Home Prima pagina Ucraina orientale la guerra si deciderà alla frontiera con la Russia
Ucraina orientale la guerra si deciderà alla frontiera con la Russia

Ucraina orientale la guerra si deciderà alla frontiera con la Russia

42
14

Dopo le elezioni presidenziali in Ucraina, le operazioni militari nell’est del paese per soffocare le aspirazioni indipendentiste delle popolazioni russofone degli Oblast’ di Donetsk e Luhansk si sono notevolmente intensificate. Queste operazioni hanno coinvolto, in maniera combinata, truppe di fanteria, artiglieria e aviazione. L’uso combinato di queste tra armi ha bloccato l’avanzata degli indipendentisti ed ha evitato che essi prendessero il controllo dell’aeroporto di Donetsk. A volte però gli attacchi di artiglieria ed aviazione hanno interessato zone residenziali degli Oblast’ orientali causando la morte di 14/22 civili, a seconda delle fonti che riportano tali fatti.
L’ultimo episodio ha riguardato la cittadina di Lugansk dove aerei dell’aviazione ucraina hanno attaccato, secondo il nostro gruppo con razzi non guidati, la sede dell’amministrazione cittadina, nelle mani degli indipendentisti dall’inizio dell’insurrezione, causando almeno tre vittime civili.
Questo episodio, a nostro avviso, non va interpretato come un fatto casuale ma come una vera e propria rappresaglia per quello che era accaduto poche ore prima una cinquantina di chilometri da Luhansk, presso la frontiera con la Russia.
È alla frontiera con la Russia che si combatte oggi la battaglia cruciale per il destino delle regioni indipendentiste dell’Ucraina. Nel piano pensato da Kiev appare possibile che, dopo aver fermato l’avanzata dei separatisti, il prossimo passo sia quello di mettere in sicurezza la frontiera con la Russia, in modo che vengano interrotti i rifornimenti che alimentano i reparti combattenti della “Nuova Russia”. Gli indipendentisti non vogliono perdere l’unica possibilità di resistere alle truppe di Kiev e nella giornata di ieri hanno tentato di conquistare una caserma delle guardie di frontiera al fine di evitare una manovra a tenaglia da parte dei reparti di Kiev. Dopo oltre 15 ore di combattimenti i ribelli avrebbero avuto la meglio, anche se al costo di 5/7 morti ed una quindicina di feriti.
Mentre la battaglia alla frontiera infuriava e mentre le guardie di frontiera stavano per avere la peggio nel centro di Luhansk è avvenuto l’attacco aereo contro l’edificio amministrativo nelle mani degli indipendentisti.
La frontiera quindi è il punto cruciale di questa fase del conflitto, una fase che potrebbe protrarsi per alcuni mesi, fino al prossimo autunno, quando il peso delle forniture di gas russo all’Europa si farà sentire in tutta la sua interezza. Ma per trasformare una guerra fatta (quando Kiev non aveva le risorse militari necessarie per opporsi ai gruppi tattici dei ribelli) di attacchi fulminei dei separatisti, in una guerra di attrito i filorussi non possono prescindere dai rifornimenti clandestini che giungono da est, da oltre quella frontiera che come un cordone ombelicale li tiene legati alla Russia.
Qui il video dell’attacco aereo dell’aviazione di Kiev contro il centro di Luhansk

[youtube width=”500″ height=”300″]mqxKddrXqwU[/youtube]

42

Comment(14)

  1. Fate riferimento ad un attacco aereo che, da altri filmati non risulta. L’attacco è stato compiuto dal lancio di RPG che proveniva dal boschetto antistante il palazzo amministrativo di Lugask.
    https://www.youtube.com/watch?v=7j6AywQ5QcQ
    Si vede a sinistra della statua la fiammata del lancio.
    Chiaramente non è possibile dire chi abbia lanciato l’attacco. Ma appare veramente strano che uno con un RPG riesca ad arrivare a breve distanza dal palazzo occupato, senza che questi si siano accorti di nulla.

      1. La fiammata c’è e il botto successivo anche. Quello che vuoi fare vedere nelle foto è il risultato dell’attacco e non dimostri chi ha sparato, come e da dove.

        Al mondo non esista la verità, ma tante verità. Ritenta che forse anche quello che propini può essere spacciato per una delle tante verità.

