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Deblachevo un punto focale per unire il Donbass.

Deblachevo un punto focale per unire il Donbass.

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Deblachevo è ora nelle mani dei filorussi. La piccola cittadina del Donbass, pesantemente fortificata nel corso di 4 mesi dalle truppe di Kiev è stata conquistata al prezzo di molte decine di morti da ambedue le parti.
Deblachevo era, ed è, una località strategica. Non solo perché la cittadina era una spina nel fianco nel fronte degli indipendentisti, ma parche attraverso Deblachevo passa la strada che collega Donetsk a Lugansk, e a fianco della strada passa anche la ferrovia, infrastruttura fondamentale per rifornire di generi di prima necessità, ma anche di armi e munizioni, Donetsk e il suo Oblast’, ancora in parte sotto il controllo delle truppe di Kiev.
Le truppe ucraine a Deblachevo, sono rimaste, nei giorni scorsi, a corto di viveri e munizioni. Di fatto si è creata una sacca anche se è sempre rimasta una piccola via di comunicazione tra le retrovie e le truppe al fronte. Una via di comunicazione che era comunque sotto la minaccia delle artiglierie filorusse che hanno sistematicamente impedito l’arrivo dei rifornimenti ma non la ritirata delle truppe di Kiev, che infine nella giornata di ieri sono capitolate.
Ora sulla città sventola la bandiera degli indipendentisti ed a tempo di record un nuovo sindaco filorusso, con origini greche, si è insediato in ciò che resta del municipio. La guerra Deblachevo è finita, ora vedremo quando essa riprenderà nelle restanti porzioni di fronte ed in particolare a nord ovest della città di Donestk.

P.S. Il passante ferroviario di Deblachevo oggi è completamente distrutto. Andrà ricostruito, stimiamo due settimane per una minima funzionalità

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Comment(64)

  1. Mi posso aspettare dalle persone comuni continuare a chiamarli filorussi, non certo da una testata come GPC. Ci sono foto di generali russi, armamenti avanzati russi, soldati russi (vedi filmato in cui issano la bandiera) e si continua a chiamarli filorussi minatori e conduttori di trattori. E’ una vergogna quello che sta accadendo. Questa Europa e il mondo come lo abbiamo sempre inteso non esiste più. Ormai è chiaro che siamo entrati nella totale anarchia dove ognuno si alza la mattina e fa un pò il piacere che gli pare.

    Si Lei ha ragione, tuttavia la tattica russa è di impiegare truppe non regolari e non riconducibili da noi alla Federazione. Fino a quando la NATO, le Nazioni Unite, o l’OSCE non diranno che ci sono truppe russe, noi non possiamo dirlo per primi

    1. Quindi possiamo dire che ci sono truppe russe solo se qualcun’altro viene ad ufficializzare la cosa? Dopo tutti i filmati, foto, reportage e testimonianze? Mi sembra che ci si voglia nascondere dietro ad un dito e non assumersi la responabilità di chiamare quello che sta accadendo con il nome giusto che bisogna dargli. Siamo (NATO e EU) in guerra contro la Russia e prima lo si afferma e prima lo si argina. Poi che si combatta con truppe ufficiali, mercenarie, primavere arabe, crisi economiche create ad hoc, immissioni di petrolio sul mercato, chiusure di rubinetti di gas, invasioni di rifugiati, violazioni delle libertà di stampa e potrei continuare ancora, poco importa. Bisogna dire al mondo la verità dei fatti e non le chiacchiere false che ci stanno propinando da l’una e dall’altra parte.

      1. Ad ogni azione corrisponde una reazione.
        Washington e Londra pensano di impedire il tramonto del loro impero in bancarotta sottomettendo la Russia e poi la Cina.
        Fa bene quindi Mosca a resistere nel cortile storico di casa sua (Ucraina) e fa altrettanto bene a mandare in avanscoperta i Tu-95 davanti alle coste inglesi e alle due coste americane.
        Con le altre componenti della triade nucleare parimenti in perfetta efficenza, dovrebbe far sbollire i bollenti spiriti atlantici.

      2. Ovviamente non nego la presenza russa ma….

        … se le foto sono come quelle della colonna di 50 carroarmati che varcavano il confine ucraino allora siamo a posto. Quelle, ad esempio, erano le foto ritoccate dell’intervento in Georgia del 2008.

  2. Intanto si profila l’intervento di una forza di peacekeeping onu, ma poroshenko ha detto senza la partecipazione russa… Sciogliamol onu già che ci siamo, del tipo la nato non riesce ad entrare direttamente? Allora mandiamoci una forza internazionale senza russia, così entriamo ” dalla finestra”… Immaginatevi poi cosa accadrebbe se un soldato tedesco o americano venisse ucciso da un ” filorusso”… Ci credo che la Russia è contraria, soprattutto a queste condizioni.

