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Ucraina per l’inverno servono un milione di tonnellate di carbone al mese

Ucraina per l’inverno servono un milione di tonnellate di carbone al mese

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L’Ucraina dovrà fare ricorso a massicce importazioni di carbone per supplire alla mancata disponibilità di carbone derivante dalla perdita delle miniera della zona del Donbass.
Il calcolo non considera però ancora un possibile blocco completo delle forniture di gas naturale da parte della Russia.
Lo ha dichiarato il vice ministro per le miniera e l’energia di Kiev Yury Ziukov, la questione energetica sarà cruciale per la tenuta politica economica e sociale dell’Ucraina durante la prossima stagione fredda, e sottolinea una volta di più la stretta correlazione geopolitica tra territorio e benessere/sviluppo di un paese, il carbone del Donbass ne è un esempio lampante.

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Comment(16)

  1. Speriamo che la UE aiuti la Ucraina.

    Per me possono mettere una tassa su qualche cosa 😉

    Davide contro golia è una storia antica ma sempre attuale 😉

    Per chi non capisce Davide = Ucraina ; Golia = Russia.

    Alessandro.

    1. Spero tu stia scherzando o tu sia un provocatore.
      Io col caxxo che pagherei una tassa (l’ennesima in Italia) per l?Ucraina. Ma ce lo ha detto il dottore di dover fare i samaritani?
      Ma ce ne rendiamo conto che siamo in una crisi economica senza via di uscita ed oltretutto la peggioriamo ulteriormente andando contro la Russia?
      Ci rendiamo conto che i bisogni delle economie e dei popoli europei non vanno più d’accordo con le ambizioni dei nostri parlamenti?

  2. Ma che lo paghi la germania il carbone all’ucraina…faceva tanto figo sostenere i nazisti a kiev in primavera, sicuro che ora la bolletta del gas ucraina la dovrà pagare l’ue e quindi noi.

    Io non sarei d’accordo ad una tassa extra.

    Golia=U.S.A.

  3. Ma quando arriveremo al punto in cui le aziende ed i popoli si ribelleranno ai governi autodistruttivi che abbiamo in Europa?

    Andando contro la Russia ci rimettiamo tutti economicamente… e siamo già in crisi nera.

    Dobbiamo pure sobbarcarci un problema come quello ucraino?
    Noi perdiamo altro PIL e dobbiamo pure pagare per aiutare un Paese che non ci riguarda minimamente?

    Oramai gli interessi reali vanno contro quelli della politica. Starebbe a Confindustria diventare cattiva come una bestia… ma intanto è pure politicizzata anche questa.

  4. Scusate se rispondo in ritardo.

    Per il genere di tassa potrebbe essere un aggiunta sul prezzo di prodotti energetici ottenuti con materie prime provenienti dalla Russia. Le altre fonti non sarebbero toccate. Così chi vuole può aiutare l’Ucraina. Gli altri no.

    Io non capisco alcuni ragionamenti. I nostri stati sono barbari. Gli altri stati sono buoni e bravi anche quando invadono e portano guerra. Oppure hanno tutte le ragioni, anche le piu’ strane.
    Ma e’ possibile?

    Alessandro.

  5. Certo che lavoro. E me la passo anche male.

    Ma sono sicuro che certe questioni debbano essere risolte con un poco di determinazione.

    Ora la verita’ valla a trovare. Ma per quello che vedo siamo di fronte ad un momento molto particolare.

    Abbiamo uno stato potente che ha deciso di fare come meglio crede. Agisce, mente e pone condizioni per il futuro.

    Ci aiuta? Non credo.

    Risolve i nostri problemi? Certamente no, ne crea altri.

    Accetare i suoi comportamenti anomali per paura non aiuta, anzi gli da forza. E a noi non serve.

    Quindi va affrontato, per me senza guerra e senza violenza, con azioni che cercano di evitare la morte di gente innocente, ma che incidono sulla tenuta di certe condotte.

    Ora ti pasto iuna notizia trovata su internet: “Un ufficiale di polizia estone è stato rapito nei pressi della frontiera e portato in Russia.
    Il rapimento è avvenuto questa mattina, la notizia è stata diffusa dal Postimees. Le proteste dell’Estonia “una inquietante provocazione”. Convocato l’ambasciatore russo a Tallin per chiarimenti.”.

    E’ vera? E’ falsa?

    Mi dici, secondo te, che succede?
    Mi dici, secondo te, come la interpreti?

    Per me ha senso. E mi convince, se confermata, che dobbiamo far capire al gruppo dirigente di Mosca che anche noi abbiamo le nostre idde. E che valgono come le loro. E che a noi la guerra non piace!

    Alessandro.

  6. X alessandro, la politica internazionale e’una giungla, alla guerra si risponde con la guerra, o se non la si vuol fare col compromesso di accettare lo status quo (vedi oggi poroscenko), tutto il resto sono kiakkiere e fandonie….this winter without the Donbass coal and gas from russia Ukrainians will eat bread and democracy..

  7. Alessandro, follia.
    Al di la delle ragioni… perché tassarci per aiutare l’ucraina? Ma chi se ne fotte delle sorti dell’ucraina. Anche perché non sono vittime vsto che il tutto è nato per ingerenze nostre.

    Vi lamentate delle interferenze russe nella poltica internazionale?
    Mi fate ridere!!!!

