Home Attualità Unità iraniane eseguono esercitazione a fuoco ad Hormuz vicino alla portaerei americana Truman
Unità iraniane eseguono esercitazione a fuoco ad Hormuz  vicino alla portaerei americana Truman

Unità iraniane eseguono esercitazione a fuoco ad Hormuz vicino alla portaerei americana Truman

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Alcune unità leggere della marina iraniana, più precisamente unità lanciarazzi delle Guardie della Rivoluzione, hanno lanciato una salva di razzi non guidati da una posizione distante circa 1000/1200 metri rispetto alla portaerei americana Truman. La Truman stava attraversando lo Stretto di Hormuz, seguendo le rotte standard riconosciute come acque internazionali del Diritto del Mare, ma ritenute acque territoriali iraniane da Teheran.
L’esercitazione iraniana è da leggersi non tanto come una provocazione, ma come l’affermazione della Marina Rivoluzionaria Iraniana della completa sovranità di Teheran dello Stretto di Hormuz. Questo atto va inquadrato nella sempre maggior convinzione di Teheran che gli Stati Uniti si piegheranno ad ogni decisione iraniana riguardante lo Stretto. Da circa tre anni le forza navali americane sono costrette, prima di imboccare lo Stretto a chiamare via radio la Marina Iraniana e comunicare le loro intenzioni. Fatto accettato da Obama ma non da diversi ufficiali di alto rango della Marina Usa che il presidente ha sostituito dal comando delle Task Force navali.
Successivamente le unità americane in transito presso Hormuz hanno accettato che barche veloci della marina iraniana e dei Guardiani della Rivoluzione si avvicinassero a poche centinaia di metri (in alcuni casi anche a poche decine di metri) alle navi americane, fatto che mina la sicurezza stessa delle unità. Oggi accade che una di quelle unità apra il fuoco, naturalmente non in direzione della Truman, a pochi metri da una portaerei americana.
L’intenzione di Teheran è chiara, far capire ai marinai americani e ancor di più alle monarchie sunnite del Golfo che questa america è debole se sfidata apertamente con lo strumento militare e che la politica militare di Obama è di far combattere le guerre ai propri alleati e non agli Stati Uniti.
Intanto noi aspettiamo il prossimo passo degli iraniani verso l’esclusione degli Stati Uniti di Obama dal Golfo Persico, oggi sono stati dei razzi sparati senza preavviso nei pressi di una portaerei americana, domani magari saranno i medesimi razzi sparati a proravia di un’altra unità maggiore americana, o forse peggio.

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Comment(8)

  1. Possono fare quello che vogliono vicino a casa. Gli Americani invece mi sembra siano abbastanza lontani da casa in quel punto, o sbaglio?

  2. Arriverà il punto in cui poi gli americani si incaxxano e spianeranno la “flotta” iraniana. Del resto non credo proprio che gli americani accettino che un razzo colpisca una loro unità.

    1. Gli Iraniani non hanno fatto niente e non faranno niente alla flotta Americana, Non vogliono un conflitto. Non scaldarti tanto.

      1. E come la spieghiamo l’esercitazione di affondamento di una portaerei classe Nimitz da parte iraniania?

        1. Fare un esercitazione su una eventuale azione di guerra non vuol dire cercare e volere la guerra. Vorresti dire che gli Iraniani non hanno diritto di fare esercitazioni per la loro difesa in caso di attacco Americano?

          1. Attacco americano??? Lei è completamente fuori strada. Sono anni che gli USA se avessero voluto avrebbero asfaltato l’Iran, quindi l’Iran perchè si addestra ad affondare una portaerei americana, non certo per difendersi da chi avrebbe potuto attaccarli quando e dove. L’Iran è stato soggetto ad un embargo ONU per le sue azioni terroristiche e per la continua ricerca dell’arma nucleare. Sono gli altri che dovrebbero esercitarsi per le fesserie che questa teocrazia totalitaria potrebbe compiere!!!

  3. L’Iran ha avvisato le navi americane una ventuina di minuti prima dell’inizio dell’esercitazione missilistica. Poco, tanto dipende dai punti di vista.
    I razzi sono stati sparati nel corso dell’esercitazione preannunciata e non nella direrzione delle navi (come mi sembra ovvio) in acque che l’Iran considera territoriali e gli USA internazionali.
    Gli uni “provocano” gli altri a turno ed ognuno, a turno, mostra i muscoli e/o i nervi saldi. Niente di nuovo sotto il sole.
    Gli Iraniani sanno benissimo che un attacco militare contro gli USA sarebbe una azione da rincoglioniti.
    Le esercitazioni militari di affondamento di una portaerei americana, vista la posiZione degli USA ed alleati nei confronti dell’Iran sono un atto dovuto, non le facessero sarebbero veramente degli ingenui…

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