianeta hanno avuto bisogno di risoluzioni Onu? O forse Sarkozy e Cameron e poi l’Italia hanno avuto bisogno della risoluzione Onu per distruggere la Libia? O gli USA per distruggere l’Iraqe l’Afganistan? Siamo ancora fermi alle risoluzioni dei buffoni Onu???

  2. A proposito dei media russi e di come ragionano.
    The telegraph, 15/2/15:Putin: Will he go nuclear?The Ukraine crisis has turned into a potentially apocalyptic nuclear stand-off as President Vladimir Putin primes Russia for conflict with the West. But how scared should we really be?
    Earlier this month, as fighting raged in eastern Ukraine between pro-Russian rebels and forces loyal to the Western-backed government in Kiev, Dmitry Kiselyov, the pugnacious, middle-aged journalist who heads Russia’s main state news agency, gazed defiantly into a TV studio camera. “What is Russia preparing for?” he asked. As if in reply, the director cut to an ominous backdrop image of an intercontinental ballistic missile emerging from an underground launch silo.
    “During the era of political romanticism, the Soviet Union pledged never to use nuclear weapons first,” Kiselyov told the audience of Vesti Nedeli, his current affairs show, one of the country’s most widely watched programmes. “But Russia’s current military doctrine does not.” He paused briefly for effect. “No more illusions.”….
    Kiselyov’s blood-curdling comments will have had the Kremlin’s implicit backing, analysts say. “This threat of nuclear war should be taken seriously,” said Sergey Markov, a political strategist. “In Russia, we believe that Ukraine has been occupied by the US. And that this occupation is not about democracy, or even money, but that it is the first step in a war against Russia. The US is seeking to undermine our sovereignty, neutralise our nuclear potential, and steal our oil and gas. Under these circumstances, the danger of nuclear confrontation is very real.”

  3. Articolo interessantissimo e ben strutturato. La cosa inquietante e’ che i moldavi non sanno nulla dell’argomento e non solo, la stampa e i media non ne parlano.
    Sono stata una settimana fa in Moldavia per motivi di ricerca e nonostante i diversi tentativi di capire cosa accade in Transnistria non ho trovato nulla di concreto. Ho notato che la stampa romena fornisce più particolari.

  4. Non solo tra Russia e Ucraina, ma anche tra Russia e NATO, nostro malgrado.
    Comunque, continuo a pensare che qualcuno voglia una grande guerra, su scala grande, ma sul serio!

  5. Sembra proprio che a breve accadrà qualcosa di grosso, l’esercito ucraino si sta creando nuove trincee e l’attività della Usaf base di Aviano è in fermento nelle ultime settimane. Vedremo ma questi scherzano troppo a dare fastidio all’orso russo che si sente in un angolo. Che poi tutti ci raccontano quello che gli comoda è un altro discorso. È inevitabile una guerra in Europa ormai. La possono evitare solo lasciando l’Ucraina come stato neutro ed indipendente come la Finlandia. Vedremo se gli interessa la pace o una guerra per creare lavoro a chi resta…..

  6. esatto coach, dopo le crisi (che, guarda caso, nascono negli usa), è sempre seguita una guerra di grandi dimensioni…e come al solito sui libri di scuola si scriverà che nacque tutto per l’ucraina…per il casus belli, tralasciando le premesse, le cause vere di carattere anche economico… certo, speriamo che rimanga qualcuno a leggere i libri..

  7. Io in tutto questo mi chiedo dove sia kerry dopo il suo incidente in bicicletta, guarda caso proprio dopo l incontro con putin per calmare le acque… Perché i moderati spariscono quando ne abbiamo più bisogno? E ci ritroviamo con carter…

  8. Situazione interessante questa che si è venuta a creare.

    Immagino che un aeroporto ci sia in Transnistria. In questo caso rimane solo il ponte aereo.
    Speriamo che da Odessa non partano missili antiaerei, dato che da quanto ho compreso sono state installate batterie antiaeree di buona capacità.

