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Nuove sanzione europee alla Russia

Nuove sanzione europee alla Russia

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Dal 31 luglio diventeranno legalmente vincolanti le sanzioni decise ieri dall’UE contro la Russia. Questa volta l’UE ha alzato il tiro, mirando alla possibilità di rifinanziamento delle banche e aziende russe. In particolar modo sono state poste all’indice le aziende ad alto contenuto tecnologico, imponendo un blocco alle esportazioni di macchinari di precisione ed elettronici sia per usi militari (e qui c’è la novità) sia per usi *civili*. Verrà posto un embargo anche su lavorati e semilavorati direttamente connessi all’industria estrattiva, per la prospezione di nuovi giacimenti e non per i giacimenti già operanti. I mercati finanziari hanno accolto con una certa freddezza l’annuncio, anche perchè si prospetta nei prossimi mesi un ulteriore raffreddamento dei rapporti UE / Russia. Rimane da capire chi darà il colpo di grazia agli scambi con una economia che, non dimentichiamolo, ammonta a 2000 miliardi di dollari e che rimane strategica per gli approvvigionamenti di gas e petrolio (per la UE stessa in primis).

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Econ1 Analista economico, si occupa principalmente di temi macroeconomici, Europa, Cina, Cinafrica. Economia dello sviluppo e temi di economia ambientale. Contattabile via mail (in calce).

Comment(7)

  1. Altro passo alla sottomissione completa agli USA.

    Non si può sanzionare qualcuno in base a informazioni faziose e che non ha fatto nulla di più di quanto stiamo facendo noi (noi come occidente).

    Altra vergogna fatta contro gli interessi del popolo europeo stesso.

  2. OK sanzioniamo , però voglio vedere come faremo a compensare il tutto. Cioè con l’acqua al collo ci permettiamo questi ” lussi”.

  3. gli interessi dei popoli europei sono proprio l’ultimissima cosa che viene tenuta in considerazione quando si decide qualcosa a Bruxelles.

  4. e infatti non è un caso che nessuno organo fra i decisori politici della UE venga eletto direttamente dal popolo.

  5. Peccare è umano, non pentirsi è cattivo. Se nella vita commetto degli errori perdonatemi, se dal maligno sono ostacolato a scrivere pregate per me, se mi pento di quello che dico, non sono degno. E’ tutto vero. Non è facile essere un portatore sano di Dio. Quelli che credono che la pace è l’unico strumento di Dio, sappiano che questa è una cosa falsa, è il male che ve lo fa credere. La guerra è uno degli aspetti di Dio. Lui è anche un soldato, del bene. Immaginarlo con una divisa militare è giusto. Se affermate che la guerra è soltanto contro Dio, è perché non leggete cosa Lui ha scritto. Il Grande è l’unico che sa regolare le guerre, gli sa dare un significato, esse hanno sempre un senso prima e dopo. Se vi scandalizzate di queste parole siete in mala fede. Leggete con attenzione la parola di Dio e capite. Se le guerre vanno male durante o dopo è perché non le sanno fare, non seguono i suoi consigli, prediligono altre cose. La guerra in Libia non è stata un errore, è stata decisa da Dio. L’instabilità del paese libico dipende dalle sue regioni estese e diverse che sono gestite da gruppi tribali. Dopo la guerra gli stati occidentali hanno fatto troppo poco per stabilizzare questo paese, si sono impegnati invece a rendere fruibili le sue risorse energetiche, per loro e per interessi. L’alta politica vuole cambiare gli eventi che Dio ha progettato per la nostra salvezza. Lui davvero si farà bloccare da loro, con questi falsi sorrisi? Il Grande ha bisogno di noi. Intervenite in Siria in maniera diversa e decisa, è una cosa di Dio. Fatelo, coraggio. Il motivo che il volume del suono nella mente è come se fosse più alto, è perché non sono io che scrivo e parlo. Religiosi, non credenti e tutti, non sono una persona falsa.

    1. E’ per tipi come te che succedono le guerre sante che di santo hanno solo il nome. Nel nome di una religione inventata e falsa si voleva creare la razza ariana. Nel nome di Allah si vuole annientare la dignità dell’umanita, nel nome del cristianesimo sono state effettuate crociate inutili. Come se una religione possa essere esportata con la violenza.
      Dio è creatore non distruttore, Dio è amore non vendetta.Di qualunque fede religiosa si tratti. E’ l’umanità che per giustificarsi di queste atrocità, crede di fare il volere di Dio. In realtà fa il volere del proprio egoismo, bramoso di potere, soldi e sesso. Se c’è una guerra giusta e “santa” è quella contro i fondamentalismi

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