  3. Come il mio omonimo sopra, che già è convinto di questo, comincio a pensare anche io che pure Putin, al pari dell’Occidente con le truppe di Kiev, stia facendo il doppio gioco delle tregue per permettere agli autonomisti di riorganizzarsi. Comincio a pensare che Putin controlli gli indipendentisti più o meno direttamente e li rifornisca militarmente, anche con artiglieria, lanciarazzi e mezzi avanzati. Si dice che artiglierie pesanti e GRAD si stiano spostando verso Mariupol, che potrebbe essere il fulcro delle nuove manovre militari in Primavera, forse anche prima. Ne abbiamo avuto un anticipo con quell’attentato missilistico di Gennaio che mieté circa 30 morti. E Mariupol, se conquistata dai separatisti, permetterebbe loro di disporre di un nodo territoriale fino alla Crimea, che sappiamo essere ormai Russia.
    Quindi potrebbe essere alla fin fine che sia Occidente, in preda alla crisi economica devastante con sovrapproduzione, disoccupati a più non posso e aziende degli armamenti che hanno l’acquolina in bocca, sia Russia, della quale non mi sono chiare le ragioni, forse l’Unione Economica Eurasiatica, forse un rinsaldamento dell’egemonia attorno a Mosca da parte dei paesi ex-URSS, espansionismo?, vogliano un grande conflitto. Mi sembra chiaro che tutte le tregue siano carta straccia. E ormai Marzo si avvicina. Buona Primavera all’Ucraina perchè sarà tutta in fiamme e forse anche a noi.
    Ma forse sono troppo pessimista

  4. Mi chiedevo data la chiara inferiorità strategica dimostrata dall’esercito di Kiev , possono armi moderne Nato colmare questo divario? O tra i governativi è meglio che Kiev richieda l’aiuto anche di qualche generale Nato? La storia insegna che anche un’arma obsoleta può con la giusta strategia essere efficace.

  5. Potete confermare o smentire la voce che dice che tra le truppe nella sacca vi erano anche fino a 700 soldati stranieri? Che trovo sempre più insistente l’idea che questa tregua di fretta e furia con Hollande e Merkel sia dovuta alla presenza e possibile cattura-eliminazione di soldati tedeschi e francesi intrappolati nella sacca con quelli ucraini.
    Non abbiamo alcuna prova che confermi questa voce

  6. Diverse fonti testimoniano una ripresa dei bombardamenti a Donetsk mentre Azov potrebbe decidere di spodestare Poroshenko. Bè, non male ad ancora un mese dall’inizio della Primavera……

  7. Esatto Alessandro, anch’io ho sentito che la destra estrema vorrebbe spodestare Poroshenko per il fatto che cerca la pace…
    Signori, adesso ci si riorganizza, domani, forse intorno al 22/3, si ricomincerà la guerra, speriamo senza il nostro coinvolgimento.

    1. Ciao Luca, penso che se tutto va male la guerra civile si estenderà anche nelle regioni meridionali come Odessa ed occidentali, in pratica in gran parte del paese. A qual punto la Russia interverrà direttamente e la Polonia, i Baltici chiameranno a gran voce la NATO……………

  8. Riporto un estratto di un mio commento del 9/2:
    … Non vorrei però che il sistema occidentale e russo/BRIC si trovino ormai in una situazione di impossibilità nel gestire le masse:

    ad esempio la Grecia contro la troika, ovvero contro il sistema finanziario, oppure le tensioni sociali nei vari paesi, anche negli stati uniti, o la cina e la sua crescita rallentata, la disoccupazione, il crescente divario tra ricchi e poveri, la crisi economica in generale, l’inquinamento, problemi di carattere sociale a vari livelli,etc

    se entrambi gli schieramenti si trovano in queste situazioni, allora non escludo una specie di tacito (?) accordo per uno scontro, come valvola di sfogo per i problemi dei vari paesi, come successo in passato.