    1. cio’ che e’ successo li non e’ stato causato da un RPG come dici tu e come sostenuto dai fascisti di Kiev ( evidentemente ti basi sulle loro informazioni distorte e completamente false ) ma da un bombardiere come lo dimostrano video, testimonianze e sopratutto i morti per strada. Un RPG non fa’ buchi nell’asfalto e non distrugge alberi….
      Inoltre l’attacco aereo e’ stato confermato dagli osservatori OSCE !!!

  2. si vede un flash nell’albero che dici ma si vede anche una fiammata nel centro della strada, cosa si e’ sparato sui piedi?
    e il fumo che si forma nel parco e’ quello della partenza dell RPG?

    1. Si certo, gli americani son bravi a punire e condannare le persone che fanno cose che compiono loro stessi. Ad esempio vogliono sanzionare i russi cattivi perchè aiutano i separatisti.
      Ma pensa…. fanno la stessa cosa che fanno gli americani dall’altra parte.

      Siamo dalla parte sbagliata della storia, e dovremo rendercene conto prima che sia troppo tardi

  3. A me sembra che ci si avvicini sempre di più a creare un brutto casus belli.
    Avvicinarsi ai confini russi significa mettere giustamente in allarme i russi (poi gli USA si arrabbiano se portano le truppe al confine) e rischiare che un missile arrivi “per sbaglio” in territorio russo.

    Rendiamoci conto che siamo dalla parte sbagliata della storia.
    Con la Russia abbiamo ed avremo fior fiore di contratti di lavoro.
    Con gli USA avremo fior fiore di contratti di sudditanza.

    Attenzione. Apriamo gli occhi e guardiamo con chi confiniamo piuttosto di chi vive spavaldo a migliaia di km dai casini che combina.

    1. Elenco infinito di quanto purtoppo sta accadendo, dove entrambe le parti stanno compiendo le peggiori schiefezze in nome di ideali distorti. Giusto citare le fonti dalle quali sono stati presi i dati, ma sono solo fonti russe che, essendo una delle parti coinvolte, racconta la sua verità. Dispiace solo vedere tanta gente essere coinvolta in una guerra che non volevano. Ma la colpa principale è della comunità internazionale che sta facendo poco o nulla per fermare questo scempio. Non sono le sanzioni, le accuse e gli affari economici (vedi la nave francese in vendita) che potranno fermare tutto quanto. Serve un impegno concreto a demilitarizzare la zona con interposizione di peacekeeper che non possono che avere origine multinazionale, per consentire alle parti di poter riprendere il dialogo.

  4. Grazie alle sanzioni l’azienda in cui lavoro ha già perso alcune CENTINAIA di migliaia di euro da clienti Russi!
    Grazie Obama e Company!

  5. Andrea, è imbarazzante notare quanto sei prono davanti alle bugie americane. Vergognati, sono fascisti assassini! Pagheranno, perchè la Storia esige sempre il costo delle porcate. Il dominio americano è già al tramonto! Rassegnati! 😉

    1. Ma non avete nient’altro da fare tutto il giorno che continuare ad attaccare i miei commenti? Se vuoi replicare almeno fallo portando fatti, notizie, informazioni, fonti. Invece di parlare di fascisti assassini, che comunque ci sono, perchè non parlare anche di comunisti oltranzisti? Ma è mai possibile che accusate me di essere prono agli americani e non riuscite a guardare quello che la Cina e la Russia ci stanno mettendo. La storia va letta da entrambe le parti e invece contiuno ad assistere a commenti che attaccano, offendo e alterano quanto fin’ora accaduto. Forse pensate che eliminando il cosidetto impero americano non ne sorgerà un altro con un altro nome? E credete che sarà migliore di quello odierno?. Se 70 anni fa non ci fosse lo sbarco in Normandia oggi staresti ad accusare l’impero sovietico. Non mi vergogno per i miei pensieri nè per il modo in cui leggo e mi documento, mi vergogno solo che i miei post siano commentati da gente senza argomentazioni. Significa che non hanno sollecitato alcun motivo di riflessione.

      Ringraziamo Andrea per la sua educata risposta ed invitiamo i nostri lettori a rispondere sempre su questa linea, senza insulti e portando fatti

Comments are closed.