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Missili Balistici Iskander a Kaliningrad

Missili Balistici Iskander a Kaliningrad

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Una nava da sbarco anfibio classe Ropucha I, la “Kondopoga”, trasporterà in queste ore a Kaliningrad una batteria di missili balistici “Iskander”.
La notizia è degna di nota in quanto da Kaliningrad questi missili possono colpire, nel giro di 8 minuti, bersagli di interesse strategico in un raggio di quasi 500 con testate convenzionali o nucleari ad altissima precisione e capaci di manovre evasive nella fase di rientro, fatto che rende il missile 9K720 (SS-26) Iskander un assetto offensivo e di deterrenza di valore altissimo.
Nel raggio di 500 Km dall’enclave di Kaliningrad ritroviamo gran parte del Mar Baltico, tutta la Lituania, oltre metà del territorio polacco, il territorio tedesco fino alla capitale Berlino.
La presenza di Iskander e Iskander nucleari a Kaliningrad sono elemento identificativo di una escalation militare in atto tra (parte della) NATO e la Russia.

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Comment(52)

  1. Se non sbaglio qui c’era gente che lamentava il fatto che la NATO stava piazzando missili in Europa senza fornire una qualche prova di tale affermazioni. Ora che ci sono degli Iskander, (c’erano anche da prima ma non in modo ufficiale) a circa 250 km da Varsavia spero che abbiano almeno il buon senso di ammettere l’errore di valutazione. Dopo questo manovra, ora si che vedremo piazzare missili NATO in territorio NATO. Non è che si può contrastare un folle con le margherite. Siamo in piena corsa agli armamenti sia dall’una che dall’altra parte ma con uno sbilanciamento preoccupante da parte Russa. Aspettiamoci, se non lo hanno già fatto, un’altrettanta mossa in Crimea. Chissà come saranno contenti in Romania, Bulgaria e Ungheria.

    1. La Russia si difende.
      Putin ha deciso di vedere le carte di Washington. Il bluff è finito. Vedremo che vincerà lo scontro geopolitico.

      1. La Russia attacca e lo ha fatto annettendosi la Crimea e foraggiando armi e uomini a quelli del Donbass. Ma la colpa è la nostra che gli abbiamo dato troppa importanza acquistandone il gas. Tolto quello, fine della Russia.

  2. Putin gioca bene…

    Secondo me il post di GPC di qualche tempo fa riguardante un prossimo scenario di ripresa delle ostilità in Ucraina con l’approssimarsi della primavera è molto vicino al realizzarsi. L’aumento di esercitazioni nel nord ovest russo, incluso il ridispiegamento degli ss-26 potrebbe far parte del famoso “diversivo” di cui parlate in quell’articolo?

  3. Le prove dei missili nato in est sono contenute anche in un post recente di GPC.. Ma forse per lei qui siamo tutti ignoranti e indottrinati, compresi gli esperti del sito…

    1. Solo chiacchiere e poco fatti. Ancora sto aspettando che Lei produca un solo documento che ne attesti la presenza. Continui a cercare se vuole sentirsi meno indottrinato

    1. Si ha proprio ragione!!! Lo sono perchè continuo a discutere con dementi come Lei. Ma che ci vuol vare per un coglione un coglione e mezzo. Sarò sempre avanti a Lei

  4. Signori non offendetevi su, dopotutto tra qualche giorno saremo tutti inceneriti, tutti tranne obama e putin, e la loro banda oligarchi, ben inteso…

  5. In effetti dall’enclave di Kaliningrad l’Iskander nucleare in 8 minuti può colpire Berlino, Varsavia, Riga, Tallin, Kaunas, Stoccolma e Copenaghen.
    Da sottolineare anche contemporaneamente l’invio dei bombardieri strategici TU-22M3 in Crimea e le manovre della flotta del Nord a Murmansk nella zona artica da dove potrebbero arrivare i missili dai sottomarini se ci fosse un first strike nucleare angloamericano.
    Insomma, si profila un’escalation mi apre.
    Altro che destituzione di Putin di cui si parlava nei giorni scorsi.