    1. Cosa non fattibile in quanto nessuno può definire i limiti del conflitto e con le armi di oggi è facile “esagerare”

      1. E se si dovesse “esagerare” provo per gioco a individuare i posti che verrebbero colpiti in una prima ondata di missili russi:
        le basi militari di Aviano, Vicenza e Ghedi Torre al Nord, Camp Derby, Gaeta, La Maddalena e la VI Flotta di Napoli nel Tirreno, Sigonella e il Muos di Niscemi in Sicilia.
        I principali addensamenti metropolitani, cioè Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Venezia-Padova, Bari, Palermo e Catania…

        1. E si se si dovesse esagerare proviamo a vedere un pò:
          i primi che saltano sono la Crimea e Kaliningrad nei primissimi secondi, poi ci sarebbero Mosca, San Pietroburgo, Novgorod, Samara, Rostov sul Don e Volgograd e ancora ci sono la metà dei missili in volo. Vedi tu di fare il conto delle vittime!!
          In un conflitto nucleare tutti sono sconfitti, quindi vediamo di non esagerare perchè poi non è che abbiamo la possibilità di incontrarci per dirci “hai visto avevo ragione”
          Però sia chiara che la corda che sta tendendo Putin ha un suo massimo di tensione. Che non gli venga in mente di fare il comodo che sta facendo in Ukraina per esempio nelle Repubbliche Baltiche, perchè da lì in poi sono volatili per diabetici e anche per i non diabetici.

          1. …e che non venga in mente agli americani di mandare “armi letali” e istruttori al regime fantoccio di Kiev

          2. In Ucraiana è presente una democrazia, il regime ce l’hanno in testa molti di quelli che testa non hanno. Dopo la fuga di Yanukovic ci sono state due elezioni quindi venire a parlare di regime per giunta fantoccio è un modo di distrorcere la realtà. Ma d’altronde con tutto il lavaggio del cervello che fanno i russi possiamo benissimo coniare una nuova malattia mentale, le putinischiate. Inoltre non vedo perchè un governo eletto democraticamente di uno stato riconosciuto a livello internazionale non possa stipulare joint venture con altri stati per l’addestramento delle proprie truppe. Mentre dal lato opposto, invadere uno stato sovrano con infinite armi tali da garantire una superiorità tecnica su forze governative, francamente, si chiama azione destabilizzante. Per molto ma motlo meno sono scoppiate due guerre mondiali.

    2. Ciao Luca, la tua ipotesi mi sembra irrealistica, BRICS e Occidente mi sembrano davvero avversari e sul punto di uno scontro vero, quando c’è il potere supremo di mezzo, le risorse, il controllo dei popoli, la definizione degli equilibri internazionali si sfruttano gli alleati (vedi USA con l’Europa) o si tolgono di mezzo figurati i nemici, poi può darsi che Occidente e BRICS agiscano in contrapposizione apparente in quanto vi è un solo regista occulto che domina entrambi (le banche internazionali), ma se anche così fosse ciò non deve escludere la possibilità di un vero conflitto, che giova solo all’unico regista mentre i livelli di potere inferiori, tra cui gli Stati, si esauriscano fino allo sfinimento. Avversari o no, in caso di conflitto, le massime autorità politiche e militari, secondo me, per non distruggere il pianeta in caso di attacchi nucleari, potrebbero accordarsi su obiettivi da colpire e precise limitazioni di impiego nucleare.

  9. chiediamo allo zio sam quanti missili a messo e quanti altri intende metterne ai confini della russia…poi facciamo tutti i discorsi che volete….

  10. Che in Ucraina ci sia una democrazia sarà anche vero… Il punto è che Yanukovich è stato cacciato, ma gli oligarchi sono rimasti. Lo stesso poroshenko è un oligarca, solo filo occidentale. Per la popolazione ucraina però ora le cose vanno molto peggio, basti vedere la caduta libera della loro moneta, milioni di sfollati, la guerra, etc.
    Il punto è che prima della ” rivoluzione ” l Ucraina era un ponte tra Russia ed Europa, mentre ora, con la democrazia, è diventata un luogo di scontro. Ora mi chiedo, chi ha cominciato tutto questo casino?! La risposta, oramai riconosciuta persino dai media main stream come bbc e cnn è molto semplice :l’occidente ha trascinato l’Ucraina nel baratro, perché Yanukovich non ha voluto firmare il trattato di associazione con l’ UE. Anzi, l’ex presidente si era rivolto alla Russia più che all’Europa.
    Questi ormai sono fatti storici accertati.
    Solo che qui non si parla solo di associazione economica e entrata nell’UE, ma di mettere le basi dello scudo missilistico a 50 min da Mosca, per farle perdere lo status di potenza nucleare.Altrimenti perché staremmo qui a parlare di deterrente o di guerra nucleare? E se persino editoriali di Forbes e del Financial Times, nonché ex capi dell MI6 ci mettono in guardia dal provocare Mosca, significa che la situazione è effettivamente molto grave.