    I rapporti con la Moldavia come sono? Alla fine se l’Ucraina si muovesse contro la Transnistria sarebbe un atto di guerra anche nei confronti della Moldavia.

    Ed i rapporti tra Moldavia e Russia come sono?

    Credo piuttosto che il rischio sia un abbattimento aereo di rifornimenti. Comunque Putin fa bene a tenere alta la posta in gioco minacciando anche il ricorso all’arma nucleare se necessario.
    Solo in questo modo si può tenere a bada i militari di Kiev. Proprio queste minacce fanno in modo (penso e spero) che le nazioni europee e gli USA tengano a freno gli esaltati di Kiev.

  9. Saranno fortunati credo se riescono ad evitare un intervento armato su grande scala proveniente da est e sud per entrare in Moldavia….

  10. Vorrei, se possibile, rivolgere una domanda a voi di GPC.
    Esiste la possibilità per i Russi di sopprimere eventualmente le batterie di Sam dislocate intorno ad Odessa ed aprire o riaprire un corridoio aereo per rifornire le loro truppe dislocate in Transnistria senza che ciò porti ad un conflitto generalizzato?
    Grazie .

    1. Credo di si, tramite missili da crocera.
      Comunque l’alternativa è avere il permesso di sorvolo dalla Moldavia ed evitare i cieli del territorio ucraino.

  11. Ovviamente la cricca americana farà di tutto per ostacolare una soluzione pacifica usando veti e lungaggini burocratiche!

  12. Sì, sembra proprio che sia intimorito di qualcosa che accadrà e per la quale non si vuol sentire responsabile… E di certo non è l’unico che avrebbe fatto quella faccia in quel posto in questa situazione geopolitica che è una polveriera sopra un vulcano.

  13. Non mi sembra uno che si faccia intimorire tanto facilmente, piuttosto mi sembra l’espressione di uno che pensa “vabbè ci ho provato, adesso sono cavoli vostri”.

    Sarei proprio curioso di sapere cosa gli abbia detto il Generale dei Gesuiti Sig. Papa Bergoglio…. Chissà chissà. Avrà consultato gli astri per vedere se sono a suo favore per muovere guerra?

  14. A proposito di ponte aereo…
    ODESSA, June 4. /TASS/. Ukrainian authorities will deploy S-300 antiaircraft missile complexes on the border with Transdniestria – a mostly Slavic-populated breakaway region of Moldova that has existed as an unrecognized Dniester Republic since the early 1990.

    A report published by Odessa-based Taimer newspaper quoted the Ukrainian Defence Ministry officials as saying the missile complexes will be deployed in the Bolgrad district of the Odessa region.

    “Officials at the war ministry said the S-300 missiles will ensure defence of the country in the south of the Odessa region on the border with the Dniester Republic,” Taimer said.

    In the light of it, Dniester Republic President Yevgeny Shevchuk expressed concern over the bellicose moods in Kiev.

    “We’re concerned by the fact,” he said. “The Dniester leadership is acting with maximum openness in this situation. We’ve made proposals more than once to the (European security organization) OSCE, the Ukrainian embassy, other partners in the Five-plus-Two negotiations format (embracing Moldova, Transdniestria, Russia, Ukraine, the OSCE, as well as the US and the EU in the capacity of observers – TASS) to come over to us and to see for themselves that there are absolutely no military preparations on our side.”

    “We’re astonished by the OSCE’s reluctance to bring this fact to public awareness,” Shevchuk said.

    He said an antitank ditch was being dug at the Kiev government’s instruction along the border with the unrecognized republic, while special block posts with armored vehicles assigned to them had been installed on automobile roads and thousands of army servicemen had been redeployed to the area.

    “People in the Odessa and Vinnitsa regions (the regions of Ukraine located along the border with Transdniestria – TASS) are scared by what’s happening in Donbass where rank-and-file people are dying,” Shevchuk said. “They are afraid war is about to come to their homes as well.”

    “On the other hand, these statements (on the part of Ukrainian officialdom – TASS) apparently seek to discredit Russia and its peacekeepers deployed on the banks of the Dniester River,” he believes.

