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Referendum in Grecia ha vinto il No

Referendum in Grecia ha vinto il No

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Ecco dopo una giornata di attesa spasmodica arrivano i dati che confermano la vittoria del No al Referendum greco che aveva come questione l’accettazione o il rifiuto, da parte del popolo della Grecia, delle condizioni poste dalla Troika al fine di erogare una terza parte di aiuti economici atri ad evitare la fuoriuscita di Atene dall’eurozona.
Il risultato odierno non risolve tuttavia la situazione in quanto da domani il governo greco rimetterà in moto tutti i canali diplomatici atti a tradurre in fatti concreti la volontà popolare.
La vittoria del No non determina automaticamente l’uscita della Grecia dall’Euro, tuttavia il governo di Tsipras ora ha il pieno mandato necessario per trarre le estreme conseguenze nel caso in cui la Troika rimanesse ferma sulle proprie posizioni. In questo caso non attendetevi un salvataggio delle Grecia da parte della Cina o della Russia, nazioni che tuttavia potrebbero rifornire la Grecia di energia, generi alimentari, merci e medicinali in cambio dell’utilizzo di infrastrutture strategiche del paese. Nel mentre il ministro della difesa di Atene, Kammenos, ha pubblicamente dichiarato che auspica una stretta collaborazione con Mosca, senza elaborare ulteriormente. 
Oggi con il referendum non si è chiusa una storia ma solo un capitolo di essa. Questa storia, la storia interessante inizia oggi perché indipendentemente da quale è il verdetto delle urne la Grecia di oggi è una nuova Grecia, un paese sull’orlo del baratro oppure posto alla vigilia di una nova rinascita, solo gli atti del governo nei prossimi giorni e nei prossimi mesi ci dirano come andranno le cose ad Atene. Certo è che i tanti euroscettici in Italia, Spagna, Francia e Regno Unito avranno molta più forza nel difendere le loro posizioni, parliamo della Lega Nord e del M5S in Italia di Podemos in Spagna, del Front National in Francia e UKIP in Gran Bretagna.

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Comment(46)

  1. Ottimo. Sono proprio felice.

    Reputo la Grecia un Paese finito ma comunque ha dimostrato di avere orgoglio. Questo è importante per una cosa: ha mandato a quel paese la gerarchia tedesca.

    Abbiamo la UE? Giusto che chi ne fa parte rispetti anche le regole. Ma che senso ha rispettare regole dettate da FMI e Germania? Loro sono la UE? Tanto più con la confessione che proprio l’FMI ha sbagliato i conti sulla Grecia peggiorandone la situazione.

  2. La Grecia è fuori dall’Europa perchè governata da persone non serie.

    Ora vada dove vuole. Dia i porti alla Russia alla Cina. Collabori con gli eserciti che preferisce, E’ libera. Da patti e convenzioni.
    Vedremo come il popolo greco vicrà nei prossimi anni .. o forse no. Forse per noi sarà megli lasciare perdere i problemi della Grecia, perchè loro voglio così non perchè noi vogliamo, e concentrarci sul nostro futuro. Il nostro .. dell’europa.

    Alessandro.

  3. Deve roderti parecchio questa storia, eh Alessandro Filo Occidentale?

    Io dico solo che l’Europa ha fallito, per arrivare a farsi infinocchiare e umiliare da un gruppetto di sbarbatelli significa che la dirigenza e “l’Unione Europea” non è così forte come si crede.

  4. Un risultato inferiore al 60% sarebbe stato una grandissima delusione! L’Europa così com’è non può più andare avanti: o cambia radicalmente o può anche smettere di esistere. Oggi si fa la Storia e la direzione è quella giusta…

  5. Vedo folle che manifestano contente e alcuni post di compiacimento. Ma avete idea di cosa significa quello che è successo?
    Oggi le banche greche sono con pochi spiccioli e domani neanche quelli. Significa che tra un settimana non ci saranno più generi alimentari, medicine, carburanti, gas, etc…..
    Questa mossa di Tsipras è stata una mossa da incompetente. Le scelte di politica monetaria ed economica non possono e non devono passare attraverso il popolo, che non ne capisce nè i meccanismi, nè gli effetti.
    Ora cosa diranno i stati che pur di risanare il loro debito hanno intrapreso un percorso serio con politiche pesanti ma necessarie per evitare di continuare a vivere sopra le proprie capacità?
    Perchè mai un cittadino europeo, oltre che sostenere i costi per risanare i propri debiti, deve avere anche sulle spalle i debiti di altri?
    E’ meglio una Grecia fuori dall’Europa e dall’euro che una mela marcia al suo interno. Almeno così perdiamo del denaro ma non straperdiamo i principi di libertà di mercato che finora ci hanno garantito la qualità di vita a cui siamo stati abiutati.