  6. Andrea, lei ha appena dato dei dementi non solo a noi, ma anche alle persone che lavorano per questo sito ( l’articolo sui missili e sul PGS le dice nulla!?).

    Ma quale documento, ma perché dobbiamo rilasciare dichiarazione autenticata dal notaio?!? E soprattutto, lo devono fare anche coloro che lavorano per GEOPOLITICAL CENTER?!

    Se non gradisce i contenuti di questo sito, vada a leggere qualcos’altro, ma non venga qui a darci dei dementi!!

    E si informi sull abm e sullo scudo missilistico in est europa, etc etc etc…

    1. Innanzi tutto non ho dato del demente a GPC o a tutti i lettori ma ad una sola persona che mi ha palesemente offeso. E siccome i piedi in testa non me li faccio mettere da nessuno, è stato mio dovere rispondere per le rime.
      Per quanto riguarda gli articoli da Lei citati, li vada a rileggere e mi dica dove GPC ha affermato che ci sono missili NATO terra-terra a testata convenzionale o nucleare installati su vettori mobili o fissi su territorio NATO. Il sistema “scudoantimissile” ha una azione difensiva (terra-aria) e pertanto non ha nulla a che fare con la tipologia ISKANDER la cui funzione è di tipo offensivo. Avete palesemente travisato tipologia di armi considerate.
      Infine, non credo che GPC abbia bisogno di interventi di interposte persone per difendere le sue tesi.

      1. “E siccome i piedi in testa non me li faccio mettere da nessuno, è stato mio dovere rispondere per le rime.”.

        Concordo in questo modo di agire, che guarda caso è lo stesso della Russia attuale che per non farsi mettere i piedi in testa dalla NATO reagisce piazzando anche gli Iskander nel distretto di Kaliningrad.

  7. Purtroppo certa gente è cieca: forse i lampi degli ordigni atomici li sveglieranno, ma sarà comunque troppo tardi.

  8. Iskander a kaliningrad.
    Bombardieri strategici (non gli ultimi tu-160) in Crimea.

    Tutto si muove per un’esercitazione di massa di tutte le forze amate russe dislocate nella parte europea (versione ufficiale).

    Nel frattempo anche la NATO sposta truppe ed armi per esercitazioni varie (anche se con meno rumore).

    Incredibile che voglia di esercitarsi ci sia in questo periodo.
    Capisco anche la mobilitazione di tutta la flotta del nord e lo stato di allerta di tutte le forze armate. Non sia mai che a qualcuno, in stile israeliano, gli venisse l’idea di colpire la nave che trasporta i missili incriminati.

    Comunque credevo che tale sistema missilistico avesse un raggio di azione maggiore, tipo 1000-1500 km. 500 son pochini se paragonato ai subsonici Tomahawk.

    1. Lux, stai confondendo due sistemi d’arma diversi fra loro.
      L’Iskander (SS-26 STONE in designazione NATO) è un missile balistico tattico distribuito a livello di Comandi di Divisione, può considerarsi un’arma “furba” in quanto una volta in volo il missile non esce dall’atmosfera come i normali vettori balistici. I missili da crocera della serie “Tomahawk” hanno una gittata maggiore e non sono vettori balistici ma arrivano sull’obbiettivo volando a bassa quota. Un saluto.

      1. Proprio perché a traiettoria balistica mo aspettavo più raggio di azione.

        Confrontavo col tomahawk prorio per dire che un missile da crocera percorre 4-5 volte la distanza. Però rimane subsonico.

  9. Spero gli eventi futuri smentiscano questa mia asserzione, ma penso che da parte americana si stia pensando operativamente a lanciare un attacco nucleare preventivo contro Russia e Cina.

    1. Speri vivamente di non sbagliare ma nessuno ha interesse a rischiare di morire.

      E’ vero che gli americani sono sull’orlo del collasso economico definitivo se il dollaro perde potere come moneta di scambio.
      E’ vero che ci sono sempre più appartenenti al congresso convinti di poter sopravvivere come nazione grazie alle contromisure antimissile.

