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Riunione del Consiglio di Sicurezza sulla Siria

Riunione del Consiglio di Sicurezza sulla Siria

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Nella giornata di oggi il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione a porte chiuse per discutere della bozza di risoluzione proposta da molti paesi arabi e dalle potenze occidentali riguardante la Siria e la gestione della guerra civile in atto.

I paesi arabi promotori della risoluzioni hanno ritirato, alcuni giorni fa, i proprio osservatori in missione sotto l’egida della Lega Araba,definendo la missione, per come strutturata in queste ultime settimane oltre che inutile, controproducente. Arabia Saudita, EAU, Oman, Baharein, e Kuwait ritengono che gli osservatori non dispongano della sufficiente libertà di movimento e della necessaria indipendenza dal controllo dell’apparato di regime siriano.

Oggi in questa riunione a porte chiuse potrebbe essere formulata una risoluzione che chiede, se non le dimissioni di Assad, almeno la stesura di una Road Map per portare il paese dopo una fase di transizione sulla falsariga di quanto fatto in Egitto, a libere elezioni, cominciando dalle elezioni amministrative, proseguendo con le elezioni del parlamento e infine con le elezioni presidenziali. Permane l’incognita Russa, che vede, come spesso su queste pagine abbiamo ribadito, la Siria come l’ultimo alleato su cui contare nel mediterraneo e l’ultima base avanzata per le proprie forze navali ed aeree. Inoltre in barba a tutti i russi hanno consegnato alla Siria, due settimane fa, un’intera nave mercantile piena di armi e munizioni

La Russia continua a mostrare totale appoggio ad Assad, ribadendo di aver commesso un grosso errore ad autorizzare la missione NATO contro Gheddafi. La Russia, dopo aver inviato nel mediterraneo l’ammiraglia della flotta, con il proprio gruppo di navi di scorta, ha annunciato nei giorni scorsi la vendita di 36 Yakovlev 130 (Yak-130) , aereo addestratore avanzato, sviluppato insieme ad Aermacchi, che ha prodotto il gemello M-346. Questo addestratore è di fatto anche un ottimo aereo da attacco leggero quindi per la Siria potrebbe svolgere egregiamente entrambi i compiti, ove ne esistesse la necessità. Questo aereo è il più avanzato addestratore al mondo, dotato di tecnologia Fly by Wire, avionica di ultima generazione ed un notevole surplus di potenza per i compiti “didattici” per cui nasce ufficialmente.

Questo accordo, commerciale e militare, tra Russia e Siria, è un chiaro segnale: la Siria è un nostro alleato fondamentale, lo riforniamo di tecnologia ai più alti livelli, e non la lasceremo cadere nelle mani degli Arabi, dei Turchi o degli Occidentali, Francesi o Americani che siano.

La bozza di risoluzione ha un destino segnato, un destino di fallimento.