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La Pace e la Libertà uno “stato di natura” per gli Europei

La Pace e la Libertà uno “stato di natura” per gli Europei

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La Pace, così come la libertà di professare la propria fede, esprimere le proprie idee, sono due conquiste dell’Europa e della civiltà occidentale. Tuttavia questi elementi che connotano profondamente la nostra società non sono stati conseguiti in maniera semplice o senza che milioni di persone di ogni classe sociale e ceto soffrissero e spesso pagassero con la vita l’ispirazione di creare una società basata su questi valori.
Coloro i quali sono nati dopo la fine della seconda guerra mondiale in occidente hanno sviluppato un concetto errato di Pace e di Libertà. Per la quasi totalità della nostra popolazione, e ancor di più per le persone che hanno meno di quarant’anni, Pace e Libertà sono uno “Stato di Natura”, e cioè una condizione naturale e normale della vita di un uomo. Per milioni di persone la libertà è un fatto assodato, scontato, non modificabile: è da sempre esistito nelle nostre società. Così non è! La libertà non è un diritto acquisito che nessuno ci può togliere.
La Libertà è una condizione effimera che l’uomo raggiunge raramente e per brevi periodi nella suo storia terrena. La Libertà va conquistata, ma poi va difesa. Il problema è che spesso sono le generazioni che non l’hanno conquistata che hanno il compito di difenderla, e queste generazioni non conoscono cosa significa vivere senza di essa. In questo periodo, dove la libertà è minacciata da più parti,questo concetto deve essere esposto chiaramente a tutti i cittadini della nostra Europa. Cittadini che demandano sempre ad “altri” la difesa dei propri diritti in ogni campo.
Demandano ad “altri”, senza comprendere che tutti compiono esattamente lo stesso ragionamento, la difesa dei propri diritti sul lavoro, sull’educazione dei figli, sulla libertà di espressione, sulle libertà politiche e religiose, è sempre demandata agli “altri”. In questo quadro hanno vita facile coloro i quali vogliono sopprimere le libertà e sostiture questo valore con quello della “verità”, la verità che non ammette repliche o pensieri difformi o indipendenti, la verità che chiama l’uomo a non pensare secondo la propria idea ma ad agire nel nome di un dogma.
Questo fatto ci porta a un ragionamento ulteriore. Il ragionamento che per difendere la libertà, anche quella dei nostri avversari, dobbiamo iniziare una guerra culturale contro chiunque cerchi di sostituire la libertà con la verità. La verità ha colpito più volte la nostra società nei secoli passati, lo ha fatto con l’inquisizione, lo ha fatto con il nazismo, lo ha fatto con il comunismo. E ogni volta che queste verità hanno preso il posto della libertà milioni di persone ne hanno pagato le conseguenze e la Libertà è morta per decine o centinaia di anni.
Anche oggi c’è chi cerca di togliere la vita alla libertà. Sono gli integralisti religiosi, sono gli assassini che uccidono in nome della fede, sono coloro i quali credono unicamente alla prosperità della finanza e non dell’uomo, sono coloro che mettono in atto guerre economiche che uccidono più delle guerre combattute con i fucili, sono tutti quelli che dormono e girano la testa dall’altra parte mentre pochi uomini determinati impongono al mondo libero la loro verità.
Difendete ogni giorno la vostra, la nostra Libertà! Difendetela sul lavoro, in famiglia, nei vostri luoghi di culto, alla scuola dei vostri figli e ogni volta che leggete qualcosa su queste pagine fateci sapere come la pensate, esercitando nei fatti la vostra Libertà, che però dovete essere pronti a difendere in ogni modo, finché sarà possibile in maniera non violenta con il dialogo e il rispetto, ma ricordando che potrebbe giungere un giorno il momento di combattere per permettere alla Libertà, e a tutti noi, di vivere ancora!
E in quel momento tutti insieme, cristiani, musulmani, ebrei o laici dovranno unirsi per difendere l’uomo contro qualunque persona, organizzazione o stato voglia riportare la nostra società all’epoca dell’oppressione e della tirannide.
La Libertà è un bene troppo prezioso per essere lasciato incustodito, nessuno verrà in nostro soccorso da oltre oceano, tocca a noi difenderlo oggi.

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Comment(9)

  1. In occidente il maggior pericolo alla libertà non arriva dagli integralisti religiosi, un po di attentati non cambiano molto. sono piuttosto gli integralisti del politically correct, coi suoi dogmi europei calati dall’alto.

  2. Scusate ma fare delle vignette ritenute satiriche ma che hanno connotati di offesa della religione altrui, non la ritengo una libertà ma l’esatto opposto. Libertà significa professare la propria fede in modo aperto senza che questo sia motivo di disprezzo, offesa ed emarginazione da parti di altri. Quindi offendere una religione tramite vignette equivale alla persecuzione dei cristiani in Asia e in Africa. Se ci indigniamo per l’una, dovremmo indignarci per l’altra.
    Chiaramente non giustifca l’atto terroristico che ne è derivato, ma passarsi la mano sulla coscienza e chiedersi “in Irak, In Jugoslavia, in Libia, in Afghanistan, senza bisogno e cosa più grave senza alcun mandato internazionale, chi ci è andato?” e una volta giunti lì “come abbiamo agito?”
    Oggi, giustamente sono tutti scandalizzati per quello che è avvenuto in Francia. Vogliamo fare vedere ai telegiornali cosa oggi accade veramente in Siria, Irak, Nigeria etc…. Non è che i morti civili di altri stati, siccome sono degli altri, non ci appartengono! I morti civili sono tutti uguali.