      Ma è altrettanto vero che proprio i potenti non hanno voglia di passare i prossimi 25 anni delle loro vite chiusi sotto terra in un bunker e senza avere un enorme popolo da poter comandare.

      Comunque la convinzione di sopravvivere come nazione è quella che mi preoccupa maggiormente in quanto è la condizione che non fa pensare alla possibilità di dover vivere sottoterra (attuale deterrente per chi detiene comunque un bunker che gli garantirebbe si la sopravvivenza ma una sopravvivenza da recluso).

      1. Non vedo in quale altro modo gli americani possano vincere, o quantomeno cercare di vincere una guerra contro russi e cinesi.
        Di prendere con i carri armati Mosca e Pechino neanche a parlarne
        E allora come si fa a disarmare il nemico che non vuole arrendersi.
        Se io fossi un Dottor Stranamore, come quelli che hanno preso il potere a Washington, direi anch’io di lanciare l’ordigno fine di mondo.

        1. Solo un folle lo farebbe.
          La soluzione è per forza economica e/o politica. Devono accettare un mondo multipolare e scendere a compromessi con la loro ipertrofica economia.
          O così o nessun mondo su cui comandare.

          1. In altre parole devono aderire ai Brics.
            Già Londra aveva giovedi annunciato di entrare come ventottesimo stato nella Asian Infrastructure Investment Bank, la banca per lo sviluppo guidata dalla Cina, embrione finanziario del nuovo ordine globale post World Bank-FMI.
            Altri stati vassalli come Australia, Corea del Sud, Francia, Germania e Italia hanno, secondo fonti ufficiali, intenzione di entrare nelle nuove istituzioni finanziarie.
            Qui siamo, un mondo nuovo, una nuova architettura istituzionale e finanziaria sta nascendo e affermandosi sotto l’impulso di grandi paesi e di grandi masse umane.
            Non possiamo permettere che governi in mano ad elite autoreferenziali e sociopatiche facciano saltare tutto in aria.

          2. Salvo,
            gli USA non possono aderire ai BRICS.
            Però possono muoversi per adeguare la loro economia ad un mondo in cui il dollaro non sia moneta imposta per tutti gli scambi.

            Devono accettare di “ridurre” la loro economia. Non è normale che uno Stato di soli 300 milioni di abitanti abbia un PIL di 16’000miliardi!!!!!!! Qualcosa non quadra. Non è questione di progresso, c’è altro dietro.
            La UE intera equipara tale PIL ma con oltre mezzo miliardo di abitanti.
            Devono capire che il mondo multipolare è una costrizione anche per loro… a meno di accettare di rischiare il tutto e per tutto in una catastrofica e definitiva guerra da cui solo un folle può pensare di uscire inerme o con perdite accettabili.
            Ma sfortunatamente gli USA sono sempre stati abituati a non essere mai colpiti in casa. Potrebbero essere ciechi per questo.

  10. Mah, anche Paul Craig Roberts ritiene che gli USA stiano seriamente pensando ad un first strike, e Roberts sembra un uomo intellettualmente irreprensibile ed intelligente, a differenza di tanti altri giornalisti. Sì, quel Roberts mi piace!

