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Putin all’Assemblea generale dell’ONU

Putin all’Assemblea generale dell’ONU

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21:11 - Obama - Putin Aftermath

18:27 - Ancora su Putin

Nonostante il discorso sia terminato, vogliamo riportare ancora una frase molto interessante di Putin: “Economic selfishness has led to unilateral resolutions”

18:25 - Terminato il discorso di Vladimir Putin

Dopo un generico accenno ai cambiamenti climatici e un richiamo al potenziale delle Nazioni Unite, termina il discorso di Vladimir Putin (nettamente più breve di quello di Obama).

18:23 - Putin punta ancora più in alto

Le sanzioni unilaterali sono ormai diventate la norma.

18:22 - Putin sull'Ucraina

Il rispetto degli accordi di Minsk porrà fine al bagno di sangue in Ucraina, secondo Putin.

18:21 - Interessante appunto di Putin

You never know who is manipulating whom

18:19 - Putin sul terrorismo

Decine di migliaia di combattenti militano sotto il cosiddetto Stato Islamico: secondo Putin non possono essere venuti fuori dal nulla.

18:11 - Putin alza la posta in gioco

I have to ask to those who have caused this situation in the Middle East: Do you know what you have done?

18:08 - Putin sulle divisioni interne all'ONU

Putin sottolinea come nei 70 anni delle Nazioni Unite ci sono state sempre visioni differenti, tra gli stati membri

18:05 - Vladimir Putin

 
18:01 - Sta per iniziare il discorso di Vladimir Putin

17:39 - Xi Jinping parla di sviluppo sostenibile

17:28 - Xi Jinping

The past cannot be changed, but the future can be shaped. We aim to create a better future

17:25 - Xi Jinping

17:24 - Parla Xi Jinping

17:21 - Curiosità

Obama ha parlato molto più a lungo dei 15 minuti concessi da Ban-Ki Moon.

17:14 - In attesa dell'intervento di Putin

17:00 - Terminato l'intervento di Barack Obama

16:55 - Barack Obama

History shows that regimes that fear their own people will eventually crumble

16:52 - Barack Obama ancora sulla Siria

Una crisi come quella siriana non accade in paesi con una vera democrazia.

16:47 - Barack Obama sulla Siria

Non c’è posto per Assad come leader nel futuro della Siria.

16:45 - Barack Obama sulla Libia

Our allies should have filled the vacuum left in Libya after the removal of Gaddafi

16:37 - Barack Obama pronuncia parole pesanti sulla questione Ucraina

Gli USA hanno interessi limitati in Ucraina, ma non possono stare a guardare. Queste le parole di POTUS. Il quale aggiunge che la Russia ha palesemente violato il diritto internazionale in Crimea.

16:34 - Obama sta parlando di Russia, Ucraina e Crimea.

 

   

16:28 - Nessun accordo con Assad

Obama sostiene che stare accanto ad Assad sia improponibile. Le bombe non sono l’unico modo per restaurare l’ordine.

16:24 - Di chi sta parlando Obama?

We see some major power powers assert themselves in a way that contravenes international law

16:22 - Barack Obama

“The march of human progress never travels in a straight line”

16:20 - E' il momento di Barak Obama

16:01 - Prime scintille

Dilma Rousseff sostiene che non si possa tollerare l’espansione israeliana nei territori occupati.

15:58 - E' il turno di Dilma Rousseff

15:54 - Tempi contingentati

Non più di 15 minuti di discorso per ciascun leader (ma ad una velocità compatibile con la traduzione).

15:52 - Strana rotta aerea

15:40 - Obama arriva all'ONU

15:37 - Finito il discorso di Ban-Ki Moon

15:34 - Altri hot topics

Ban-Ki Moon cita le situazioni di Ucraina, Siria e penisola Coreana.

15:30 - Accordo con l'Iran

Ban-Ki Moon si compiace per il raggiunto accordo sul nucleare con l’Iran.

15:22 - Parla Ban-Ki Moon

Il Segretario generale dell’ONU apre con temi climatici:

We face a choice: either raise ambition – or risk raising temps above 2°C, a threshold science tells us we must not cross.

15:17 - L'Assemblea

15:09 - Alcune delle misure di sicurezza

15:02 - Il Palazzo di vetro

15:00 - CBS intervista Putin

In attesa del discorso all’UNGA 2015, il canale americano CBS intervista Putin link al video

14:56 - King Abdullah II

E’ appena giunto al palazzo di vetro

14:49 - #UNGA 2015

Sta per iniziare l’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

14:38 - In attesa dell'Assemblea generale ONU

Il discorso di Putin all’assemblea ONU è atteso per le ore 17.45 (ora italiana).

 

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Comment(40)

  1. Bene, dopo essersi detto ognuno quello che pensava dell’altro ed avere elencato le innumerevoli mancanze del diritto internazionale (Crimea e Ucraina da parte Russa e Libia ed Iraq da parte USA) sarebbe il caso di fare come durante la WW2 tra Churchill, Roosvelt e Stalin. Allearsi per sconfiggere un nemico comune e poi per il resto si continuerà a litigare una volta sconfitta l’IS.