    1. l’ipocrisia non è libertà e i morti civili sono tutti uguali. solo che stavolta hanno attaccato noi. Per risolvere i problemi del mondo, bisogna prima essere salvi.

  3. E’ evidente che lo scontro è molto più ampio. Non si può giustificare un fatto del genere con una vignetta.
    Anche la religione c’entra poco a mio parere, viene in mezzo ogni volta che fa comodo, a seconda di chi o cosa si voglia difendere o attaccare.
    Questa guerra, perchè questa è una forma di guerra non dichiarata, è economica, di sopravvivenza e di affermazione.
    L’America, l’Europa, il mondo cosiddetto occidentale la combatte con le sanzioni e le bombe intelligenti, “il nemico”, con altri mezzi.
    Senza dialogo, non andremo da nessuna parte, destinati ad indignarci ogni volta che la nostra libertà (?) sarà giudicata sotto attacco. Ogni volta che ci faranno credere che noi siamo sempre buoni e loro sempre cattivi.
    Come ha scritto Andrea, ” i morti civili sono tutti uguali”.

  4. ah, ormai è decisamente troppo che la pianta della nostra Libertà non beve più sangue, è già seccata da tempo

    spacciamo per libera la nostra stampa (estensivamente intesa, radio, tv etc) ma non ricordiamo neppure cosa voglia dire

    siamo liberi di fare satira chiamando psiconano un ex presidente del consiglio, ma se qualcuno chiamasse ricchione un presidente di regione si scenderebbe in piazza per difendere il diritto di satira?
    se in una vignetta la bomba, invece di essere avvolta nel turbante di maometto, stesse nella sciarpa di un ultras del calcio o nella bandiera di un notav?

    no, non tutti “i civili” sono uguali
    pensiamo a quelli morti calpestati dalle folle spinte dagli hooligans, vi paiono trattati ugualmente rispetto a quelli morti nella concordia?
    il sindaco di terni, che si è trovato “con la testa rotta” mentre guidava una manifestazione contro la polizia e ha sbraitato per giorni chiedendo la fucilazione di tutti i poliziotti che avevano tentato di ucciderlo a manganellate, quando poi è spuntato il filmato in cui era un manifestante ad averlo preso ad ombrellate da dietro ha chiesto lo stesso per il manifestante?
    giammai! essendo opera di un eroico partigiano è diventato un insignificante danno collaterale

    come dice mirko il nemico della nostra Libertà ce l’abbiamo in casa, è non è musulmano ne lo è mai stato
    non è stato nessun mullah estremista ad averci imposto la par condicio, o il divieto di pubblicità del tabacco, o il codice di tutela dei minori in tv, o i limiti all’affollamento pubblicitario e chissà che altro che ora mi sfugge

    sbraitiamo contro la censura di internet quando la fa il governo cinese, ma quanti milioni di siti sono oscurati in occidente perchè pedofili, neonazisti, di scommesse e chissà qual’altri motivi?

    viene la nostalgia della guerra fredda, da una parte chi voleva “la libertà”, dall’altra chi “l’uguaglianza”, invece siamo in un mondo in cui bisogna esportare la Verità, che sia la democrazia o il divieto di caccia alle balene, il diritto ad avere una moglie/marito (sia per uomini che per donne) e contemporaneamente un amante (anche questo con apostrofo e senza sia per uomini che donne) ma bisogna bombardare chi vuole due mogli o due mariti, o una moglie e un marito contemporaneamente

    è quasi impossibile avere, e senza quasi mantenere a lungo, l’unanimità su tanti temi e tanto diversi, a meno di procedere costantemente allo sterminio degli eretici

    quanti sono gli stati al mondo? un paio di centinaia?
    possibile che non possano essercene un po’ “a religione libera”, un po’ riservati agli islamici, un po’ agli induisti, un po’ agli atei e così via?
    qualcuno dove si possa fumare e altri no?
    qualcuno dive si possa bere e altri no?
    qualcuno dove si guidi a sinistra ed altri a destra?
    alcuni dove sia obbligatorio il casco ed altri dove andare in moto col vento fra i capelli?
    alcuni dove girare col mitra a tracolla, altri con arco e pugnale ed altri ancora dove non si possa avere neppure il coltello per il burro?
    alcuni con le vaccinazioni obbligatorie e tutte le varie chemio e radioterapie, in altri dove sono ammesse solo le medicine omeopatiche e in altri ancora solo i riti sciamanici?
    alcuni dove ogni anno c’è un condono o uno svuotacarceri ed altri dove si fa posto nelle galere impiccando gli ergastolani?

    un paio di settimane fa c’è stato un gran casino per una donna che voleva guidare in arabia saudita con la patente straniera…ma se arrivasse in italia un quindicenne con la patente americana noi gli faremmo guidare uan ferrari o no?

  5. ed infatti in neanche una settimana la Sete di Libertà si è già placata

    la libertà può tornare in coma
    viva il papa boxeur, viva il divieto di fumo pure nei film, e al rogo le pellicole di rodolfo valentino, john wayne, clint eastwood e tutti gli altri…ma sempre e solo per difendere la Libertà di fare come è Giusto secondo i Giusti

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