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Omicidio Nemtsov: oggi manifestazione anti Putin vicino al Cremlino

Omicidio Nemtsov: oggi manifestazione anti Putin vicino al Cremlino

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Nella notte tra venerdì e sabato scorso il politico liberale Boris Nemtsov è stato assassinato con quattro colpi di pistola nel pieno centro di Mosca, non lontano dalla Piazza Rossa. Le teorie e le ipotesi riguardanti l’omicidio di Nemtsov sono molteplici e differenti a seconda quale sia l’inclinazione personale di chi le ha formulate. Nemtsov era un oppositore di Vladimir Putin e per questo motivo molti hanno messo in correlazione la sua morte alla sua attività politica. Tuttavia è prematuro indicare nel presidente russo il beneficiario della morte di Nemtsov. La morte di questo politico infatti potrebbe creare al presidente russo numerosi problemi all’interno della stessa Russia.
Per la giornata odierna lo stesso Nemtsov aveva organizzato una marcia di protesta contro la politica estera del governo di Putin e contro il coinvolgimento russo nella guerra in Ucraina. Persone vicine alle idee politiche di Nemtsov, nonché lo stesso presidente ucraino Poroshenko, affermano che Nemtsov avrebbe reso pubbliche oggi le prove inconfutabili del diretto coinvolgimento delle truppe di Mosca in Ucraina. Ma questa notizia è una non notizia. Che Mosca sia coinvolta in Ucraina è un fatto certo, lo sanno gli ucraini, lo sanno i russi lo sa la NATO e l’OSCE. Certo Mosca non è coinvolta con le proprie forze armate regolari ma permette il flusso di uomini dal territorio della Federazione al Donbass, e nei momenti di Crisi ha inviato mezzi e sistemi d’arma ormai obsoleti nel Donbass.
Certo è che la morte di Nemtsov, potrebbe coalizzare in un luogo a brevissima distanza dal Cremlino tutti gli oppositori di Putin e, nel caso in cui la massa dei manifestanti volesse muoversi verso la Piazza Rossa (magari per stabilirvi un presidio in stile Maidan), la polizia sarebbe chiamata ad intervenire e a farlo nella maniera più rapida e risoluta possibile innescando risse potenzialmente foriere di eventi cruenti.
La manifestazione inizia oggi, nei pressi del Grande Ponte sulla Moscova, alle ore 13 ora di Roma.
Questa stessa pagina verrà aggiornata se si registreranno eventi degni di nota, nello svolgersi di tale manifestazione.

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Comment(11)

  1. Vorrebbero scatenare una rivoluzione colorata anche in Russia? Beh, non credo ci riusciranno…

  2. Una cosa non mi è chiara: il leader dell’opposizione russa, contro un ex kgb, temeva così tanto per la sua vita da passeggiare tranquillamente per Mosca con una bella ragazza a notte fonda, dopo aver ricevuto minacce di morte? Bah.
    E ancora, Putin sarebbe stato davvero così sciocco da ucciderlo proprio ora, con gli occhi di tutto il mondo addosso? Questo omicidio capita proprio a fagiolo, non per Putin però, bensì per la propaganda occidentale. Quel leader è più conosciuto qui che in Russia…

    Comunque qualche decina di migliaia di persone presenti ad una manifestazione pro occidente non fanno testo su una popolazione di 143 milioni di abitanti…

  3. La morte di un leader dell’opposizione non fa mai piacere; detto questo, resta da capire non solo chi lo volesse morto, che sarebbe Putin, ma anche il perché ucciderlo proprio ora, nel momento più sfavorevole al presidente.

  4. Ribadisco, ” qualche decina di migliaia di persone presenti ad una manifestazione pro occidente non fanno testo su una popolazione di 143 milioni di abitanti…”

  5. Esatto Luca, ed è anche per questo che non abbiamo ancora visto rivolte violente contro la Russia di Putin.
    Gli stati uniti tuttavia vogliono giocare comunque l’ultima carta prima della guerra diretta, ovvero la rivoluzione colorata.

  6. Nemstov rende più da morto che da vivo. Quindi la sua morte può fare comodo proprio a chi combatte per la causa anti-Putin

  7. quei russi non capiscono un tubo!

    …se chiamavano la cgil in quella piazza ce ne sarebbero stati almeno 30 milioni 😉

  8. Esatto salvo, sono costretti a far presente ai nostri che la MAD è ancora valida…

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