    Benvenuti nel nuovo Medioevo.

  6. La prima dichiarazione di Tsipras: “Non è una rottura con l’UE”. Varoufakis si è appena dimesso per favorire ulteriormente il dialogo.Così se le contrattazioni dovessero fallire, la colpa sarebbe solo ed esclusivamente della UE, che addirittura andrebbe contro la volontà dei Greci, che si sono espressi con una vittoria quasi schiacciante del No al referendum…

  7. È incredibile come su una popolazione europea di circa 500 milioni di persone, decida tutto la germania in concomitanza con i loro padroni usa… Ma dico io, che siamo, al quarto reich ” democratico”??

  8. Il portavoce della Merkel ha dichiarato: “Al momento non ci sono i presupporsi per nuove trattative su altri programmi di aiuto” anche se “molto dipende dalle proposte che la Grecia metterà adesso sul tavolo”. Non mi pare che su questo siano molto d’accordo con gli USA!! Obama spiege per un accordo a tutti i costi, invece Merkel sta facendo di testa sua…

  9. Obama spinge per un accordo? Si certo, a parole. Ma nei fatti le agenzie di rating usa dicono che la grexit è l’esito più probabile.
    Quindi a parole si cerca un compromesso, nella realtà è tutta una presa in giro! I prossimi ad uscire dall euro saremo noi! D’altronde è da anni che ce lo dicono…

  10. Chissà magari la merkel ha deciso di far crollare il ” fronte comune” europa contro la russia, prima che si venga trascinati in una guerra con la stessa dai servi degli usa presenti in ogni paese europeo, soprattutto nei paesi dell est…
    Certo, una scelta drastica, ma efficace efficace per evitare il baratro bellico.

  11. Luca, Obama vuole un accordo sicuramente! Per evitare che la Grecia finisca sotto l’area di influenza della Russia. Le agenzie di rating magari stanno solo minacciando, visto che per ora ci fanno la guerra psicologica. O Merkel fa la dura perché sa che deve cedere per forza ad un accordo ed è infuriata, oppure sta davvero agendo di testa sua, andando sul serio contro le trattative tra Grecia e UE. La scelta drastica di cui parla Alex di far crollare il fronte europeo contro la Russia pare fin troppo… drastica. Ma magari è un fattore che sta contribuendo pure. Principalmente perché lo farebbe quindi, per difendere gli interessi delle banche tedesche? E alle industrie tedesche che esportano principalmente in Europa non pensa? Boh… può darsi anche che abbia scelto la linea dura perché teme che anche in Germania possano prendere piede forze politiche anti-Euro…

  12. Carmen, a riprova del fatto che merkel e obama stanno in realtà dalla stessa parte c’è il fatto che truppe tedesche prenderanno parte alle esercitazioni in ucraina a breve.
    Senza contare i precedenti storici di alleanza tra i due paesi.

  13. Persino i loro rappresentanti all osce dicono che da parte di kiev non si vuole che minsk funzioni:

    A Ukrainian delegate at OSCE parliamentary debates on an anti-Russia resolution called for objectivity on Monday as he drew attention to Kiev’s shortfalls on the Minsk peace deal.

    © SPUTNIK/ MAKSIM BLINOV

    Lavrov: EU Supported Ukrainian ‘Party of War’ Regardless of Their Peoples’ Interests

    HELSINKI (Sputnik) – Ukraine and Canada have put forth a draft resolution that condemns Russia’s alleged involvement in Ukraine’s crisis, a claim Moscow has repeatedly denied.

    “I cannot avoid drawing your attention to one-sided nature of the proposed resolution,” Nestor Shufrych said at the Parliamentary Assembly meeting of the Organization for Security and Co-operation in Europe (OSCE).

    He said it was his duty to draw attention of OSCE delegates to the fact that “on the part of the Ukrainian authorities, there was not even one step taken for implementation of Minsk agreements.”

    Shufrych said Monday that “amendments to the constitution that were due to be introduced do not reflect the basic principles of Minsk agreements.”

    He accused the Ukrainian government of being under pressure of the “party of war” to continue the military operation with the support of the West that has killed over 6,500 people, according to UN estimates.

    The delegate also pointed to continued human rights violations in Ukraine that prosecuted those who do not share the government’s stance on the conflict in the southeast, including broadcasters.

    “If we want a full implementation of Minsk accords, we must be objective when doing so,” the delegate concluded.