    Poi possiamo discutere fin che vogliamo se sia stato giusto o meno cacciare Yanukovich, non sono qui per giustificare ne giudicare nessun, però i fatti sono fatti e non derivano da alcun ” lavaggio del cervello”, anche perché affermare ciò significherebbe dare degli idioti a 2 ex presidenti tedeschi, capi dell’intelligece, ambasciatori, ex primi ministri di almeno 3 paesi, parlamentari e senatori americani, studiosi di geopolitica di più di 50 anni di età, veterani della guerra fredda, nonché a diplomatici e studiosi cinesi, al papa (che con la rete di religiosi in tutto il mondo e con le informazioni che possiede, credo sappia il fatto suo), a tutte le persone che si impegnano per la pace, etc.

    Con tutto il rispetto, credo che queste persone non siano in preda al delirio, ma siano pienamente coscienti dei rischi che corriamo.

    1. Il tuo pensiero non fa una piega, tutto corretto e reale. Mi trovo solo a non essere d’accordo sullo scudo missilistico. L’industria bellica di ogni stato è soggetta ad ammodernamenti e sviluppo. Se gli USA sono stati capaci di trovare un sistema per ridurre il potenziale nucleare di chiunque e non solo della Russia, mentre gli altri non hanno, vuoi per mancanza di denaro, vuoi per incapacità tecnologica intrinseca, sviluppato una controrisposta, il problema non è certo degli USA. Ma io non ritengo che sia questo il problema, altrimenti ci sarebbero state le lamentele di tutte le altre potenze nucleari, in primis della Cina.
      Continuo a vedere l’azione russa come l’azione di chi vuole colpire chi negli ultimi vent’anni ha deciso le sorti mondiali ovvero USA e UE. E questo “merito” di paladini di tali entità non è stato assunto con violenza, ma per implosione dell’URSS. Cercare di riportare le lancette dell’orologio indietro di 20 anni fregandonese della storia che nel frattempo si è sviluppata, rappresenta il più grosso errore che sta commettendo la Russia. Maidan è stato un movimento di rivoluzione che non ha portato ad un golpe. Perchè nel golpe tutti gli apparati istituzionali fengono esautorati. Così non è stato in Ucraina, dove anche con la fuga di Yanukovic (diversa cosa dalla fine di Ciaucescu) il Parlamento e il Governo erano nel pieno delle loro funzioni. In Crimea invece c’è stato un golpe, tutti gli apparati ucraini sono stati sostituiti con la violenza, con apparati russi. Ecco alla tipologia di menzogna a cui mi riferisco. I russi hanno fatto il lavaggio del cervello alle popolazioni del Donbass, continuando a dire che a Kiev c’è una giunta di tipo nazista. E’ una falsità enorme che può attecchire nelle menti delle persone “deboli”. Lo stesso tipo di azione che Hitler fece con i tedeschi ovvero creare, per nascondere le proprie colpe, un nemico inesistente, gli ebrei.

      1. “L’industria bellica di ogni stato è soggetta ad ammodernamenti e sviluppo. Se gli USA sono stati capaci di trovare un sistema per ridurre il potenziale nucleare di chiunque e non solo della Russia, mentre gli altri non hanno, vuoi per mancanza di denaro, vuoi per incapacità tecnologica intrinseca, sviluppato una controrisposta, il problema non è certo degli USA”

        questa cosa ha un nome ben preciso: corsa agli armamenti

        cioè l’esatto opposto di 40 anni di trattati sul disarmo fra usa, urss e quasi tutto il resto del mondo

        e se questa è la linea allora chiunque abbia un industria chimica ha diritto a dotarsi di un immenso arsenale chimico, chiunque abbia un ospedale di uno batteriologico e radiologico e chiunque abbia un po’ di uranio di armi nucleari…quindi si smetta di andare all’onu a sventolare provette!

  11. Ottimo inquadramento, Luca.
    Aggiungo che a spingere per la guerra nucleare è solo Washington, nessun altro paese è così disperato da tentare una simile follia. E la disperazione è quella delle sue oligarchie finanziarie ricchissime di denaro fasullo che non ha corrispettivo nell’economia reale, che anzi distrugge sempre più come un usura.
    Se non si lasciano al loro destino Wall Street e la City separando le attività bancarie tradizionali da quelle speculative, si andrà verso un gigantesco crash finanziario al quale di poco probabilmente precederà l’aggressione delirante a Mosca e Pechino.
    Serve una nuova politica che prenda in mano la situazione in America e in Europa, che ponga fine alle sciagurate ricette neoliberiste e fermi la corsa verso est della NATO e al contempo tolga l’accerchiamento alla Cina. L’alternativa è la fine della civiltà umana.