    1. Concordo con Lux. Ho l’impressione che l’ISIS sia nostro amico più di quanto pensi il 90% degli occidentali

      1. Credo che lei abbia sbagliato di molto le amicizie da frequentare. Preferisco centinai di molte avere amici gli USA che avere amici IS e certa gentaglia che non riesce a capire le scemenze che dice

        1. Lux ha capito perfettamente: ovvio che la mia era una battuta ironica.
          Intendevo dire implicitamente che l’ISIS non lo combattiamo seriamente o perché lo abbiamo creato/finanziato noi (possibile) oppure perché lo manovriamo, a sua insaputa o meno, in qualche modo per interessi strategici (ancora più possibile)
          So solo che l’ISIS avanza senza remore da più di 1 anno senza che nessuno batta ciglio seriamente

          1. Ora che ha spiegato meglio il suo pensiero ritengo necessario porLe le mie scuse se non ho colto l’ironia nel suo precedente post. Non è sempre facile, senza sentirne il tono della voce, identificarne l’ironia.
            Certamente, visto che ormai è a scarica barile, ognuno si sta rendendo conto che la cosa è sfuggita di mano, sia da parte USA che da parte Russa. E’ proprio la presenza militare russa in Siria che ha dimostrato quanto siano state fallimentari entrambe le politiche estere di questi paesi. Uno proteso ad eliminare un personaggio scomodo come Assad e l’altra a far finta di difenderlo pur di mantenere la propria base a Tartus. L’origine dei mali del mondo sono e rimangono sempre le ingerenze delle grandi potenze che per mantenere il proprio orticello darebbero fuoco ad un intera foresta.

        2. Sicuramente intendeva in modo ironico. Ci troviamo ad esserne amici in quanto volutamente non lo combattiamo.

  2. Loro urlano, litigano, mostrano i denti e si ringhiano.
    Lo hanno fatto per tutta la guerra fredda e lo faranno ancora. Ma comunque sia non si sono ancora morsi per bene.
    La Cina invece? Reputo che lei non ringhierà mai…. morderà direttamente. Ho iniziato ad osservare la Cina, ultimamente. Non so ma temo che sarà lei in futuro il possibile innesco di qualcosa di tremendo.

  3. Ricordatevi che stasera alle 23 italiane c’è l’incontro Putin-Obama.
    GeopoliticalCenter, avete cominciato ad approvare commenti e a pubblicare articolo/eventi, il che lascia supporre che il sito nuovo è pronto, ma è vero che ci sono alcune cosette da sistemare (come la sovrapposizione di data ed orario commenti col primo rigo dello stesso). Vi avevo anche mandato un messaggio privato a tal proposito

  4. Quando la Russia si libererá della sindrome del cane vagabondo o del “cane bastardo”(in portoghese ‘viralata’ cioé il cane che gira le lattine per cercare il cibo) potremo iniziare a vedere la luce dopo il ‘nuovo ordine mondiale’ imposto unilateralmente.

  5. Onestamente, speravo in qualcosa di più eclatante. Anche se bene o male ha detto quello che i più si aspettavano.
    Interessante il cenno alle “sanzioni unilaterali”.
    Chissà a chi si riferiva…

    1. Discorso molto asciutto del Presidente Putin (nettamente più breve di quello di Obama che ha sforato ampiamente i 15 minuti concessi). Ma come ben sappiamo per lanciare messaggi non servono immensi giri di parole. Putin ha parlato di tutto quello di cui voleva parlare. Poco di Ucraina, tanto di destabilizzazione dei paesi arabi da parte dell’Occidente. E soprattutto ha puntato il dito contro, a suo dire, l’ipocrisia occidentale che pone sanzioni unilaterali ma che sparge guerre ovunque. Infine, tende una mano per combattere Daesh.

  6. Parla Putin, aspettiamoci un blitz delle “femen” o qualche altra minchiata per interromperlo!

  7. “You never know who is manipulating whom”
    OH NO!
    E adesso i gombloddari chi li ferma più?
    #rettiliani

  8. Ma quando Obama parla dei regimi che temono la loro stessa popolazione, non si rende conto dell’ironia? Gli USA sono abbastanza famosi per spiare i propri cittadini, dopotutto.

  9. Obama: “Una crisi come quella siriana non accade in paesi con una vera democrazia.”

    Che pagliaccio, per non dire peggio…

    1. Cosa si aspettava visto che nel circo Siriano sono in tanti a fare ridere? Nessuno degli attori a mai voluto veramente risolvere la questione senza prima avere provato a vincerla secondo i propri intenti.

  10. Grande GPC ! Vi seguo sempre ! Una domanda alla luce di queste parole non avete la sensazione che Obama stia cercando giustificazioni per qualche…incidente futuro magari in air superiorità fighting e se si quanto è realistico lo scenario espresso da GPC …io sono preoccupato come nel 1991 quando sentii a mezzanotte le sirene d allarme in caserma…

    1. Grazie per seguirci. Giustificazioni non crediamo. Obama, da quanto detto, si sente già autorizzato ad intervenire per fermare Assad.

  11. Obama: “Dobbiamo tutti usare la diplomazia […] ma noi difenderemo in ogni modo i nostri interessi, se la diplomazia dovesse fallire”.

  12. Partiamo male

    “15:22 – Parla Ban-Ki Moon

    Il Segretario generale dell’ONU apre con temi climatici:

    We face a choice: either raise ambition – or risk raising temps above 2°C, a threshold science tells us we must not cross.”

    I modelli Climatici richiamati IPCC falliscono già oggi nella correlazione CO2 Clima …

  13. Grazie per tutto quello che state facendo.
    Oggi ho la sensazione che le parole all’ONU saranno da pesare attentamente, anche nelle pause

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