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	Commenti a: Libia si va all&#8217;intervento militare limitato: si rischia una catastrofe 	</title>
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	<description>Geopolitica Europa, Usa, Israele, Siria, Iran, Russia, Cina, Corea, Giappone Analisi Economiche Globali e Regionali</description>
	<lastBuildDate>Sun, 28 Feb 2016 10:06:30 +0000</lastBuildDate>
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		Di: Mario		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2016 10:06:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Obama &#038; Co. non ne azzeccano una (perché renzi invece....)
C&#039;è il serio rischio di andare in Libia a prendere delle fucilate se i libici
ci vedranno come dei &quot;coloniali alla riscossa&quot;. 
Ma vallo a spiegare a certi soggetti dalle pupille troppo dilatate...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Obama &amp; Co. non ne azzeccano una (perché renzi invece&#8230;.)<br />
C&#8217;è il serio rischio di andare in Libia a prendere delle fucilate se i libici<br />
ci vedranno come dei &#8220;coloniali alla riscossa&#8221;.<br />
Ma vallo a spiegare a certi soggetti dalle pupille troppo dilatate&#8230;</p>
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		Di: fax		</title>
		<link>https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/libia-si-va-allintervento-militare-limitato-si-rischia-una-catastrofe/#comment-188240</link>

		<dc:creator><![CDATA[fax]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2016 18:23:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono questioni che vengono proposte dall&#039;unione europea da oltre Atlantico, dalle quali non è possibile dire sempre di no. Speriamo di non ritrovarci il terrorismo jihadista entro confine, e che dopo il conflitto o l&#039;eventuale  ci siano delle proposte diplomatiche ma possibili, che portino a ricreare una società dove si possa vivere e lavorare in pace. Ciò che i francesi non hanno fatto. Credo che sarà dura convincere quel popolo tornato ad un regime tribale. Sempre che la guerra vada a buon fine per gli occidentali, non è detto........Speriamo inoltre che un ennesimo conflitto non provochi un effetto detonante a catena, psico-detonante perché allora si che il vaticano dovrà mettere sul cupolone la mezzaluna. Viva la diplomazia!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono questioni che vengono proposte dall&#8217;unione europea da oltre Atlantico, dalle quali non è possibile dire sempre di no. Speriamo di non ritrovarci il terrorismo jihadista entro confine, e che dopo il conflitto o l&#8217;eventuale  ci siano delle proposte diplomatiche ma possibili, che portino a ricreare una società dove si possa vivere e lavorare in pace. Ciò che i francesi non hanno fatto. Credo che sarà dura convincere quel popolo tornato ad un regime tribale. Sempre che la guerra vada a buon fine per gli occidentali, non è detto&#8230;&#8230;..Speriamo inoltre che un ennesimo conflitto non provochi un effetto detonante a catena, psico-detonante perché allora si che il vaticano dovrà mettere sul cupolone la mezzaluna. Viva la diplomazia!</p>
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		Di: Flavio		</title>
		<link>https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/libia-si-va-allintervento-militare-limitato-si-rischia-una-catastrofe/#comment-188236</link>