  12. Mi scusi andrea, ma lei ha le prove che a kiev non ci siano nazisti?
    No perché persino il tg2 ha inquadrato truppe con simboli nazisti sulle uniformi, e il tg2 è un main stream il che è tutto dire…
    Certo ciò non significa che siano tutti nazisti, ma a quanto pare nelle truppe dellazov ad es ci sono anche mercenari stranieri, che fanno il lavoro sporco ( vedasi il caso della casa dei sindacati bruciata ad Odessa, etc). Che poi i russi etnici siano eliminati da nazisti veri e propri o filo nazisti, poco importa : a kiev non si muore, nel donbass invece si.

  13. Per quanto riguarda lo scudo missilistico, la Cina si è più volte lamentata, ma non può semplicemente farci nulla, poiché al primo passo falso, si troverebbe invischiata in una guerra col Giappone, le Filippine, etc etc. Financo con gli usa.

    Ed anche la Russia si è lamentata dell accerchiamento nato, più e più volte: infatti ha chiesto che l’Ucraina restasse neutrale, e dopo pochi giorni, poroshenko ha fatto abolire lo status di paese non allineato, dando il via al processo di ammodernamento militare per entrare nella nato, obiettivo molte volte dichiarato.

    Comunque, se gli usa hanno trovato un modo nuovo ed efficace di deterrenza nucleare, perché devono cercare di sottomettere gli altri popoli? Dunque per te è normale che gli usa facciano il bello ed il cattivo tempo con tutti? Noi compresi? Uno potrebbe pensare che lo facciano per il nostro bene certo, ma di quale bene stiamo parlando? Della schiavitù del mondo? Del fatto che gli americani debbano andare in giro con auto che fanno i 6 km al litro? Del consumismo? Della schiavitù finanziaria di paesi come il nostro? Oppure della droga importata a basso prezzo?

    Vogliamo essere indipendenti una volta tanto, almeno per le questioni più importanti? O vogliamo continuare ad essere schiavi? Perché ad es non ci mettiamo in affari con i BRICS?
    Le mie sono semplici proposte, ma valide alternative al macello che ci aspetta se continueremo a delegare allo ”zio sam” le nostre politiche, come fatto già più volte nel secolo scorso.

    1. Ci sono Iskander a Kaliningrad aventi capacità di portate testate nucleari e ricordo che dista appena 300 Km da Varsavia quindi ben venga un ombrello antimissile.
      Si parla di schiavitù senza dimenticare che tutti i popoli sono schiavi, devono solo decidere di chi esserlo. L’occidente alla fine della WW2 ha deciso di esserlo degli USA, qualcuno che prima era schiavo dell’URSS è diventato nel frattempo schiavo degli USA (ex patto di varsavia) e poi ci sono quelli come l’Ukraina che vorrebbero cambiare oggi il proprio padrone. Siamo arrivati al punto di non essere neanche più liberi di decidere di chi essere schiavi. Scordatevi di essere liberi dell’uno o dell’altro.

  14. Esatto Luca, sono pienamente d’accordo.
    Il problema è il fiume di danaro che scorre dagli usa in Europa, frutto di bolle speculative alle quali credo si riferisca Salvo, che va a pagare a mo di mazzetta i nostri politici europei.
    In tal senso mi ha stupito l’iniziativa della Merkel e si Hollande… Soprattutto quest’ultimo, che ieri ha detto che non ci sono prove di armi russe nel donbass… Forse si sono accorti che il ” gioco” non vale la candela, chissà.

  15. Gia concordo,
    Non c’è bisogno di nessun lavaggio del cervello, quando arrivano gli ucraini etnici a spararti in casa perché hanno ricevuto un ordine o perché sono nazi che sia, non è propaganda, sono fatti.
    E se i russi etnici vanno a dare una mano agli abitanti del donbass, beh lo trovo normale, anch’io che sono sempre stato per la non violenza andrei ad aiutare i miei amici italiani in svizzera se i francesi li uccidessero, perché non dovrei?!

    Speriamo solo che si trovi una strada per la pace, questo sì.

      1. Falso, Putin è stato fin troppo morbido. E ha sbagliato. Avrebbe dovuto accettare subito la riunificazione alla Russia richiesta dai ribelli del Donbass subito dopo il referendum dell’11 maggio. Avrebbe impedito, come in Crimea, una guerra che finora ha fatto migliaia di morti e distruzioni immani.