  14. La Francia e la Germania chiedono proposte serie alla Grecia.

    Che dite? Ci saranno? Cosa proporranno i dirigenti greci?
    Meno tasse per tutti? Più pensioni per tutti?

    Vediamo se si riesce a recuperare la Grecia. Ma io non credo propio.

    Alessandro.

  15. Vorrei aprire una riflessione su di una cosa:
    la UE è formata da 28 Stati membri. L’area Euro mi sembra 19.

    Eppure si riuniscono Germania e Francia a decidere per tutti.

    Ma la mia riflessione vuole andare oltre. Premesso che possiamo anche accettare che a riunirsi siano i principali Paesi come numero di abitanti e PIL (non è facile riunire tutte le volte 28 Paesi) quello che mi fa pensare è il fatto che l’Italia è sempre esclusa.

    Eppure noi siamo il terzo PIL dell’area Euro, il quarto PIL della UE ed il terzo Paese come numero di abitanti.
    Poi arriva la Spagna che comunque è molto staccata.

    Nonostante questo non contiamo un’emerita mazza.

    Questa è colpa di noi italiani e della nostra classe dirigente. VERGOGNA!!!!

  16. Comunque alla fine sono sempre gli Americani a dettare legge
    una superpotenza agisce come tale , non che gli altri stiano a guardare , i BRICS sono nati proprio per questo in contrapposizione all’ egemonia Americana , le minacce alla Grecia non sono tardate ad arrivare (potrebbero esserci interventi antiterrorismo su suolo Greco hanno risposto) qui non si tratta di Buoni o Cattivi ma solo di puro potere tra stati.

  17. Luca, ma che c’entra la situazione in Ucraina con quella greca? Ogni caso è a sè. Prendi, ad esempio, il rapporto tra USA e Arabia Saudita: sono in disaccordo per quanto riguarda le trattative con l’Iran, ma in altre situazioni sono ancora dalla stessa parte. E stessa cosa vale per la Germania: in Ucraina sembra stare dalla parte degli USA (bisigna vedere fino a che punto!!), ma riguardo alla questione greca si trovano su posizioni diverse…

  18. Comunque dei 250 miliardi circa “prestati” alla Grecia 220 sono finiti direttamente alle banche, che hanno guadagnato un sacco di soldi acquistando titoli greci e ora vogliono rimborsati i soldi che hanno investito…! Quindi Alessandro Filo Occidente si documentasse, invece di parlare della Grecia come un peso, come un Paese di furbi…

  19. No carmen, la grecia è un paese di furbi, solo che non sono abbastanza potenti da farsi condonare il debito, come la Germania. Tutti sono furbi, ma solo pochi hanno il potere, gli agganci giusti per lavarsene le mani…

  20. Solo ALCUNE regole sono sbagliate… Ad es, perché la grecia non fa pagare un centesimo di tasse ai propri paperoni??
    Perché assumere altri statali in piena crisi, e non farlo più avanti, quando le cose staranno meglio?

    Come vedi, a qualcuno piace non fare nulla… D’altronde non mi stupisce, nella patria della filosofia, dove lavorare era ed è ancora considerato un peccato, degno solo degli schiavi…

  21. Beh allora se le cose stanno così alex, l uscita della grecia sarebbe addirittura auspicabile, a vederli affogare nel loro dolce far nulla. Vediamo poi chi li salverà dall abisso!!

  22. Le nuove assunzioni sono sempre positive e dimostrano che anche in Grecia la voglia di lavorare c’è. Che non riescano a far pagare la crisi soprattutto ai ricchi, ma continuino a pagare sempre gli stessi è un problema effettivamente. Ma non è soprattutto per questo che si è fatto il referendum? Per dire No all’austerità e lasciare più libertà di manovra al Governo di sinistra di Tsipras…

  23. No no e ancora no: nuove assunzioni =nuova spesa pubblica. Non andavano fatte ora. Forse più avanti.
    Poi confondi l austerità con la giustizia sociale. Il no era all austerity, non alle mancate riforme, della serie: vogliamo ancora miliardi per stare al sole al sollazzo. Casomai, forse, chissà un domani faremo pagare qualche briciola ai paperoni, ma questo non è nel programma di Tsipras. E non credo lo sarà mai.

    Io, la grecia, se ciò non avesse ripercussioni sulla nostra economia, la fare fallire. Punto.

  24. Io sono contrario a dare altre possibilità ad un paese di falliti quale è la grecia. Che si aiutino da soli. Tornino pure alla dracma, vedremo se balleranno ancora il sirtaki con il 50% di patrimonio in meno… Scommettiamo che poi le riforme le fanno??

