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Irak il ritorno del Re di Fiori

Irak il ritorno del Re di Fiori

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Izzat Ibrahim Al Duri, generale dell’esercito iracheno di Saddam Hussein, fedelissimo della prima ora dell’ex Rais, vicecomandante (appena sotto Saddam) delle forze armate repubblicane dell’Irak, vice presidente del partito Baaht, responsabile del partito Baaht per le aree di Tikrit e Misul, Re di Fiori e oggi ricercato numero uno per le forze americane che nel famoso mazzo di carte che identificava i principali obiettivi del partito Baath aveva il numero di priorità 6. Questo un estrema si sintesi l’identikit di Al Duri fino al 2004/2005.
Egli non fu mai catturato dalle forze americane, o dal neonato governo iracheno, e dal 2009/2010 egli guida la fazione sunnita Baahtista dell’Irak centro settentrionale.
Al Duri si era rifatto vivo in maniera ufficiale circa un anno fa con un video nel quale incitava la popolazione sunnita di Tikrit e di Mosul ad imbracciare le armi e cacciare gli sciiti dal governo dell’Irak.
Oggi, forse, al Duri è tornato nella sua divisa verde a guidare sul campo le proprie truppe. Al Duri potrebbe aver avuto un ruolo non secondario nell’avanzata antigovernativa nel Nord del paese, catalizzando intorno a se i nostalgici di Saddam e un’élite militare estromessa dalle forze armate subito dopo la caduta del regime Baahtista.
Al Duri ha creato una milizia denominata “l’esercito degli uomini dell’ordine di Naqshbandi”, che è molto radicata a Mosul ma ancor più a Tikrit.
I fantasmi del regime di Saddam tornano alla ribalta in Irak e l’attuale governo e le sue forze di sicurezza sembrano non essere in grado di contrastare efficacemente le azioni di queste formazioni.
Il governo iracheno avrebbe chiesto un intervento diretto dell’aeronautica militare americana a forse, ribadiamo forse, un intervento americano in Irak c’è già stato.
Il responsabile delle forze speciali di Baghdad ha dichiarato che caccia F-16 iracheni hanno bombardato le basi militari di Mosul abbandonate dall’esercito dell’Irak, peccato che l’Irak non possiede nessun caccia F-16 operativo sul proprio territorio. Quindi se caccia F-16 hanno veramente bombardato le basi militari di Mosul essi devono essere F-16 NATO, probabilmente americani di stanza nella base di Incirlik in Turchia…

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