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Donetsk si ritirano le artigleirie

Donetsk si ritirano le artigleirie

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Donetsk, dopo colloqui informali tra le parti in conflitto sono iniziate poche ore fa le operazioni di ritiro delle artigliere pesanti oltre i limiti previsti dagli accordi di Minsk II.
Le parti hanno concordato di iniziare tale ritiro proprio dalla più popolosa città del Donbass, vittima nei mesi scorsi di furibonde battaglie di artiglieria, delle quali hanno fatto le spese in primo luogo i civili, russi o ucraini etnici non ha importanza.
Dovrebbero poi essere ritirate le armi dalla zona di Lugansk e Deblachevo, mentre rimane molto tesa la situazione lungo le coste del Mare di Azov dove il battaglione ucraino omonimo e le milizie filorusse violano ancora sporadicamente la tregua.
La tregua nel frattempo regge e le violazioni diminuiscono, sia per importanza sia per frequenza e la popolazione civili cerca ora di tornare ad una precaria normalità per approvvigionarsi di cibo, vestiario e medicinali.
Vi aggiorneremo…

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Comment(15)

  1. Salve,
    Secondo voi i separatisti hanno rinunciato a creare il ” corridoio” attraverso Mariupol per giungere in Crimea? E cosa ne pensate delle parole di Poroshenko sulla riconquista della Crimea?
    Grazie

  2. Ma quale tregua, quale tregua………., pare che si stiano ritirando le artiglierie dall’Ucraina Orientale per trasferirle in quella Meridio-Orientale, a Mariupol, tanto per intenderci, lo stesso Zacharchenko avrebbe detto che Kiev attaccherà a fine Marzo-inizio Aprile (si sapeva già che i combattimenti sarebbero ripresi con la Primavera, e lo sa pure lui), mentre allo stesso medo sembra che Kiev stia spostando artiglieria pesante verso l’Ucraina Centro-Orientale, Dnepropetrosk, ove si sospetta qualche provocazione. Quale tregua, quale tregua.

  3. Secondo me la Russia entro pochi giorni continuerà ad avanzare da est verso la Crimea e dalla stessa farannoun iingresso a tenaglia per circondare l’esercito ucraino. Questa conferma mi arriva anche da amici in Ucraina che seguono l’evolversi della situazione al fronte e non. In merito alla Crimea oramai che putin la ha invasa e rubata al suo stato, credo sia impensabile che torni ad essere ucraina…

    1. Se il Kosovo (storicamente cristiano) ,con l’aiuto delle bombe NATO, si stacca dalla Serbia , allora è tutto ok.
      Se la Crimea (storicamente russa) , con un referendum dall’esito plebiscitario (90% di si) ,si stacca dall’Ucraina, allora è stato invaso.

      Se l’URSS piazza le proprie armi a Cuba gli USA per poco scatenano la terza guerra mondiale.
      Se gli USA piazzano le proprie armi lungo tutto il confine della Russia (annettendosi anche l’Ucraina dopo aver finanziato un colpo di stato in cui mettono al potere dei sedicenti nazisti) allora tutto ok..

      L’impero ha le ore contate.

    2. PS:

      se hai ancora dubbi sulle intenzioni degli USA leggi questo articolo..

      “L’esercito iracheno avrebbe abbattuto 2 aerei inglesi che trasportavano armi ai terroristi del SIIL nella provincia di al-Anbar, rivela un parlamentare. “Il Comitato di Sicurezza Nazionale e Difesa del Parlamento iracheno ha avuto accesso alle foto degli aerei inglesi schiantatisi mentre trasportavano armi al SIIL“, ha detto il capo del comitato Haqim al-Zamali, secondo il Centro informazioni del Consiglio Supremo islamico iracheno. Ha detto che il parlamento iracheno ha chiesto a Londra spiegazioni al riguardo. Il deputato iracheno inoltre ha svelato che il governo di Baghdad riceve rapporti quotidiani da persone e forze di sicurezza nella provincia di al-Anbar su numerosi aerei della coalizione, a guida USA, che lanciano armi e rifornimenti al SIIL nelle aree che controlla.”

      https://aurorasito.wordpress.com/2015/02/24/lesercito-iracheno-abbatte-2-aerei-inglesi-che-rifornivano-il-siil/

    1. Luca siamo alla linea rossa di Mosca.
      Ingannando la loro opinione pubblica, per quello che vale visto che ingoia qualsiasi bugia, gli americani mandano le armi a Poroshenko, se letali ancora non si sa, tramite gli Emirates.
      Allo stesso tempo gli inglesi spediscono a Kiev istruttori militari per addestrare gli ucraini all’uso di tali armi.
      Sulla carta ci stiamo avvicinando ad una potenziale deflagrazione bellica, che come dice oggi Putin sarebbe “apocalittica” anche se aggiunge improbabile.

  4. Alex condivido. Detto questo non lamentiamoci , pensiamo a cosa abbiamo fatto noi per arrivare a questo.

  5. Buona sera
    ….inoltre il tentativo di istallare i missili a Cuba fu effettuato come ritorsione per il fatto che gli u.s.a. aveva istallato missili nucleari tattici in Turchia.
    Saluti

  6. Esatto Salvo,
    Putin ha proprio usato il termine ” apocalyptic ” ma non l ha esclusa a priori, ha semplicemente detto improbabile, non impossibile…
    Comunque apocalittica vuol dire una cosa sola: da fine del mondo, e definire la fine del mondo ” improbabile ”, beh, mi pare già abbastanza grave.

  7. Direttamente da Stratfor, un misto di autocelebrazione e pazzia: American think-tank Stratfor has issued a new ‘Decade Forecast,’ which says the EU will decay, China will end up in “a communist dictatorship,” and Russia will disintegrate.. The collapse of Russia “will be a major test for the United States,” the research warns, concluding that “Washington is the only power able to address the issue.” However, the research leaves room for possible incidents and some nuclear missiles being “fired in the process.”

    Notare le ultime tre righe…

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