  11. Buonasera, Paul Craig Roberts, che io considero un giornalista onesto e autorevole, afferma che gli USA, per rimuovere Russia/Cina, stanno preparandosi ad un first strike perché non avrebbero possibilità di vittoria in guerra convenzionale. Ma perché comunemente si pensa che gli USA non avrebbero possibilità di vincere una guerra convenzionale contro Russia/Cina? È possibile vincere la Russia in una guerra senza occuparla militarmente? Perché la Russia dovrebbe essere invincibile?
    Sono domande che vi pongo a cui se risponderete dovrete farlo in termini squisitamente militari.
    Difatti si crede comunemente che nessuno è in grado di vincere una guerra contro la Russia, gli esempi non mancano: le clamorose sconfitte di Napoleone ed Hitler.
    Tanto per cominciare, per quanto riguarda la presunta invincibilità della Russia esibita contro Napoleone ed Hitler data la sua vastità, si trattò, rispettivamente, dell’Impero Russo e dell’Unione Sovietica, più estese in Europa della Russia attuale, quindi andrebbe ridimensionato il valore della dimensione geografica attuale della Russia, secondo me, che comunque resta un grande vantaggio, a meno che non la si voglia invadere da oriente!!!!!
    Poi l’inverno, nemico più terribile dell’esercito stesso, grande alleato della Russia. Il suo inizio segno l’inizio della fine delle vittorie hitleriane nella Seconda Guerra Mondiale sul fronte orientale. E se gli USA decidessero di attaccare la Russia in estate? Per quanto lì il clima possa essere rigido, di sicuro nella stagione estiva sarebbe più sopportabile per qualunque soldato.
    Innegabile che poi i russi combatterebbero su un territorio che conoscono molto meglio che gli avversari americani con grande vantaggio tattico.
    Insomma, per quali motivi gli USA non riuscirebbero a vincere contro Russia/Cina in una guerra tradizionale?

    1. Le questioni che mi sovvengono al volo sono due:
      1) al momento di un’eventuale sconfitta nessuno garantirebbe che non venga poi utilizzata l’arma nucleare. L’arma stessa potrebbe venire utilizzata da entrambi gli schieramenti come “tattica”. Da li a passare alle “strategiche” è un attimo.

      2) Russia e Cina, assieme, sono molto potenti anche numericamente. Anzi, la Cina da sola ha l’esercito di terra più grande del mondo potendo contare su centinaia di milioni di maschi in età compatibile con la guerra.

      Combattere senza invadere? Impossibile con nazioni che non mollerebbero la presa per alcun motivo al mondo.
      Insomma, gli USA e la NATO avranno mezzi e uomini in abbondanza ma sono disposti alle perdite che potrebbero avere?
      Qua non si parla di Libia o Iraq, qua si parla di vedere cadere già gli aerei come foglie d’autunno, di vedere affondare navi in quantità, di vedere morire soldati come mosche e di venire colpiti noi stessi nelle nostre capacità industriali, infrastrutture e città.

      Anche solo le armi convenzionali basterebbero per non far rimanere nulla in piedi. Se poi ci mettiamo dietro anche lo spettro nucleare…

      E poi ci sono le armi chimiche, quelle batteriologiche ecc ecc.

      1. Ottima risposta Lux, grazie, ma gli USA da soli sarebbero in grado di occupare la Russia in una guerra convenzionale? O magari in concomitanza con la NATO? Cioè, sarebbero in grado di vincere invadendo fino a Mosca? Hanno un numero sufficiente di mezzi e uomini? Hitler non ci riuscì con l’Operazione Barbarossa in cui mobilitò ben tre milioni e mezzo di uomini, forse gli USA, nemmeno in concomitanza con la NATO, riuscirebbero a mobilitare un tale numero di uomini, eppure la Germania nazista con quel gigantesco potenziale militare ne uscì sconfitta, è anche vero che poi Hitler decise di concentrarsi su obiettivi secondari rispetto a Mosca stessa, come Stalingrado, ma è anche vero che oggi si gioca sul fattore tecnologia e professionalità che numeri nelle guerre.

        1. Ripensando alle vicende del maggio 1945 a Berlino che chiusero con la disfatta hitleriana l’operazione Barbarossa, non mi sorprenderei più di tanto se oggi al termine di una antistorica e ipotetica guerra convenzionale i soldati russi issassero la loro bandiera su Wall Street e sulla Casa Bianca.

        2. In pratica ho risposto che a mio parere è impossibile. E comunque prima di soccombere non utilizzeresti l’atomicaod ogni tipo di arma non convnzionale contro il tuo nemico?