        1. Se pure davanti all’evidenza dei fatti si continua a negare allora perchè non andare a chiedere la cittadinanza russa? Come Lei anche loro negano sempre i fatti e quelli da me postati sono FATTI incontrovertibili. Chi li nega mente e sa di farlo e le bugie hanno sempre le gambe corte

  16. Quindi il suo assunto è che, come narrato dalla propaganda di casa nostra, la Russia ha invaso un paese sovrano che ha cercato di sfuggire alle sue grinfie dittatoriali per scegliere la libertà, la democrazia, benessere europeo ecc ecc.
    Bene, rimando ai dati su povertà, disoccupazione, neet e quant’altro, oltre alla sistematica demolizione delle conquiste dei lavoratori che man mano stanno trasformando i paesi del sud europa in un inferno socio-economico, per mettere in risalto quanto incongrua possa essere una siffatta aspirazione.
    Ma quand’anche ciò fosse vero, e sorvolando sugli scenari opachi dei cecchini di Maidan che come a Caracas, Daraa, Cairo, Bangkok sparavano su tutte le parti in conflitto per far degenerare gli scontri, sorvolando sulle ONG che da quinte colonne imperialiste sobillano i militonti di tutte le latitudini a lottare per diritti di cartapesta, resta da capire perchè mai un paese confinante con la Russia, legato storicamente ed economicamente alla Russia avesse dovuto abbracciare un siffatto anelito di libertà nel pieno della guerra tra Washington e Mosca.
    Ora, se Yanukovic non andava bene, potevano aspettare l’elezione successiva per defenestrarlo. Era o non era il legittimo presidente ucraino? Non funzione così nelle gloriose “democrazie occidentali”?
    Perchè tutta questa fretta. Bisognava scegliere l’occidente? Ma perchè era forse l’ultimo treno?
    La mia versione è che i poveri ucraini siano stati inzuppati nella strategia imperialista di attacco alla Russia, non se ne renderanno conto i cittadini comuni, ma sicuramente lo sanno i gerarchi di Kiev e lo ha sperimentato la truppa macellata a Deblachevo, per fini che niente hanno a che fare con la loro libertà e i loro benessere, dei quali l’occidente se ne fotte, come per quelle dei ceti subalterni dello stesso mondo libero del resto.
    Piazzare missili a due passi da Mosca e se non si raggiunge con sanzioni e altro il “regime change” al Cremlino, lanciare il first strike nucleare.
    Questa è in poche parole l’operazione Ucraina come l’hanno in mente i neocon del Dipartimento di Stato americano, la Signora Nuland, McCaine, e poi l’eroina “colorata” Timoshenko.

  17. Concordo con Salvo… Il problema è che con certe persone è INUTILE parlare, dato che, anche davanti all’evidenza, negano tutto e continuano a perseverare nella loro visione del mondo.
    Tutti a dire a Putin che è un aggressore di stati sovrani.. Ma dove eravate quando gli usa hanno invaso l’Iraq, la Libia, e hanno scatenato la guerra civile in Siria?! E il Vietnam, vogliamo parlare del Vietnam?
    Ma forse queste per voi non erano aggressioni, erano solo scampagnate all’aria aperta per soldati esagitati ed indottrinati, come la società che li ha prodotti.
    Nessuno è un santo, però c’è una differenza oggettiva tra gli stati.

  18. Concordo anch’io con Salvo…. E dopo tutti i commenti illuminanti che ho letto, constato con vero dispiacere che certe persone non cambieranno mai idea… Forse però davanti ad una guerra nucleare lo farebbero.
    Ma forse andrea è uno a cui va bene la situazione così come è oggi, non sappiamo niente di lui, magari è un imprenditore che evade le tasse, o un pensionato d’oro, chi lo sa? D’altronde se difende lo status quo delle cose e si erge a paladino anti russo vorrà dire che qui si trova benissimo, senza alcun problema.
    Ecco, tutto questo per dire che la vita delle persone fa si che uno la pensi in un certo modo.

  19. Una volta ho letto che il regno unito aveva assunto qualche migliaio di persone per fare opinione su internet… Se uno davanti all’evidenza, la nega, beh allora forza Putin, vieni a liberare anche noi (neppure tanto ironico).

  20. ” allora perchè non andare a chiedere la cittadinanza russa?”
    Vedete, questo è un esempio di fascismo 2. 0: non ti sta bene il mondo in cui vivi?! Bene, allora VATTENE!
    Ah già, tutti quelli che emigrano perché qui non c’è lavoro, allora sono degli sfigati, gente anti sistema, la feccia insomma… Oppure quelli che come noi cercano semplicemente di capirci qualcosa, anche quelli sono pericolosi…massi, andiamocene tutti in Russia, dopotutto perché cercare di migliorare il proprio paese utilizzando un po di senso critico, se a gente come Andrea non andiamo bene, perché gli ” rompiamo” le scatole?! Perché anche solo OSIAMO dire qualcosa contro corrente?! Perché miniamo, con i nostri ragionamenti, la sua sfera di sicurezza mentale?!
    Ora mi auguro una bella cosa:chissà che entro qualche tempo non ci sia una bella guerra nucleare, anche limitata, sempre qui in Europa… Vorrei proprio vedere certa gente ammalata di cancro per le radiazioni, se va ancora in giro a dire Putin aggressore!! L’occidente vuole il nostro bene!! Ed altre indicibili c****e!!