		<dc:creator><![CDATA[Flavio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 14:11:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[io spero che questa volta l&#039;Europa non perda l&#039;occasione per diventare soggetto politico, invece di restare ostaggio delle logiche di interessi &quot;economici&quot; nazionali.
la questione libica e un problema europeo non americano, se la situazione riusciamo a risolverla senza l&#039;aiuto dei Cow Boy che tante cazzate hanno fatto in questi anni, potremmo aggiungere un pezzo importante a quel processo di formazione di stato che dovrebbe essere l&#039;Europa, e diventare finalmente soggetto politico che si muove per interessi europei e non dei singoli stati.
Ma questo e un sogno e probabilmente invece di fare la &quot;Nostra guerra&quot; come appunto si suggerisce nell&#039;articolo tramite presenza militare e welfare, ci ritroveremo fare una guerra stile americano con bombardamenti e azioni di commando, senza presenza su terreno, ma chiusi nelle basi aspettando di fare il prossimo raid.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io spero che questa volta l&#8217;Europa non perda l&#8217;occasione per diventare soggetto politico, invece di restare ostaggio delle logiche di interessi &#8220;economici&#8221; nazionali.<br />
la questione libica e un problema europeo non americano, se la situazione riusciamo a risolverla senza l&#8217;aiuto dei Cow Boy che tante cazzate hanno fatto in questi anni, potremmo aggiungere un pezzo importante a quel processo di formazione di stato che dovrebbe essere l&#8217;Europa, e diventare finalmente soggetto politico che si muove per interessi europei e non dei singoli stati.<br />
Ma questo e un sogno e probabilmente invece di fare la &#8220;Nostra guerra&#8221; come appunto si suggerisce nell&#8217;articolo tramite presenza militare e welfare, ci ritroveremo fare una guerra stile americano con bombardamenti e azioni di commando, senza presenza su terreno, ma chiusi nelle basi aspettando di fare il prossimo raid.</p>
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		Di: Lux		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lux]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 20:41:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beh, L&#039;Italia è un malato terminale. Quindi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, L&#8217;Italia è un malato terminale. Quindi&#8230;</p>
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		Di: Roberto		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Roberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 13:37:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La storia d&#039;Italia è zeppa di corsi e ricorsi storici. Tempo fa &quot;un tale&quot; disse che aveva bisogno di &quot;un pugno di morti da gettare sul tavolo della pace&quot;. Tutti sappiamo come andò a finire. Oggi qualcuno pensa di fare la stessa cosa. Per non parlare che per molti aspetti assomigliamo più all&#039;Italia del 1915; piena di &quot;Cadorniani&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La storia d&#8217;Italia è zeppa di corsi e ricorsi storici. Tempo fa &#8220;un tale&#8221; disse che aveva bisogno di &#8220;un pugno di morti da gettare sul tavolo della pace&#8221;. Tutti sappiamo come andò a finire. Oggi qualcuno pensa di fare la stessa cosa. Per non parlare che per molti aspetti assomigliamo più all&#8217;Italia del 1915; piena di &#8220;Cadorniani&#8221;.</p>
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		Di: Walter		</title>
		<link>https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/libia-si-va-allintervento-militare-limitato-si-rischia-una-catastrofe/#comment-188216</link>

		<dc:creator><![CDATA[Walter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 13:21:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pienamente d&#039;accordo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pienamente d&#8217;accordo.</p>
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		Di: Gianluca		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gianluca]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 12:22:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Concordo. I nostri soldati faranno da tiro a segno, e verremo odiati e derisi ancor di più. Immagino già la sostanziosa taglia sulla testa che Is e company metteranno su ogni nostro soldato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo. I nostri soldati faranno da tiro a segno, e verremo odiati e derisi ancor di più. Immagino già la sostanziosa taglia sulla testa che Is e company metteranno su ogni nostro soldato.</p>
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		Di: Ahmad Mauri		</title>
		<link>https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/libia-si-va-allintervento-militare-limitato-si-rischia-una-catastrofe/#comment-188213</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ahmad Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 12:05:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi ritrovo pienamente d&#039;accordo con voi sul presumibile esito di questa ennesima follia occidentale.
Tuttavia quello che si auspica in questo articolo è una politica di tipo imperiale, e lo dico senza tono polemico, anzi, per come si sono sviluppati i fatti nell&#039;ultimo secolo, possiamo anche ammettere che sarebbe una soluzione auspicabile. La domanda è ci sono le condizioni sociali, economiche e culturali per &quot;fondare&quot; questo impero?

Conquistare la Libia, sottraendola ai vari gruppi eterodiretti dai vari interessi geopolitici che si scontrano nel mondo è un&#039;impresa che costa molte vite umane, dove sono gli italiani disposti a morire e a uccidere perché questo progetto si realizzi? Lasciando da parte i &quot;leoni da tastiera&quot;, dove sono? 