  12. Punto uno: russi e cinesi sono molto più fieri di noi, e molto più attaccati alla libertà di quanto possa sembrare a prima vista.
    Punto due: non si possono comandare a bacchetta più di due miliardi di persone ( ammettendo che l’india stia dalla nostra) :che facciamo, ci trasferiamo tutti li? E come la mettiamo con un miliardo e mezzo di cinesi arrabbiati a morte con l invasore? No, non è possibile.
    Se vogliamo vincere una guerra contro la Russia e cina, ma già che ci siamo contro tutti i Brics, dobbiamo essere disposti ad usare per prima cosa armi tattiche (per mettere loro paura), ma siccome essi stessi sanno bene di avere la possibile di un retaliatory strike, dovremmo usare anche tutto il resto dell’arsenale.
    Infatti non siamo riusciti a vincere in vietnam contro quattro guerriglieri che si nascondevano nelle buche, in iraq, etc, figurarsi con paesi nucleari come la Russia, che, come vediamo in questi giorni, ha capito che lo scontro si avvicina, e si sta preparando ad accogliere quello che un tizio definiva ” il grande satana”, nel peggiore dei modi.

    Putin una volta disse:la Russia non vuole lo scoppio della guerra mondiale, ma la vede come inevitabile ormai.

    E per colpa della mancanza di opposizione interna, in america in primis, tutti stiamo scivolando, accompagnati dai nostri cari oligarchi, in quella che potrebbe benissimo essere l’ultima guerra della civiltà.

  13. Infatti, l’alternativa oggi fra guerra e pace è radicalmente quella fra sopravvivenza o estinzione della specie.

  14. Ma io una volta ho letto che la regina d’Inghilterra ha espresso pubblicamente il desiderio di ridurre la popolazione globale a 500 milioni di persone, per poter controllarle meglio. Questa tesi è riscontrabile anche in alcuni autori usa…
    Inoltre persino Grillo all’inizio della sua campagna elettorale fece un video, mi pare si chiamasse gaia, in cui si descriveva la vita dopo una terza guerra mondiale nucleare.
    Non è che si sta avverando vero?

    1. I globalisti occidentali, siano essi i nazisti Neocon che i “moderati”, perseguono certamente un programma malthusiano di drastica riduzione della popolazione dagli attuali 7 miliardi a 1 miliardo o meno.
      Ci sono le parole del Principe Filippo, marito della regina Elisabetta a confermarlo sinistramente: “se rinascessi vorrei essere un virus letale per eliminare la sovrappopolazione, la crescita dell’uomo è la più grave minaccia per il Pianeta…”.
      Il Principe è stato, da notare, tra i fondatori del WWF, portabandiera dell’economia verde che se diffusa porterebbe ad un enorme esubero di popolazione su scala mondiale.
      E poi c’è una parte, come dire, iconografica di questo desiderio, vedi i murales dell’aeroporto di Denver, il Georgia Guidestones ecc.
      O, se vogliamo, di costume, vedi l’incessante propaganda omosessuale dei media che certo non aiuterebbe la natalità.

  15. Un articolo di ieri…

    Following a wide-ranging tour of some of the world’s most conflict-ridden regions, U.S. Rep. John Carter (R-TX 31) has brought back a troubling warning regarding the threat posed by expansionist Russian President Vladimir Putin. He discussed his trip Monday morning with KVUE…. The trip also included a meeting with Ukrainian President Petro Poroshenko, who told the U.S. delegation the situation in Ukraine is critical.

    “The potential could be, quite honestly, it could be world war,” Carter said.

  16. I fronti si moltiplicano:
    Da sputnik,

    Bolivian President Evo Morales warns that the US will have to pay a price if it launches an aggression against Venezuela, and demands that his US counterpart, Barack Obama, “apologize” to Venezuela for his “threats.”

    1. Aggiungerei dalle parti latinoamericane anche l’offensiva contro la presidentessa argentina Kirchner in seguito all’omicidio del procuratore federale Alberto Nisman e quella contro Dilma Rousseff in Brasile per lo scandalo Petrobas.
      Per entrambi i paesi montano le proteste di piazza sulle quali soffiano i media antigovernativi e gli ambienti sorosiani.