  25. “No, no e ancora no” a me non lo dici, e manco che faccio confusione. Tsipras avrebbe voluto mettere un’imposta una tantum sui profitti societari e una tassazione aggiuntiva sui proventi degli operatori del gioco d’azzardo: le istituzioni gli hanno detto di NO. Per non parlare di una possibile patrimoniale di 2,5 miliardi, della riforma della burocrazia, della lotta a corruzione e evasione fiscale, di buoni pasto e sanità gratuita per i poveri etc. Tsipras viene ostacolato per le sue politiche di sinistra, non perché chiede miliardi affinché i Greci restino a sollazzarsi al sole.

    1. Quali sono le istituzioni che hanno detto di no?

      In questo conteggio di riforme, incentrate solo sulle chiacchiere di Tsipras sostenute da nessun fatto concreto, ha inserito che i greci (quelli che ragionano alla italiana) hanno, nel frattempo che le chiacchiere fluivano insieme agli aiuti degli stati UE alla Grecia, preso i loro risparmi prima della restizione sui prelievi e fatto acquisti di oro e immobili all’estero?

      Ma pensate veramente che i greci possano farci fessi con il gioco delle tre carte?

      Questa è stata la politica di Tsipras. Raccogliere ingenti elemonise europee, farle prelevare da quelli che hanno ricchezze nello stato greco e consentito di esportarle all’estero mediante investimenti.
      La bolla che ora è scoppiata colpisce, putroppo, solo i poveracci che avevano poco in banca e non avevano come portarlo fuori.
      Le vacche grasse nel frattempo si sono comunque ingrassate a scapito dei muli da soma che sono stati spolpati vivi.
      Il referendum è stata l’ennesimo tentativo greco di ottenere ancora soldi per consentire questa messa in scena.

  26. Non credo di doverle spiegare io di quali istituzioni si tratta: per semplificare si parla di Troika, no?
    Sì, Tsipras ha temporeggiato per permettere alla gente di prelevare i loro soldi: ha fatto bene. Ciò non toglie che le riforme del suo Governo vengono ostacolate.

    1. I soldi che hanno prelevato NON SONO I LORO ma quelli degli altri a copertura dei loro.

      Sta dicendo che hanno fatto bene a rubarci 65 miliardi di euro solo all’Italia!!!

      Ma dice veramente?

  27. Come la fa complicata…! Sono stati previdenti e hanno prelevato denaro dai loro conti prima che le banche chiudessero. Così, qualunque cosa accada, si sono garantiti una maggiore disponibilità di liquidità.

  28. Che ne pensate della seguente osservazione.

    Sulla Grecia le ragioni della UE sono che lei non rispetta i patti.
    I torti è che non si può governare solo con una moneta un mezzo continente.

    Allora una (o più) idea.

    Perchè non cominciamo a chiedere una giustizia e una polizia per alcune categorie di reati di competenza esclusivamente UE?
    Ad esempio un omicidio è un omicidio in tutti i posti del mondo.

    Allora nella UE indaghi e giudichi una giurisdizione europea.

    E poi via con altre categorie di reati.
    Che ne dite?

    Per i curatori del sito. Più orientati al mondo militare, se non sbaglio. Perchè la UE non ha un suo esercito? Non sarebbe ora di averne uno? Perchè non c’è?

    Il tutto pagato con tasse UE gestite da UE.
    E’ una idea?
    Alessandro.

  29. Ma Carmen,ma per favore!! Ma per favore!! Coloro che hanno prelevato i soldi sono stati i più ricchi, quelli con i conti offshore!! Le persone normali, come dice andrea, saranno quelli a rimetterci tutto! Gli altri, se ne sbattono, se ne fregano, la grecia può uscire anche domani dall europa! Anzi, addirittura, se tornassero alla dracma, loro, che detengono i soldi in euro o dollari, li riportano dentro e si comprano l’isola che i greci, in mutande, gli svenderanno.

    Non è questione di farla complicata, è il mondo, nei suoi meandri finanziari,ad esserlo.

    1. Luca, la Grecia può uscire anche domani dall’euro assolutamente no, perché fa parte della NATO, e si getterebbe tra le braccia di Russia e Cina

  30. Già i grossi capitali sono in Svizzera da un po’! Ora sono stati i pensionati e i piccoli risparmiatori a prelevare i loro risparmi o parte di essi: per avere degli Euro da spendere nel caso si tornasse alla Dracma. Luca, definire “ladri” altri cittadini come te?! I giornali sminuiscono o negano le politiche di sinistra di Tsipras e tu ci caschi con tutte le scarpe…?

