Home Attualità Libia 200 combattenti del Califfo all’interno del paese
Libia 200 combattenti del Califfo all’interno del paese

Libia 200 combattenti del Califfo all’interno del paese

14
1

Fonti del comando americano per l’Africa stimano in circa 2/300 gli effettivi combattenti che rispondono direttamente al Califfo ora presenti sul suolo libico. Le milizie che si rifanno allo Stato Islamico sono concentrate nell’est del paese, in particolare nella città di Derna e alla periferia nord est di Bengasi.
Un fatto di sicuro interesse è invece la creazione e l’ampliamento di campi di addestramento “politico” e militare del Califfato su suolo libico.
Gli americani affermano che tali strutture sono in una fase di sviluppo elementare e non costituiscono ora un pericolo concreto. A nostro avviso, invece, la presenza di strutture addestrative del Califfato in terra libica rappresentano un fattore in grado di cambiare profondamente gli equilibri non solo della Libia ma di tutto il Nord Africa e dello stesso bacino del mediterraneo centrale.
Se esistono campi di addestramento di IS il Libia le milizie facenti capo a questa fazione espanderanno sia il numero di effettivi, sia le capacità di penetrazione sia verso i campi metaniferi e petroliferi libici sia verso le grandi città litoranee della Libia, vero grande possibile bacino di reclutamento per gli islamisti.
Se IS riuscirà a radicarsi in Libia, se riuscirà a reclutare un esercito di persone motivate e stipendiate con le risorse provenienti dalle aree di Siria/Irak ora nel controllo del Califfo, un futuro intervento militare in Libia sarà, non solo molto più complesso, ma dovrà fronteggiare una struttura politico militare radicata nel territorio in quanto fonte di reddito per una popolazione alla quale oggi mancano i beni essenziali di sussistenza.
Questo è, a nostro avviso, il vero e reale pericolo che comporta la nascita di campi di addestramento “politico-militare” degli uomini del califfo. Va ricordato che tali campi di addestramento non forniscono solo le basi per attività di combattimento, guerriglia e sabotaggio, ma rappresentano una scuola di “amministrazione pubblica” che mira a replicare il successo amministrativo oltre che militare del Califfato, ed è questa una delle maggiori minacce alla stabilità dell’intero bacino del Mediterraneo.

14

Comment(1)

  1. Non problem zio sam fa sapere che qualche colpo non si nega a nessuno.Semmai i francesi avessero altro da fare.

Comments are closed.