  21. Resto veramente allucinato di quanto profondo è stato l’indottrinamento anti occidente, anti europa, anti tutto, pur di non ammettere che Putin stia sbagliando alla grande davanti a prove, fatti, documenti e testimonianze. Però signori, una gran bella ripassata di storia fatta di storiografia andrebbe fatta. Onestamente mi sono stancato di essere sempre e comunque attaccato da persone che evidentemente non hanno meglio da fare nella vita che non venire a scrivere le grandi Putinate che leggo e sento. Avete perso questo commentatore, così potete essere liberi di starvene a cuocere nel vostro brodo primordiale putiniano. Vi ricordo che siete cittadini italiani e come tali avete l’obbligo di difendere il vostro Stato e non le posizioni di un millantatore di democrazia. Sappiate che in caso di guerra, queste vostre posizioni potete benissimo metterle da parte, in caso contrario si chiama tradimento per la patria, che per quanto possa essere quella che è, rappresenta sempre casa vostra.

  22. Andrea,
    Visto che hai tirato in ballo la storia, ti ricordo che gli usa hanno dato i fondi e la tecnologia a Hitler e Mussolini, che altrimenti non sarebbero mai stati in grado di costruire i carriarmati e le navi con l’acciaio così resistente, infatti non ci troverei nulla di strano se avessero fatto la stessa cosa con l’Ucraina … E poi, tirare in ballo il patriottismo perché non si hanno argomentazioni valide per ribattere…Chi è l’indottrinato eh?!

    1. e chi erano questi americani?
      martin?
      bessmer?
      siemens?
      o krupp?

      un minimo di realtà, washington non è sempre stata il centro del mondo

  23. Salve,
    Luca ha ragione. Qui non si parla di patriottismo o meno, si parla di morti, quelli veri!
    E cosa vorrebbe dire poi? Che a ogni c****a geopolitica che ci propinano, siccome siamo gli ” eletti” possiamo fare con gli altri popoli quello che vogliamo?!
    Andiamo in Vietnam a stuprare le donne e a bruciarli vivi con gli esfolianti allora, tanto che ce ne frega? Siamo NOI a poterlo fare, solo noi, che siamo i migliori, i supermen occidentali con la vista a raggi x per il petrolio, ahahah, veramente esilarante, se non fosse per i morti certo.

  24. Ah Andrea ha finito le argomentazioni e ci minaccia con il processo per alto tradimento! Ora si è vista la sua vera natura, fascista 2.0!
    Basta non commenterò più neppure io, mi sono stancato, leggerò solo i post, sempre ben fatti, complimenti GPC , bravi come sempre.

  25. Gia salvo, me lo chiedo anch’io. Io non parlo nemmeno russo, e qui da noi le trasmissioni russe non sono captate, e lei?

  26. Sconosco il russo e non capisco l’alfabeto cirillico, i miei rapporti con la possibile propaganda russa sono mediati dall’inglese: Russia Today, Sputnik/Ria Novosti, Tass. Nient’altro, figurarsi se possono plagiare una persona.
    Fra l’altro ho visitato per turismo entrambe le coste degli Stati Uniti, mentre non sono mai stato in Russia.

  27. Flavio,
    Non quei nomi, ma gli usa hanno dato la tecnologia per costruire in modo più efficace, e meglio, prima principalmente le auto , e poi ( dopo il 29,guarda caso) questa tecnologia è stata usata da Hitler per costruire carriarmati.
    Senza contare che i titoli di stato dei paesi belligeranti erano acquistati anche da banche ” nemiche” inglesi e statunitensi persino in periodo di guerra, e che sempre banche americane hanno condonato il debito a Mussolini, ben prima della guerra, per permettergli di affrancarsi dalla schiavitù economica e di dare slancio bellico al paese.
    Questi sono fatti storici, contenuti nei libri di storia. O pensava forse che i brevetti e le tecnologie fossero tedesche o magari italiane, già che ci siamo?
    Certo se la cultura è quella tramandata dai film di Hollywood, allora stiamo freschi.. .la realtà è di gran lunga peggiore della fantasia, e basta aver studiato un po’ per rendersene conto.

