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Russia Ucraina: la situazione sul campo di sabato 26 aprile

Russia Ucraina: la situazione sul campo di sabato 26 aprile

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In questo nostro post volgiamo fare il punto sulla situazione attuale in Ucraina orientale, e fornirvi una descrizione quanto più oggettiva possibile delle situazione sul campo.
Prima di tutto un piccolo riassunto della giornata di giovedì 24, giornata che ha segnato l’inizio di quella “Escalation Simmestrica” che potrebbe portare ad una guerra aperta tra le truppe di Mosca e quelle di Kiev.
Nella mattinata di giovedì mattina le truppe speciali di Kiev, reparti aviotrasportati e delle Guardia Nazionale, hanno iniziato una operazione diffusa atta a riprendere il controllo di tutte le città che erano nelle mani degli indipendentisti filorussi. L’operazione è iniziata a Mariupol dove la Guardia Nazionale ha ripreso velocemente il controllo di Municipio e sede della polizia, che erano occupati dai filorussi.
Poco dopo a Nord di Slaviansk truppe aviotrasportate di Kiev hanno preso il controllo di alcuni paesi di 2/3000 abitanti e dei Check Point all’estrema periferia del capoluogo (Slaviansk). In questa prima fase i miliziani e gli “uomini in verde” si sono ritirati, lasciando comunque sul campo almeno 5 vittime.
A questo punto, però, le truppe russe che erano stazionate a circa 30 chilometri dai confini ucraini, hanno avuto ordine di uscire dagli accampamenti, formare i gruppi di attacco e portarsi a ridosso dei confini ucraini. Per quanto riguarda questo punto abbiamo avuto modo di visionare numerosi video che descrivono il movimento delle truppe russe, ed in alcuni casi siamo riusciti ad identificare l’area, se non addirittura il punto esatto, dove tali video erano stati girati.
Un esempio ne sono questi due video che ritraggono le medesima colonna di mezzi blindati e artiglieria trainata russa in movimento verso i confini ucraini.

[youtube width=”500″ height=”300″]https://www.youtube.com/watch?v=y2NJ01Mytg4[/youtube]

In alternativa utilizzate questo link

[youtube width=”500″ height=”300″]http://youtu.be/PPKLrr8R-Ps[/youtube]

In alternativa utilizzate questo link

Il primo video, secondo il nostro gruppo, è stato girato nell’area prossima a queste coordinate: 47°53’31.10″N 39°56’11.29″E.

Il secondo video, che riprende come dicevamo la medesima colonna di mezzi blindati, dovrebbe essere stato girato a brevissima distanza dal confine ucraino poco distante dalla città di Biryukove a quattro/cinque chilometri dal confine ucraino.
Quanto a Kiev sono arrivate le notizie riguardanti i movimenti delle truppe russe l’operazione contro gli indipendentisti è stata interrotta, e le forze speciali si sono ritirate nelle loro basi avanzate, come ad esempio l’aeroporto di Kramatorsk.
Ieri proprio a Kramatorsk è avvenuto l’unico scontro degno di nota della giornata, quando un elicottero Mi-8 delle forze ucraine è stato distrutto al suolo, secondo la tesi predominate, da un RPG degli indipendentisti. Tuttavia il nostro gruppo non può escludere che l’elicottero abbia preso fuoco al momento dell’accensione senza che i ribelli lanciassero un RPG contro il velivolo di Kiev. Comunque sia l’elicottero non è stato abbattuto, il pilota si è salvato perché il mezzo era ancora al suolo, e non si è salvato lanciandosi dall’elicottero come riportato dalla stampa tradizionale, non è possibile infatti lanciarsi da un elicottero che precipita…
Oggi 26 aprile le truppe ucraine hanno cambiato tattica, e hanno deciso di cingere d’assedio la città simbolo della rivolta filorussa e cioè Slaviansk. L’idea è di isolare i rivoltosi e evitare che essi possano ricevere ulteriori rinforzi dalle altre città dell’est ucraina o dalla Russia.
Le truppe di Mosca sono invece dispiegate nei punti di inizio attacco, il prossimo movimento di queste truppe non sarà per esercitazione ma solamente per varcare i confini ucraini e occupare tutta la zona sud orientale dell’Ucraina.
Secondo il nostro gruppo la città di Kiev non sarà interessata da questa prossima operazione militare delle truppe di Mosca, e non esiste alcun pericolo di una terza guerra mondiale, come invece ha prospettato il primo ministro ucraino Yatsenyuk. Nessuno ha intenzione di scatenare la terza guerra mondiale per l’Ucraina, anche se questa crisi darà il via ad una nuova corsa agli armamenti che il mondo si sarebbe volentieri risparmiato.
Dobbiamo inoltre registrare un forte incremento dell’attività aerea dell’aeronautica militare della Federazione Russa. Una attività che ha portato in diverse occasioni a violazioni volontarie dello spazio aereo ucraino, riportate direttamente da fonti affidabili del pentagono, e che dovrebbero essere funzionali a testare i sistemi di difesa aerea di Kiev, l’unica componente delle forze armate ucraine che potrebbe mettere in difficoltà temporaneamente la macchina militare di Mosca.
Questo fine settimana sarà caratterizzato da possibili rapidi aumenti della tensione e forse la giornata di domani potrebbe vedere addirittura il via alle ostilità militari in campo aperto, noi seguiremo la situazione e cercheremo al meglio di informarvi, sia su questo sito, sia sulla nostra pagina Facebook, che vi ricordiamo utilizziamo per le comunicazioni più veloci e snelle.

Aggiornamento ore 15,00 ora di Roma

Il ministero della difesa russo smentisce categoricamente che aerei russi abbiano violato i confini di qualunque stato, incluso quello ucraino.