Le risorse economiche sono drenate da una imponente macchina burocratica, l&#039;italia è un paese di sprechi, di corruzione e di malaffare. La sanità vive - lo dicono proprio oggi - un momento di grande crisi, e voi vorreste prendervi carico di altri milioni di cittadini? 

Senza entrare nel merito della questione militare, essa è quella più paradossale: anche se non ci fosse un solo nemico, controllare le città e gli immensi confini (e che confini!) della Libia sarebbe un impresa ardua per un paese che non riesce a mantenere i collegamenti in patria, e in cui la più importante stazione ferroviaria viene evacuata per un tizio che si deve poi costituire da solo dopo 15 ore per spiegare l&#039;accaduto.

Ma anche se avessimo tutto questo, la questione più grande è quella culturale: Un impero si basa su una Civiltà. Ora, posto che a mio avviso l&#039;Italia per come è oggi, con i suoi problemi enormi (l&#039;interdipendenza Stato-Mafia in primis, con buona pace anche di quelli che credono davvero che vi sia una &quot;lotta alla Mafia&quot; - tra cui molti uomini onesti delle forze dell&#039;ordine) rappresenta una delle forme di vita civile di più alto valore, credo che siamo molto meglio di tutti quei paesi che si spacciano per fari di civiltà, Francia, paesi nordici.. Australia, USA.. Ma essere un po&#039; meglio non significa essere in grado di rilanciare una grande idea imperiale. Non abbiamo la forza identitaria, i principi saldi, le radici e la linfa vitale di una nazione che possa ergersi in un compito così arduo. I libici, i Siriani, gli Iracheni in questo sono molto più avanti di noi. 

La giovinezza dei popoli è una ricca vecchiaia, e il nostro è un paese che ha 150 anni e non ne dimostra uno di più, purtroppo. La vicenda delle statue classiche coperte per la visita del Presidente Rohani è emblematica, non si poteva fare, non si doveva fare. Forse faremmo meglio a disfarci di questa eredità troppo pesante, prendere quelle statue e farle a pezzi piuttosto che ridurle a motivo di imbarazzo, accettare che siamo ormai &quot;tutti americani&quot;, schiavi di un modello culturale che non ci appartiene, ma che abbiamo democretinamente scelto perchè è cool.

E non andrebbe certo meglio se a pretendere di risolvere in questo modo le cose fossero altri paesi, e poi che senso avrebbe - in Libia - fare una guerra insieme alla Francia, dopo che la Francia ha fatto la guerra per estromettere l&#039;Italia dagli affari in Libia? Che senso avrebbe aiutare gli americani nella loro ennesima dimostrazione di potenza militare e seguente cecità politica? Vogliamo chiamare i Russi, gli Iraniani, i Turchi, i Cinesi?

I Libici hanno sofferto molto e temo che per loro il peggio debba ancora arrivare, quello che si potrebbe fare è aiutare seriamente quella parte del popolo libico che davvero potrebbe guidare il paese, ma questo non si farà, perchè non ci sono dubbi che i nostri politicanti non avranno mai la lungimiranza e la comprensione per farlo. E se lo facessero probabilmente - nella più idilliaca delle ipotesi - riuscirebbero solo ad imporre un dittatore (ovviamente eletto eh, per scaramanzia meglio farli eleggere) e strappare qualche buon affare per il petrolio.