    1. guarda che nel ’29 hitler stava in galera (o forse era uscito da poco, non ho voglia di controllare) e pure mussolini ha firmato il patto d’acciaio solo nel ’39

      quando è morto dolfuss (33? 34?) al brennero non c’era la marina americana, c’erano gli alpini italiani, e non mandati là da roosvelt, ma da mussolini

      ho capito che nel mondo d’oggi siamo abituati ad alleanze che durino decenni, probabilmente quando sei nato già c’era la nato, ma all’epoca non era affatto così, la nostra alleanza con bismark per la terza guerra d’indipendenza era a termine, e di pochi mesi

      che poi siano stati gli americani a dover insegnare ai tedeschi a fare i carri armati ho seri dubbi…a meno che tutti gli storici non siano estremisti nazisti

      perchè mi risulta di parecchi casi di singoli carri tedeschi che abbiano spazzato via intere colonne corazzate nemiche, viceversa nessun caso di americani che siano stati in grado di fare lo stesso

      se invece “la tecnologia” vuol dire la catena di montaggio…proprio una roba segretissima!

  28. Certo Luca, solo che certe persone semplicemente ignorano, e con questo non intendo offendere nessuno, solo, è un dato di fatto.

  29. Ah già, volevo aggiungere una cosa: il vice ministro degli esteri di Kiev ha detto alla CBC che si stanno preparando alla guerra su larga scala… Altro che de escalation.

  30. No, per tecnologia non intendo certo la catena di montaggio, e se fossi malizioso lo considererei un insulto.
    A cosa c’entra che hitler stava in galera? Io sto parlando del legame sottile e fino a poco fa sconosciuto tra sistema finanziario americano e il nazi fascismo in Europa. Non so da dove lei tragga le sue informazioni, ma io le ho appena studiate queste cose, a livello universitario. Quindi so di cosa parlo. Certo se uno non approfondisce e pensa ancora che i tedeschi abbiano avuto il primato tecnologico e i fondi per grazie ricevuta ( proprio loro che dopo la prima guerra mondiale erano stremati), è un’altra storia.

    1. i tedeschi hanno avuto un gigantesco vantaggio mentale/psicologico, per dirlo in una parola l’ auftragstaktik (o qualcosa del genere) e non solo in battaglia

      (è la stessa differenza fra il terrone del nord (veneto) che è andato a milano una decina d’anni, ha imparato il mestiere ed è tornato a casa per aprirsi la fabbrichetta, mentre il terrone del sud è andato al nord per tornare al sud quando il santo in paradiso gli trovava un posto da usciere o becchino in comune)

      poi sono più che certo che qualche americano a dato dei soldi a qualche tedesco, qualche australiano a dei giapponesi e così via, ma mi piacerebbe proprio sapere quale sarebbe quella Tecnologia

  31. ” perchè mi risulta di parecchi casi di singoli carri tedeschi che abbiano spazzato via intere colonne corazzate nemiche, viceversa nessun caso di americani che siano stati in grado di fare lo stesso”: semplice, non hanno VOLUTO distruggerli subito, altrimenti come facevano a riprendersi dalla crisi del 29 vendendo e fabbricando armi? Se la finivano subito, avrebbero speso molto di meno, e non avrebbero conquistato mezza Europa.
    Comunque se fossero esistiti carriarmati tedeschi che ” da soli” fossero in grado di distruggere intere colonne nemiche…

  32. E poi che c’entra il patto d acciaio? Cos’è, prima si fa un patto e poi ci si arma forse ? Non si erano forse armati prima?!

    1. …poi te lo spiega luca che cos’era il fronte di stresa, cosa erano i tigre e panzerabteilung….

  33. Figura chiave di questi rapporti tra finanza newyorchese e nazismo era fra l’altro il senatore Prescott Bush, padre di George e nonno di George W. e Jeb.

  34. Per tecnologia intendo l’apparato industriale, le invenzioni, i macchinari per assemblare da zero le armi, la conoscenza teorica insomma, di carattere bellico.
    Per apporto finanziario, come ha detto salvo, i finanziamenti diretti prima della guerra per costruire l’apparato industriale distrutto o da riconvertire dopo la prima guerra mondiale, e quelli indiretti come l’acquisto di titoli di guerra e/o di stato anche durante la guerra stessa, il condono dei debiti della prima guerra, più le cose da me sopra citate.
    Ripeto, queste informazioni sono contenute in un qualsiasi buon libro di storia.

  35. Luca ottima analisi.
    Più di ” qualche soldo”, si parla di condoni di veri e propri debiti di guerra e finanziamenti miliardari.

    Mi stupisce però il fatto che questo sito e il suo staff tollerino l’uso della parola ” terroni”: a quanto mi risulta è ancora un insulto!

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