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Comment(9)

  1. Sono in Slovenia, anche qui sono piuttosto interessati all’ evolversi della situazione.

    Giustamente 🙂

  2. I link ai video sono visualizzati male. grazie

    A noi funziona, comunque abbiamo messo i link diretti, Grazie Gianluca

  3. Nessuno è interessato allo scatenarsi di una terza guerra mondiale.

    No, c’è una persona che sta’ facendo di tutto per scatenarla. E’ proprio il premier ucraino.
    Si comporta come una ragazzina in discoteca. Uno la guarda e lei corre dall’uomo per dirgli di picchiarlo. E da li succede un macello.

    Ecco, la stessa cosa la sta’ facendo il governo ucraino. Piange, frigna come una bimbetta viziata e chiede a noi di intervenire contro la Russia.
    Io sono e rimango dell’opinione che avrebbe maggiore dignità ed onestà a prendere i suoi aeroplanini e carriarmatini e difendersi da soli dalla Russia. Verranno spazzati via? Cavoli loro. Non dovremmo essere noi tenuti a difendere l’Ucraina o a doverci inimicare la Russia.
    Bastava che gli americani si facessero i fatti loro invece di fare tutto il macello che hanno fatto (e l’Europa dietro come un gruppo di schiavetti).
    Gli USA sono lontani ma noi ci confiniamo con la Russia e dovremmo vedere quest’ultima come un ottimo partner commerciale. Altro che sanzioni o intervento armato.

    Ma se continuiamo nel nostro pensiero asimmetrico che se una cosa la fanno gli USA è giusta mentre se la fanno i russi o i cinesi è sbagliata, l’Europa non potrà MAI diventare una comunità indipendente e di valore nella scena internazionale.

    1. Davanti a due contendeti aventi questa portata non ci si dovrebbe schierare apertamente nè con l’uno e nè con l’altro. Entrambi hanno metodi, principi e usi della politica finalizzati ad arricchire le loro uniche tasche. Il governo Ucraino è oggi motivo di lamentela da tanti, ma vorrei ricordare a tutti un particolare magari che è sfuggito. L’annessione della Crimea e i referendum sullo status delle regioni sudorientali della Ucraina perchè non sono stati proposti quando era al potere il presidente democraticamente votato Yanukovic? Appena c’è stato il colpo do stato, magicamente sono comparse tutte le pretese più o meno leggittime. Mi spiace dovere continuare a ripetere che se uno stato estero agisce con interferenze di sottobanco verso altri è uno stato invasore e come tale va trattato, che si chiami Russia o USA. La colpa non è loro, nè tantomeno degli ucraini, ma della UE che non ha saputo crescere e affermarsi come attore principale del proprio territorio lasciando a USA e Russia le redini del gioco politico ed economico.

      1. Ma siccome le interferenze sotto banco sono di entrambi, questo mette USA e Russia sullo stesso piano.
        Ma c’è una grande differenza da tenere in conto. Gli USA stanno interferendo ai confini della Russia provocandola. Mentre la Russia se ne sarebbe magari stata buona se nessuno gli avesse rotto le scatole.

        Inoltre la cosa INACCETTABILE è che dobbiamo finirci dentro pure noi. Io non sopporto che il premier ucraino pretenda e chieda di essere difeso dall’occidente con dichiarazioni del tipo “i russi ci attaccano l’occidente dovrà difenderci”, “i russi invadono il nostro spazio aereo l’occidente deve intervenire”.
        Prenda i suoi aeroplanini e si difenda da solo.
        Questo mostra palesemente che a volerci portare ad una guerra non è Putin ma il governo ucraino!!!!

  4. Grazie per il punto della situazione.
    Per fortuna ci siete voi che siete tempestivi ma accurati e competenti (il lancio in volo del pilota dell’elicottero mi ha fatto ridere).

    Se posso azzardarmi, possibile che l’offensiva dell’altro giorno fosse un espediente per testare i tempi di reazione dei russi? Non sembra strano che iniziata l’operazione, con 5 ucraini filorussi morti sul groppone, poi si ritirano come se niente fosse appena si muove una piccola colonna di blindati?

  5. Sottopongo alla vostra attenzione questo link (in ucraino ma il traduttore Google aiuta, per quanto mi riguarda).

    Il governo ucraino vuole reclutare (fare delle brigate miste) con l’esercito lituano e quello polacco da inviare come “peacekeepers” nel sud est dell’Ucraina. E’ evidente almeno per me che la notizia (se effettivamente queste brigate miste si costituissero) è gravissima visto che lituani e polacchi fanno parte della NATO….
    Poi in questi casi peacekeepers mi pare una definizione un po’ tirata…è ovvio che sarebbe l’entrata nel teatro di forze di occupazione Nato e ciò porterebbe ad un peggioramento delle cose. Gradirei il vostro parere in proposito….

    Ecco il link

    http://www.mil.gov.ua/index.php?lang=ru&part=news&sub=read&id=34096

    Grazie Giuseppe abbiamo cercato alcune informazioni, la brigata era stata le sarà per operare internazionalmente sotto egida ONU, tuttavia visto il contesto qualcuno in Polonia potrebbe pensare di dispiegarla ad ovest del Dniepr. Link interessantissimo

  6. Parlo da inesperto ma Polacchi e Lituani sono liberi di arruolarsi e combattere ma la NATO che centra ? è una forza di DIFESA degli STATI e solo degli STATI che ne fanno parte, non di intervento (certo gli USA la usano come meglio credano questo è certo).
    E l’ONU ? perchè il veto Russo non conta ?

    1. Più che altro è già stato dimostrato con l’Iraq e la Libia che è l’ONU a non contare più nulla.

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