  31. Ah si vede come la sinistra di tsipras sta combattendo l’evasione, la corruzione e il terribile deflusso di capitali. Si vede! Infatti ha chiuso gli sportelli per i pensionati, gli altri se ne sono già andati col malloppo. Li ho definiti ladri perché i soldi che hanno portato via sono per la maggioranza capitali sporchi, danaro sottratto agli altri cittadini tramite evasione ecc.
    Poi se per te questi non sono ladri, vabbe, questione di punti di vista: magari anche tu sei una di loro, non lo so.
    Comunque la Grecia ha 5 giorni per trovare una soluzione :che cominci a darsi da fare per migliorare la vita ai propri cittadini ONESTI, e che faccia pagare a quei paperoni miliardari che dal 67 non pagano nulla di tasse.
    Poi ne riparliamo.
    Ma allo stato attuale delle cose, è un paese che merita il fallimento.
    Le regole sono sbagliate?? Mah, in Germania se ti beccano a prendere una mazzetta, sai cosa ti succede?? Arresto immediato! E così via…
    Allora tsipras, al posto di chiedere altri soldi per dei cittadini che, quando nnon sono delinquenti, sono ignoranti e se ne sono sempre fregati delle politiche economiche del proprio paese, cominci a fare le riforme.
    Poi possiamo riparlarne.

  32. Assolutamente d’accordo con Luca.
    Le regole possono essere sbagliate, però non tutte lo sono. L’esempio che hai fatto sulle mazzette in Germania è più che un esempio, è lla realtà.

    In usa lo stesso.
    Ovvio che l’evasione c’è dappertutto eh, però ci sono paesi che almeno danno ai propri cittadini una vita serena, altri in cui non si fa proprio NULLA per contrastarla.

  33. Carmen ma di che stai parlando?? Le politiche di sinistra di Tsipras?? Ma dove sono queste politiche?? Ma se il sssuo ministro varufakis si è dimesso nonostante avesse vinto, per facilitare il suo governo, e ppi mettono un altro pagliaccio che la pensa come lui?? Ma che politiche, ma cosa?

  34. In un commento precedente ho fatto l’elenco delle riforme che avrebbe voluto fare Tsipras, la cui lista è stata richiesta dall’Europarlamento. La patrimoniale, la tassazione sui proventi degli operatori del gioco d’azzardo, la sanità gratuita per i poveri, l’aumento dei salari etc. sono, per me, di sinistra.

    Luca, riguardo ai prelievi bancari mi sono espressa in un italiano corretto. Ho scritto che i grossi capitali, quelli che definisci giustamente “capitali sporchi”, sono già in Svizzera da un pezzo. Ma dopo ho specificato che nei giorni precedenti al referendum sono stati i pensionati e i piccoli risparmiatori a prelevare, quindi leggi bene…

  35. Io ho letto bene, ho capito perfettamente quello che volevi dire, infatti l ho contestato. Non la penso affatto come te per quanto riguarda il ritiro da parte dei pensionati : mi spieghi come i pensionati e i cittadini normali, n piena crisi bancaria, abbiano potuto ritirare i loro soldi? Ma se non riescono a farlo neppure in economia stabile? Ripassati n po di economia, prima di sparare…!
    Adesso un normale cittadino, pensionato per di più, sposta i suoi soldi all estero? Ma dove siamo, al costanzo show?

  36. Ci sarà da ridere quando non si troverà una soluzione al casino greco, con le borse asiatiche già nel panico, con sospensioni del 50% dei titoli nelle loro borse! Forse il tracollo che in tanti libri c’è scritto debba arrivare? Il 2008 era solo un antipasto…

  37. Luca, devi imparare a rivolgerti in maniera educata. Io quella notizia l’ho letta su La Repubblica, non sul quotidiano Il comunista mangia bambini.

  38. Sei tu che credi ancora alla sinistra che fa pagare i ricchi/evasori!
    Io ho solo esposto la realtà dei fatti greca.

  39. Luca ha ragione, guarda alla cina Carmen : mentre parliamo, sta scoppiando una bolla finanziaria forse peggio di quella americana del 2008! E li governa ancora il partito comunista!! Quindi, tutto il mondo è paese.

  40. La Cina è uno Stato a partito unico: un regime che si avvicina più al totalitarismo che alla democrazia. E la vera sinistra non può non essere democratica. Neanche in Italia l’abbiamo una vera sinistra (forse Landini?) ma in Grecia vedremo cosa riuscirà a fare Tsipras per i cittadini…

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