    Gli anglo-americani interferiscono e condizionano costantemente la poltica mondiale, anche con l”uso della forza.
    A sentire Renzi, Hollande e la Merkel sembra di sentire dei pupazzi che ripetono a memoria il copione scritto per loro da Obama.

    E poi il problema è la Russia? Ripeto: se i russi od i cinesi facessero una piazza Maidan in Canada vedreste gli USA bombardare tutto il canada o peggio.
    I Paesi sud americani vi dicono nulla? In quanti di questi vi è interferenza dello spionaggio americano?

    Ah già, quella cattiva è la Russi. Moi, invece, dobbiamo tassarci per salvare un Paese che come al solito abbiamo incasinato noi.

  8. Io non credo che abbiamo incasinato l’Ucraina.
    Loro hanno scelto lì’occidente e qualche potente ha pensato che non fosse loro consentito.
    Solo per questo mi sento di dire che devono essere aiutati.

    Se poi li abbiamo fomentati, che facciamo li lasciamo soli?
    Siamo cosi’ vigliacchi?

    Ma io credo semplicemente che sia il gruppo dirigente di Mosca che non riuscendo a convincere le persone preferisce usare le armi.

    Alessandro.

    1. no,
      UNA PARTE degli ucraini ha scelto IL FIUME DI EURO che arrivavano da ovest, e quelli (dell’est/russofoni/yanukoiviciani, chiamali come vuoi), che non li hanno visti neanche in fotografia, e magari lavorano in aziende che esportavano in russia, vogliono continuare a farlo

      se poi a “qualche potente” non sta bene di trovarsi la NATO a sebastopoli quello ha dalla sua tutta un’enciclopedia di trattati, molti già stracciati e calpestati a piacere “dell’ovest”, ormai si vede la russia avviata sulla via della jugoslavia, e non gli sta bene

      “Se poi li abbiamo fomentati, che facciamo li lasciamo soli?
      Siamo cosi’ vigliacchi?”

      c’è una parola ben precisa per quello: EVERSIONE

      si prendono “i fomentatori”, li si impacchetta e li spedisce per via aerea a donetsk, dove si mollano senza paracadute!

      mi sono rotto di mujaedin, bengasiani, free syrian army, maidanisti aizzati, foraggiati e armati che poi alzano la testa

      se non ti sta bene te ne vai TU da putin a convincerlo, senza aizzare nessuno, e soprattutto senza trascinarci in guerra per poi mandare avanti gli altri a farsi sparare!

  9. No, mi spiace ma la guerra a me non sembra che la voglio ne’ io e neanche l’Europa.

    Da quando e’ iniziata questa crisi, febbraio 2013, truppe russe hanno operato in Ucraina.

    Erano gli uomini verdi, i filo russi di importazione e poi alla fine i paracadustiti.

    L’Europa (la UE) ha fatto finta di non vedere. Perche’? Per vigliaccheria? No. Io credo solo perche’ l’Europa vuiole (voleva?) difendere la possibilita’ di commerciare con Mosca.

    Ma non c’e’ stato nulla da fare.

    E ora siamo di fronte a Mariupol. Dove sono i filo russi che insorgono? Non ci sono. E allora che fanno?
    Mandano i paracadutisti. E negano pure.
    E i civili? Scavano trincee .. alla faccia della ribellione pro Russia !!!!

    Chi vuole la guerra? Chi e’ l’aggredito?

    Alessandro.

    1. Ci sono sempre stati contractors europei ed americani in mezzo al casino.

      L’ucraina per te non va abbandonata dato che vogliono entrare in Europa? Te hai deciso cosi? Lo ha scelto il popolo itliano? O lo hanno scelto i politici calpestando i veri bisogni del proprio Paese?
      Allora paghino i politici stessi di tasca prooria.
      Come sempre loro paghino e mantengano i costi della stupida e ridicola operazione mare-nostrum.

      Mi sono rotto le palle di pagare per le scelte scellerate di politici che se ne sbattono della propria nazione. Ma si vede che fanno bene visto che c’e chi si autotasserebbe per salvare l’Ucraina.

    2. esattamente come NON la voleva roosvelt

      e se poi mandava fiumi di armi in gran bretagna mentre imponeva embarghi al giappone era proprio per meglio tutelare la neutralità americana, ecco uguale la neutralità europea in questa occasione

      operazione riuscita con haider in austria, col “partito dei pedofili” in olanda, un po’ meno con le pen in francia…stavolta ci è andata proprio male

      non si possono sempre firmare accordi e poi calpestarli o invocare la “flessibilità” a piacimento, ogni tanto capita qualcuno che non accetta di fare la parte del tubetto di dentifricio

      “E ora siamo di fronte a Mariupol. Dove sono i filo russi che insorgono?”

      …sulle colline attorno alla città?

      “E i civili? Scavano trincee”

      quando lo fanno per “gli altri” sono schiavi, rapiti da casa e coscritti a forza, quando lo fanno per chi ci fa comodo sono gli eroici partigiani in lotta per la libertà

      intanto si sono accorti che il popolo aveva sbagliato a votare ed hanno sciolto il parlamento, vedremo come andranno le elezioni fra un paio di mesi (non chi avrà quanti voti, ma quanto risulteranno libere, anche se sono certo ci sarà una correlazione fra le due cose)

      P.S: hai mai sentito parlare dello yuck factor?

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