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Yemen: missili SA-2 trasformati in missili balistici per gli houti

Yemen: missili SA-2 trasformati in missili balistici per gli houti

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Il nostro gruppo ha recuperato sulla rete delle interessantissime fotografie che ritraggono una “nuova” serie di missili balistici ora nella disponibilità degli Houti Yemeniti.
Si tratta di missili anti aerei S-75 sovietici (Nato: SA-2) riconvertiti per essere impiegati come missili balistici a corto raggio.
Questa variante “balistica” degli SA-2 si deve originariamente ai cinesi, ma successivamente è stata fatta propria dall’Iran, quindi dall’Hezbollah libanese. Ora questa versione dell’SA-2 fa la sua comparsa in Yemen.
Questo missile balistico ha una gittata accreditata di circa 250 km, ed una testata, di alto esplosivo, di 450 kg. Il missile è composto da due stadi, entrambe a combustibile solido, fatto che lo rende rapidamente dispiegabile ed utilizzabile sul campo, eliminando tutte lo problematiche dello stoccaggio del combustibile liquido.
Questo missile sembra stato essere usato poche ora fa in un attacco di saturazione contro una base aerea nel sud dell’Arabia Saudita, attacco che sembra ai nostri occhi una prova generale per una successiva azione più che un tentativo concreto di danneggiare le infrastrutture militari saudite. Report affidabili dall’aera parlano dell’ingaggio dei vettori balistici yemeniti da parte dei missili Patriot PAC3, in dotazione alla difesa aerea saudita.
Nella nostra visione i missili balistici derivati dagli SA-2 potranno essere impiegati in attacchi “di saturazione” contro i Patriot PAC3 sauditi, accoppiati al lancio di missili Scud, modificati per avere una maggiore precisione.
Gli SA-2 “balistici” potrebbero quindi avere il compito di saturare le difese antimissile saudite, per aprire la strada ai più precisi e potenti Scud.
La comparsa di questi SA-2 modificati indica inoltre che le vie di approvvigionamento degli Houti in Yemen sono ancora aperte e permettono ai miliziani sciiti di ricevere forniture di armi da parte dell’alleato iraniano.
In quest’ottica prende sempre più corpo la possibilità di una azione anfibia di forze sunnite ed americane atta ad impossessarsi degli ultimi scali navali ancora sotto il controllo degli sciiti.
Vi informeremo , se sarà possibile ricevere nuove informazioni, sull’utilizzo dei missili SA-2 modificati di cui vi abbiamo parlato in questo nostro post.

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