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Guerra in Ucraina a Mariupol gli ucraini scavano trincee

Guerra in Ucraina a Mariupol gli ucraini scavano trincee

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Mariupol la città portuale di rilevanza strategica dell’Oblast di Donetsk, ancora sotto il controllo delle forze di Kiev, è ora completamente accerchiata: le truppe indipendentiste hanno completato la manovra attorno alla città a preso la strada litoranea che unisce Mariupol agli Oblast’ più ad Ovest.
MariupolIn città centinaia di giovani e meno giovani ucraini etnici chiedono di essere arruolati per difendere la città dai filorussi. Ma in città mancano armi ed equipaggiamenti militari degni di nota, così le autorità della città hanno organizzato squadre di volontari per scavare trincee e postazioni difensivi alle porte della città.
I volontari lavorano con una organizzazione auto imposta, ma le trincee che stanno preparando posso essere utili per riparare in parte loro stessi e le forze armate regolari dai fucili dei cecchini e dai colpi delle artiglierie ma non potranno fare molto se reparti corazzati avanzeranno contro di esse.
L’assalto finale alla città di Mariupol da parte dei filorussi non pare essere imminente, aree cruciali di Donetsk e Lugansk, come ad esempio gli aeroporti devono ancora essere ripresi alle forze di Kiev e riteniamo che prima di conquistare Mariupol i filorussi si concentreranno sulle due principali città del Donbass per poi cercare di prendere Mariupol intorno alla metà del mese di Settembre.

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Comment(11)

  1. Per come si stanno preparando sembra molto Stalingrado dove il primo aveva un arma e i successivi 9 no. Quando moriva il primo, il secondo prendeva l’arma del primo e combatteva e così via.
    Le trincee non serviranno a nulla, anzi saranno utilizzate dai soldati russi a loro vantaggio. Se fossi in loro inizierei a distruggere tutte le infrastrutture stradali, è l’unico modo che hanno per rallentarli e per avere tento di preparare una nuova linea di difesa questa volta armata di tutto punto. E questo è il problema secondario….iniziano a mancare i mezzi agli ucraini, mentre ai russi continuano ad arrivare mezzi sempre migliori tipo T-72B1 e T-72BM. Di questo passo entro 15 giorni sarà tutto finito a vantaggio di Putin nell’immediato ma nel medio e lungo tempo raccoglierà i frutti dei semi che sta piantando.

  2. Scusate è vero sembrerebbe che 10.000 uomini Nato siano pronti, vedremo cosa decideranno al vertice.

  3. A mio parere le forze nato stanno tendendo una trappola ai russi, li lasciano avanzare per poter dimostrare al mondo l’invasione dell’Ucraina.
    Se i russi proseguiranno l’offensiva allora la nato sarà legittimata ad intervenire, l’esercito ucraino non è distrutto ha solo smesso o rallentato il rifornimento di truppe ed armi.

    C’è una linea invisibile, se Putin è astuto no la supererà ed il conflitto rimarrà di bassa intensità, se invece andrà oltre allora si salvi chi può.

    In ogni caso le sanzioni sono inutili.

  4. -non ci sono russi in ucraina…

    chi vi dice queste amenita’

    ci sono cittadini di quelle regioni con un esercito e volontari da tutta europa che si battono per la liberta di scegliere,contro un parlamento golpista filo occidentale. I russi per ora non fanno nulla ( meno male ) se no gia stavano a Kiev
    Ma qualcuno vuole la guerra…vedremo

    1. Non ci sono cittadini di quelle regioni che possono acquistare, esercitarsi e utilizzare mezzi militari forniti da uno stato straniero, senza che questo non sia direttamente coinvolto. E poi per quale libertà si stanno battendo? Forse per quella propinata dalla propaganda Russa. Non c’è alcun governo golpista a Kiev, visto che il Parlamento Ucraino, dopo la fuga di Yanukovic, è sempre lo stesso ed esercita sempre le stesse funzioni. La parola golpe presuppone autoritarismo, censura e propaganda. Proprio le cose che sta attuando Putin da 6 mesi a questa parte.
      Se i russi arrivano a Kiev per loro sarebbe la fine economica e politica della loro nazione. E questo i russi lo sanno benissimo

      1. “Non ci sono cittadini di quelle regioni che possono acquistare, esercitarsi e utilizzare mezzi militari forniti da uno stato straniero, senza che questo non sia direttamente coinvolto”

        e quindi kennedy è stato ucciso “dallo stato italiano” http://it.wikipedia.org/wiki/Fucile_dell%27assassinio_di_John_Fitzgerald_Kennedy

        “Non c’è alcun governo golpista a Kiev, visto che il Parlamento Ucraino, dopo la fuga di Yanukovic, è sempre lo stesso ed esercita sempre le stesse funzioni”

        non è sempre lo stesso, quel parlamento è stato sciolto, sono in attesa di nuove elezioni, e cmq non è l’unico parlamento al mondo, ma quando non fa comodo http://it.wikipedia.org/wiki/Golpe_cileno_del_1973#La_Camera_dei_deputati_si_appella_ai_militari allora i parlamenti non contano niente

        1. Non parliamo di semplici fucili ma di attrezzature militari al completo (carri armati, semoventi, obici da campo, mortai, artiglieria, missili anticarro, batterie antiaeree, mine anticarro etc….) ampiamente negli arsenali russi. Specialmente i carri T-72B3 visti in molti filmati.
          Il parlamento, nel corso dei fatti antecedenti e susseguenti Maidan è sempre stato lo stesso e solo recentemente ne è stato dichiarato lo scioglimento.
          Quindi tutto il commento non sono altro che giustificazioni inutili per nascondere l’evidenza dei fatti dietro ad un minuscolo dito.

          1. eh, non sai cosa può succedere dietro quel ditino!

            c’è gente che è “una carogna fascista da ricacciare nella fogna” finche, seduta alla presidenza di montecitorio, riceve l’Illuminazione, diventando “ultimo scoglio a difesa della democrazia” quando chiude la votazione mentre i deputati “nemici” corrono ai loro banchi per votare, e proprio in quel mentre i discepoli del più puro fra i puri si vendono al mercato delle vacche, finendo per tenere in piedi il governo dell’anticristo…ma appena due anni dopo, quando al governo non c’è più “il cavaliere”, ma “il nipote”, ecco che in senato non esistono più voltagabbana o ribaltonisti, men che mai venduti, ma solo Salvatori della Patria

            e quindi, se bombardare il palazzo della moneda o la città di sarajevo erano crimini contro l’umanità, oggi distruggere donetsk e tutti i suoi abitanti è il più sacro Dovere di ogni Uomo Libero

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