    The contingent of about 1,000 Russian peacekeeping servicemen – privates, noncoms and officers – performs two main functions. They are are to keep guard at checkpoints in the security zone and to exercise control over the depots with outdated munitions that were left behind by Russian forces withdrawn from Moldavia upon the disintegration of the USSR.

    The frozen conflict between Transdniestria where more than 60% of the population is non-Moldovan and the authorities in Chisinau budded in 1990 when the nationalistically minded forces declared independence of the then Moldavian Soviet Socialist Republic from the USSR and the authorities of the region lying most along the southeastern bank of the Dniester said unambiguously the people of the region were choosing a different path.

    In 1992 and 1993, tensions between Chisinau and Transdniestria grew over into a short enough but bloody war. The hostilities stooped effectively only after the arrival of Russian peacekeepers.

  15. The CSM quotes a qualified expert on the Russian side, former defense ministry spokesman Viktor Baranets:”I don’t want to sound alarmist, but judging by the rapid pace of events and growing aggressiveness on all sides, we may be moving toward disaster.”

  16. Considerando che rt è seguita da qualcosa come 600 milioni di persone in tutto il mondo, dire che la nato voleva annettere un pezzo di russia giovedì mi pare molto grave…

  17. Capisco che sono giorni difficili ma non cadiamo nelle trappole della propaganda mediatica, sia di parte russa, che americana.

    RT. Com è un mainsream creato apposta per svolgere questo compito. Allo stesso modo di russia24 e sputnik. Con questo non significa che CNN sia migliore. Rivolgete le vostre attenzioni su fonti meno “controllate” politicamente.

  18. Andrea anche questa è propaganda :
    Però il fatto che se ne parli così facilmente sui media seguiti da milioni di persone mi fa preoccupare…

  19. Si anche a me è sembrata propaganda..

    Però il fatto che se ne parli così facilmente sui media seguiti da centinaia di milioni di persone mi fa preoccupare.. Si comincia a parlare di guerra atomica, cosa che fino a un anno fa era impensabile, quasi da teorie del complotto… Quando questi organi di stampa parlano, lo fanno a nome della russia, come il new york times con le armi di distruzione di massa in iraq… Incredibile.

  20. Ragazzi, scusatemi, incuriosito dalle dimensioni delle forze armate statunitensi in termini puramente numerici, ho scoperto da Wikipedia che questi sono i numeri: 2.825.000 soldati, 1.600 navi, 22.700 aerei, 1.750 bombardieri. Wikipedia ciita come fonte il sito Globalfirepower.com, che è molto attendibile. Ma i dati lì sono ben ridotti. Per esempio, le navi non sono 1.600, ma solo 473 (e controllando il sito ufficiale della US Navy sono addirittura di meno, 271), gli aerei, invece che essere 22.700, sono 13.892.
    La Cina, secondo GlobalFirepower, e anche secondo la US Navy, avrebbe più navi da guerra degli USA, circa 673 per GlobalFirepower.
    Mi aiutate a capire, Redazione e Amici che commentano?

  21. Beh, wikipedia può essere modificata dagli utenti e non sempre è attendibile, proprio per questo.
    Forse qualche troll russo ha gonfiato i numeri per giustificare la corsa al riarmo del suo paese e della cina…:-)
    Scherzi a parte, hai provato a visualizzare la pagina di wiki in inglese?

    1. Ciao Luca, grazie per avere risposto.
      Allora, nella pagina inglese di Wiki, più attendibile e ricca, ovviamente, di quella italiana, si ricava un personale attivo di 1,361,755 uomini e 850,880, numeri molto verosimili e non sono per nulla pochi.
      Per quanto riguarda la singola armata considerata, la marina, sulla pagina inglese, indica esattamente 271 navi, proprio come nel sito ufficiale della US Navy ove si rimanda quale fonte.
      Ma sinceramente mi sembrano davvero poche per gli USA, e infatti Globalfirepower conta 473 navi per la US Navy.

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