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Guerra in Ucraina la situazione sul campo al 29 agosto 2014

Guerra in Ucraina la situazione sul campo al 29 agosto 2014

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È guerra in Ucraina, guerra vera, non più uno scontro tra milize. E in questa guerra vera informazione e disinformazione colpiscono ovunque: non solo il “nemico”, ma anche all’interno della nazione che ha dato origine alle informazioni false. In questa situazione il nostro gruppo di analisi geopolitica cerca oggi di fornirvi una fotografia, per quanto possibile obbiettiva, della situzione della guerra in Ucraina.
Vogliamo iniziare con quello che per noi è il fatto più significativo, e cioè l’avanzata filorussa verso Novoazovsk, piccola città portuale a 35 chilometri dalla frontiera russa, dove i soldati russi/filorussi hanno preso possesso del porto e, poche ore dopo, della cittadina. Novoazovsk è una città strategica per poi puntare su Mariupol che, come abbiamo scritto nel nostro post del 27 agosto c.m., è a nostro avviso il prossimo obbiettivo strategico di Mosca nella guerra in Ucraina. Dopo la cattura di Novoazovsk le forze filorusse hanno proseguito verso ovest, fino ai confini dell’Oblast di Donetsk, di cui Mariupol fa parte.
Ora le forze di Kiev controllano solo la strada litoranea: una volta interrotta tale arteria Mariupol sarà isolata, e in città potrebbero materializzarsi nuovamente gli indipendentisti. È escluso, a nostro avviso, un combattimento urbano a Mariupol in stile Donetsk.
L’altura strategica di Saur Moghile è nelle mani dei filorussi.
A Iloviansk invece le truppe ucraine del battaglione Donbass, il battaglione Dniepr 1, e un battaglione delle forze armate regolari sono bloccati in una sacca dai filorussi. Il governo di Kiev ha ripetutamente promesso rinforzi, che invece non sono mai giunti nella città del Donbass dove sono bloccate queste tre unità, ora a rischio di annichilazione.
A Donetsk continuano i tiri di artiglieria sulla città e le sue aree residenziali. Forze filorusse e governativi si rimpallano la responsabilità di questi bombardamenti.
A Lugansk dopo l’arrivo del convoglio umanitario russo continua la resistenza delle truppe ucraine all’aeroporto della città, ma ormai esse non ricevono rifornimenti regolari da circa una settimana.
Lungo la frontiera tra Russia e Ucraina non si registra, da ormai 3/4 giorni nessun movimento significativo di truppe russe, dopo che per oltre tre settimane avevamo assistito ad un costante arrivo di mezzi e uomini da Belgorod fino a Rostov sul Don.
Nel mentre ad ovest Kiev continua a rimettere in linea mezzi blindati, carri armati, elicotteri ed aerei che erano rimasti ad arrugginire nei depositi o all’esterno, un lavoro lungo ed impegnativo che potrebbe essere assistito da forniture di mazzi ex sovietici da parte dei paesi che ora sono nella NATO, come la Polonia, la Bulgaria, la Repubblica Ceca, assistenza militare che Kiev ha richiesto espressamente alla Comunità Internazionale durante il Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite che si è tenuto ieri sera. La NATO, collettivamente, potrebbe autorizzare i singoli paesi a fornire supporto militare a Kiev, nel prossimo summit del 5 settembre a Cardiff.

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Comment(20)

    1. come prove ci sono solo quelle foto sfocate che mostrano tutto e niente! a mio parere qualsiasi ipotesi sarebbe azzardata per ora.

  1. “annichilazione” fa venire in mente le atomiche, magari sarebbe meglio scrivere “annientamento”

  2. Certo che non è la prima volta che si fanno chiudere un una sacca.
    Questo evidenzia che il numero di ucraini combattenti sono pochi in confronto agli avversari o peggio che sono comandati da gente inadeguata.
    Ma la domanda che mi pongo e che pongo alla redazione, perchè l’Ucraina, dopo il Consiglio di Sicurezza Onu di ieri con tanto di appello all’art. 51, non ha ancora dichiarato lo stato di guerra nazionale. Aspetta che il nemico arrivi fino a Kiev?

    1. Forse non hanno dichiarato lo stato di guerra perché consapevoli di gonfiare volutamente le dichiarazioni di invasione da parte della Russia.

      Come per l’aereo malese di cui non si sa più nulla.

  3. Bene, nuove sanzioni del mondo libero a Mosca.

    Spero presto qualche aiuto più concreto all’Ucraina.

    Alessandro.

