Egitto oggi iniziano gli sgomberi delle piazze pro Morsi

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20130811-073700.jpg Nella giornata di oggi in Egitto, sia al Cairo che in altre città della nazione, inizieranno le operazioni delle forze di sicurezza che porteranno nei prossimi giorni allo sgombero delle piazze degli attivisti della Fratellanza Mussulmana.
Gli attivisti della Fratellanza occupano da oltre un mese diverse piazze ed aree del Cairo, mentre il popolo che appoggia i militari manifesta con costanza, ma non quotidianamente, piazza Tahrir.
Gli attivisti pro Morsi hanno invece trasformato l’area di Nasr City in una vera e propria enclave dove le leggi dello stato egiziano non valgono più. Le aeree centrali di Nasr City sono state letteralmente fortificate con posti di blocco e barricate formate con blocchi di cemento e è centinaia di sacchetti di sabbia.
Questi posti di blocco sono diventati veri e propri fortini nati per combattere l’avanzata delle forze di sicurezza che tentassero di entrare a Nasr City.
Oggi terminato il Ramadan le forze di sicurezza non hanno ormai più scelta, perché ogni giorno che passa il dispositivo di sicurezza della Fratellanza si rafforza e il rischio che a Nasr City arrivino armi, sia leggere che pesanti, di venga sempre più concreta.
Il vero problema è che nelle piazze che sostengono Morsi non sono presenti solo attivisti e militanti ma anche donne e bambini, ed è per questo motivo che il governo egiziano ha atteso fino ad oggi prima di deciderai ad iniziare le operazioni di sgombero.
Chi vuole combattere in piazza lo faccia pure, ma lasci a casa donne e bambini, martiri dei quali l’Egitto non ha bisogno.