Meglio starne fuori del tutto, come giustamente concludete anche in questo articolo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ritrovo pienamente d&#8217;accordo con voi sul presumibile esito di questa ennesima follia occidentale.<br />
Tuttavia quello che si auspica in questo articolo è una politica di tipo imperiale, e lo dico senza tono polemico, anzi, per come si sono sviluppati i fatti nell&#8217;ultimo secolo, possiamo anche ammettere che sarebbe una soluzione auspicabile. La domanda è ci sono le condizioni sociali, economiche e culturali per &#8220;fondare&#8221; questo impero?</p>
<p>Conquistare la Libia, sottraendola ai vari gruppi eterodiretti dai vari interessi geopolitici che si scontrano nel mondo è un&#8217;impresa che costa molte vite umane, dove sono gli italiani disposti a morire e a uccidere perché questo progetto si realizzi? Lasciando da parte i &#8220;leoni da tastiera&#8221;, dove sono? </p>
<p>Le risorse economiche sono drenate da una imponente macchina burocratica, l&#8217;italia è un paese di sprechi, di corruzione e di malaffare. La sanità vive &#8211; lo dicono proprio oggi &#8211; un momento di grande crisi, e voi vorreste prendervi carico di altri milioni di cittadini? </p>
<p>Senza entrare nel merito della questione militare, essa è quella più paradossale: anche se non ci fosse un solo nemico, controllare le città e gli immensi confini (e che confini!) della Libia sarebbe un impresa ardua per un paese che non riesce a mantenere i collegamenti in patria, e in cui la più importante stazione ferroviaria viene evacuata per un tizio che si deve poi costituire da solo dopo 15 ore per spiegare l&#8217;accaduto.</p>
<p>Ma anche se avessimo tutto questo, la questione più grande è quella culturale: Un impero si basa su una Civiltà. Ora, posto che a mio avviso l&#8217;Italia per come è oggi, con i suoi problemi enormi (l&#8217;interdipendenza Stato-Mafia in primis, con buona pace anche di quelli che credono davvero che vi sia una &#8220;lotta alla Mafia&#8221; &#8211; tra cui molti uomini onesti delle forze dell&#8217;ordine) rappresenta una delle forme di vita civile di più alto valore, credo che siamo molto meglio di tutti quei paesi che si spacciano per fari di civiltà, Francia, paesi nordici.. Australia, USA.. Ma essere un po&#8217; meglio non significa essere in grado di rilanciare una grande idea imperiale. Non abbiamo la forza identitaria, i principi saldi, le radici e la linfa vitale di una nazione che possa ergersi in un compito così arduo. I libici, i Siriani, gli Iracheni in questo sono molto più avanti di noi. </p>
<p>La giovinezza dei popoli è una ricca vecchiaia, e il nostro è un paese che ha 150 anni e non ne dimostra uno di più, purtroppo. La vicenda delle statue classiche coperte per la visita del Presidente Rohani è emblematica, non si poteva fare, non si doveva fare. Forse faremmo meglio a disfarci di questa eredità troppo pesante, prendere quelle statue e farle a pezzi piuttosto che ridurle a motivo di imbarazzo, accettare che siamo ormai &#8220;tutti americani&#8221;, schiavi di un modello culturale che non ci appartiene, ma che abbiamo democretinamente scelto perchè è cool.</p>
<p>E non andrebbe certo meglio se a pretendere di risolvere in questo modo le cose fossero altri paesi, e poi che senso avrebbe &#8211; in Libia &#8211; fare una guerra insieme alla Francia, dopo che la Francia ha fatto la guerra per estromettere l&#8217;Italia dagli affari in Libia? Che senso avrebbe aiutare gli americani nella loro ennesima dimostrazione di potenza militare e seguente cecità politica? Vogliamo chiamare i Russi, gli Iraniani, i Turchi, i Cinesi?</p>
<p>I Libici hanno sofferto molto e temo che per loro il peggio debba ancora arrivare, quello che si potrebbe fare è aiutare seriamente quella parte del popolo libico che davvero potrebbe guidare il paese, ma questo non si farà, perchè non ci sono dubbi che i nostri politicanti non avranno mai la lungimiranza e la comprensione per farlo. E se lo facessero probabilmente &#8211; nella più idilliaca delle ipotesi &#8211; riuscirebbero solo ad imporre un dittatore (ovviamente eletto eh, per scaramanzia meglio farli eleggere) e strappare qualche buon affare per il petrolio.</p>
<p>Meglio starne fuori del tutto, come giustamente concludete anche in questo articolo.</p>
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