    1. da tutta italia ci sono quotidianamente treni, aerei ed autobus che vanno in ucraina, e se vai a combattere “dalla parte giusta” stai tranquillo che non ti arresteranno per terrorismo, anzi

        1. perchè fra le due orecchie ho una valvola che quando giungono gli “armiamoci e partite” si apre e lascia passare, specie quando arrivano da quelli che poi scendono in piazza col pugno alzato (anche) per esibire l’anello “fatto col metallo dei bombardieri americani abbattuti dagli eroici fratelli vietnamiti”

    2. Io sono ancora qui’ perche’ sono italiano e vivo e lavoro in italia.
      Per ammazzare le persone ci vogliono delinquenti e io non lo sono.

      Piu’ semplicemente spero che si riesca a fermare Mosca con i suoi dirigenti che usano le armi come strumento politico. Vi risulta che gli USA lo abbiano fatto? A me sembra molto piu’ semplicemente che l’Ucraina volesse e vuole venire in occidente e c’e’ chi, con la forza e con persone addirittura non ucraine (per non dire russe) pronte ad uccidere, lo voglia negare.

      Io ivi ho detto perche’ non vado. Caèpisco che ho punti di vista molto semplici ma lii spiego. Ora mi domando: ma come mai voi che odiate l’Italia, la UE e tutto il mondo occidentale, che vi ha fatto crescere in pace, non andate voi ad ammazzare persone innocenti?

      Alessandro.

      1. ma tu pensa, proprio nelle settimane in cui riprendono i bombardamenti su iraq e siria, e in cui la nato “invita” i membri a mandare armi ai curdi, e in cui il presidente ha ammesso di aver mandato un suo commando in siria, e tutto qesto solo in questo mese, perchè tutto il resto “erano altri periodi storici”!

        tu non hai spiegato proprio niente!
        se trovi un moribondo in mezzo alla strada lo lasci crepare pechè devi andare al lavoro o tornare a casa?

        ma viva i d’annunzi, i mussolini e gli hitler, almeno quelli sono andati a sentire fischiare attorno qualche pallottola!

        tu invece mi sembri uno di quelli che manda gli altri a morire, e pure a lamentarsi se la mina su cui saltano in aria fa cadere di mano il gelato a un bambino a cento metri

        io la mia leva l’ho gia fatta, e mi sono pure ripresentato ancora tutte le volte che mi hanno richiamato dopo il congedo, ma al momento sono disoccupato, quindi se reclutano mercenari ben vengano, dieci, no cinquanta, anzi, cifra tonda un milione al mese e un interprete che mi accompagni e vado di volata, per qualunque delle due parti, vuoi il numero di telefono?

        SE l’ucraina vuole fare qualcosa lo devono decidere gli ucraini, meglio ancora quelli eletti regolarmente dal popolo ucraino, non quelli piazzati al potere da golpe, ops, rivoluzioni, arancioni o di piazza maidan e che si fanno belli coi soldi, e magari pure aerei e carri armati, “nostri”

  4. Come proposto da Andrea anch’io non ho chiaro il modo di gestire soldati e crisi da parte di Kiev. E tra l’altro tutto questo urlare all’invasore non mi sembra molto razionale. Certo è che tra i filorussi c’è di sicuro qualche vecchio lupo russo, se no non si spiega come fanno a bastonare così i governativi di Kiev.

    1. sono gli “effetti collaterali” della propaganda, poi arrivi al fronte e…”sior tenente, ma i greci sparano”

  5. Io vorrei che chi crede che l’occidente sia peggio della Russia, dovrebbe passare almeno un anno in quello stato…. Se così lo possiamo definire. Sono certo che poi cambierebbe idea. L’unica cosa certa è che putin sta violando la sovranità di uno stato e che sta dicendo falsità come se fosse in un film… Classico comportamento russo che posso confermare visto che ho avuto a che fare con quella gente.

    1. risaputo che gli americani invece dicono sempre la verità. come x le armi di distruzione di massa di saddam.

      e poi soprattutto sui propri servizi segreti.

      1. Ma dobbiamo ancora continuare a dire….lui è peggio di me? Oppure inizare a sederci ad un tavolo per chiarire e rimediare agli errori fatti da tutti?

        1. ma infatti il primo passo per smetterla con questo sterile tifo da stadio, che è già il modo italiano di intendere la politica ma anche la geopolitica, è riconoscere che entrambi i blocchi (occidente e russia) cercano di proteggere i propri interessi. punto.

          la UE ovviamente essendo un accrocchio malnato è inconcludente quindi si tratta della contrapposizione USA-russia. con scontro indiretto sul paese.

          nè buoni nè cattivi. e se una delle due parti è più nel giusto, se fosse possibile dirlo, non è certo per quel motivo che sta ricevendo l’aiuto del proprio protettore.

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