  17. hanno fatto bene a schierare gli iskander la russia ha il sacrosanto diritto a difendersi dalla prepotenza usa-nato-ue , w putin forza russia

  18. Ecco, questa è una dimostrazione di forza :

    Motorized infantry, combat aviation and Spetznaz troops have been put on alert in all nine time zones of the Russian Federation, including the Volga region, Urals, Western Siberia, the Far East region and the Pacific, the North Caucasus and along the borders of NATO member states from the Arctic through to the Baltic and Black Sea…. The ongoing military drills are taking place concurrently with US military exercises in the Baltic region and NATO naval drills in the Black Sea.

    Russia has notified the countries of the Organization for Security and Co-operation in Europe (OSCE) of the Northern Fleet exercises that are happening March 16-21, Deputy Defense Minister Anatoly Antonov announced on Tuesday.

    The ongoing snap check of the military involves about 38,000 troops, 3,360 units of military hardware, 41 battleships, 15 submarines, 110 warplanes and helicopters.

    In December 2014, Russia’s Defense Ministry announced plans to conduct at least 4,000 military drills in 2015.

    Fonte: RT.

    Questa situazione è molto pericolosa, in quanto i due blocchi potrebbero facilmente venire in contatto tra loro…

    E poi anche i polacchi ci mettono del loro:
    Dal mirror, giornale inglese, di ieri:

    Vladimir Putin will start World War 3′: Lech Walesa and Wladimir Klitschko issue chilling warning

  19. Si Luca, il tutto mentre sia Lavrov sia i separatisti dichiarano che le leggi sullo status speciale delle regioni separatiste violano gli accordi di Minsk II.

    se qualcuno si chiedeva che fine avesse fatto l’establishment russo, ecco, queste manovre militari su vasta scala sono la risposta : altro che Putin col mal di schiena o morto!
    Questi sono più vivi che mai, dato che percepiscono chiaramente il tentativo di aggressione da parte della nato.

    Ma è mai possibilità che dove intervengono gli usa/ nato si rischi sempre la guerra mondiale? Dalla siria ad oggi, la situazione è soltanto peggiorata.
    Speriamo bene…

  20. A proposito di rischio di guerra:

    Latvia’s Ministry of the Interior has come up with a series of rules and recommendations for the Latvians in case a war breaks out, with axes and radios featuring on the list of things a person needs during emergencies, according to the LETA news agency.

    Authorities named documents, cash, credit cards, a mobile phone, lighter, drugs and food as other items, people should put in a survival kit. They also advise Latvians to leave the risk area as soon as possible….
    Latvians should also inform authorities of any suspicious armed foreigners they meet. If Latvian nationals find themselves in a conflict zone, they have to remain calms and do what the armed people tell them to do.

    E poi non dovremmo parlare di russo fobia?! Bah.

    Cominciamo ad esasperare la popolazione, come diceva il caro Goebbles, è sufficiente far percepire alla popolazione una minaccia come reale per trascinarla in guerra contro il nemico designato…

  21. Dopo che Putin parla di lannciare missili atomici come di caramelle è chiaro che ci sia preoccupazione nella gente normale.

    Non è molto rassicurante una nazione guidata da persone che proclamano la capacità di far finire il mondo come argomento di discussione.

    Potgrebbe fare uno sforzo, il caro a voi Putin, per disegnare l’idea di un mondo migliore?

    A proposito di mondo migliore. Mi fa morire dal ridere vedere che finalmente i BRICS hanno lanciato l’arma finale contro il corrotto occidente.

    Ci faranno una banca iinsieme. No dico una banca !!!!!

    Siamo salvi 🙂

    Alessandro.

  22. Beh lungi da me difendere un mafioso come putin ma non credo che gli americani abbiano fatto molto per costruire un mondo migliore

  23. Con tutte queste “esercitazioni” proporrei a GeopoliticaCenter di tracciare una mappa delle esercitazioni in corso, da parte di chi ed in quali aree del globo.
    Ovviamente per quelle maggiori di Russia e Nato. Quelle minori non importa (anche perchè saranno quotidiane).

  24. Sarebbe molto interessante sapere dove si trovano per adesso i 14 sommergibili USA della classe Ohio e le 2.500 testate termonucleari montate sui loro missili Trident.

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