<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Kerry | GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</title>
	<atom:link href="https://www.geopoliticalcenter.com/tag/kerry/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.geopoliticalcenter.com</link>
	<description>Geopolitica Europa, Usa, Israele, Siria, Iran, Russia, Cina, Corea, Giappone Analisi Economiche Globali e Regionali</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 May 2015 19:59:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.4</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;incontro di Sochi tra Kerry e Putin</title>
		<link>https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/lincontro-di-sochi-tra-kerry-e-putin/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lincontro-di-sochi-tra-kerry-e-putin</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 19:59:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Kerry]]></category>
		<category><![CDATA[Putin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.geopoliticalcenter.com/?p=18391</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi a Sochi, località turistica sul Mar Nero presso la residenza Bocharov Rychei, un incontro ad altissimo livello tra il Presidente Russo Vladimir Putin e il Segretario di Stato Americano John Kerry. L&#8217;incontro ha avuto come focus la guerra in Ucraina, la guerra in Siria la questione dello [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/lincontro-di-sochi-tra-kerry-e-putin/">L’incontro di Sochi tra Kerry e Putin</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi a Sochi, località turistica sul Mar Nero presso la residenza Bocharov Rychei, un incontro ad altissimo livello tra il Presidente Russo Vladimir Putin e il Segretario di Stato Americano John Kerry.<br />
L&#8217;incontro ha avuto come focus la guerra in Ucraina, la guerra in Siria la questione dello Yemen e in generale i nuovi rapporti tra Stati Uniti e Russia. Questo summit ha avuto un prologo alcuni giorni fa quando un aero presidenziale russo ha fatto rotta da Mosca verso una destinazione sconosciuta nel continente nord americano. GPC ha seguito il volo di questo aereo (codice RSD4) il giorno 4 maggio in direzione ovest fino a quad o non ha spento il trasfonder ad ovest della Norvegia. Lo stesso mezzo è rientrato il giorno 7 ricomparendo nello stesso punto del pacifico per poi atterrare a Mosca, abbiamo motivo di ritenere che quel volo abbia avuto lo scopo di organizzare il summit di oggi a Sochi.<br />
Al termine dell&#8217;incontro i due uomini di stato hanno dichiarato che rimangono distanze tra Russia e Stati Uniti ma che ora è fondamentale tenere aperta una linea di comunicazione. &nbsp;Kerry ha confermato che lui è Putin non hanno parlato solo di Ucraina ma di Siria ed Iran.</p>
<p>Foto: Cremlino</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/lincontro-di-sochi-tra-kerry-e-putin/">L’incontro di Sochi tra Kerry e Putin</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli Stati Uniti pronti al dispiegamento di una forza di pace tra Israele e la Palestina</title>
		<link>https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/gli-stati-uniti-pronti-al-dispiegamento-di-una-forza-di-pace-tra-israele-e-la-palestina/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gli-stati-uniti-pronti-al-dispiegamento-di-una-forza-di-pace-tra-israele-e-la-palestina</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2013 10:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Kerry]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.geopoliticalcenter.com/?p=10506</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le dichiarazioni del Segretario di Stato americano John Kerry rilasciate nel corso della sua visita in Israele e nei territori palestinesi hanno ipotizzato un importante sviluppo per i negoziati di pace tra Israele e Palestina che potrebbero iniziare nelle prossime settimane. Nei mesi scorsi era emerso netto il ruolo fondamentale della Giordania nel nuovo processo [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/gli-stati-uniti-pronti-al-dispiegamento-di-una-forza-di-pace-tra-israele-e-la-palestina/">Gli Stati Uniti pronti al dispiegamento di una forza di pace tra Israele e la Palestina</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/senator_john_kerry.jpg" class="thickbox no_icon" title="John Kerry gli Usa pronti a dispiegare una forza di pace tra Israele e Palestina"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/senator_john_kerry-300x212.jpg" alt="John Kerry gli Usa pronti a dispiegare una forza di pace tra Israele e Palestina" title="Senator John Kerry" width="300" height="212" class="alignleft size-medium wp-image-10545" srcset="https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/senator_john_kerry-300x212.jpg 300w, https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/senator_john_kerry-107x77.jpg 107w, https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/senator_john_kerry.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Le dichiarazioni del Segretario di Stato americano John Kerry rilasciate nel corso della sua visita in Israele e nei territori palestinesi hanno ipotizzato un importante sviluppo per i negoziati di pace tra Israele e Palestina che potrebbero iniziare nelle prossime settimane.<br />
Nei mesi scorsi era emerso netto il ruolo fondamentale della Giordania nel nuovo processo di pace promosso dall&#8217;amministrazione americana. Tra le possibili opzioni circolate in questi mesi, sembra estremamente probabile che il neonato stato palestinese vedrà in una prima fase la sicurezza dei propri confini affidata all&#8217;esercito giordano. Riprendendo una lunga tradizione, nella quale il regno Ashemita aveva il compito della difesa armata di Gerusalemme, le forze armate di Amman potrebbero vicariare le funzioni di forza armata per il nuovo stato palestinese. Sembra infatti che una delle condizioni poste in sede negoziale per giungere rapidamente alla soluzione dei due stati sia che la Palestina non possa avere in una prima fase, un esercito proprio e sia nei fatti uno stato demilitarizzato.<br />
Questa condizione sembrava essere stata accettata da entrambe le parti ma i palestinesi avrebbero richiesto la presenza sul campo degli americani in funzione di forza di interposizione tra Palestine ed Israele. Durante il suo viaggio in Medio Oriente, il Segretario di Stato Kerry ha pubblicamente affermato che gli Stati Uniti sono pronti a guidare tale forza di interposizione. Una disponibilità accolta in modo neutro nello stato di Israele, non si sono levate ne forti proteste ne acclamazioni alle proposte americane. La presenza di una forza internazionale tra Israele e Palestina può avere per lo stato di Israele sia aspetti vantaggiosi sia aspetti svantaggiosi. Se infatti, da una parte, la forza internazionale garantirebbe l&#8217;integrità dello stato ebraico, la stessa forza multinazionale potrebbe limitare in modo evidente la capacità di intervento israeliano in Palestina nel caso di attentati o infiltrazioni terroristiche.<br />
Ora attendiamo l&#8217;evoluzione della vicenda e le decisioni che verrano prese dai vertici palestinesi e israeliani.</p>

                    <div id="pdrp_endAttribution">
                    photo by:
                    
                        <a  href="http://flickr.com/28567825@N03/2978962210" target="_blank" class="pdrp_link pdrp_attributionLink">
                        cliff1066<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/15.0.3/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></a>
                    </div><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/gli-stati-uniti-pronti-al-dispiegamento-di-una-forza-di-pace-tra-israele-e-la-palestina/">Gli Stati Uniti pronti al dispiegamento di una forza di pace tra Israele e la Palestina</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piano Kerry per la Palestina in arrivo 4 miliardi di dollari</title>
		<link>https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/piano-kerry-per-la-palestina-in-arrivo-4-miliardi-di-dollari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=piano-kerry-per-la-palestina-in-arrivo-4-miliardi-di-dollari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2013 07:03:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Kerry]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.geopoliticalcenter.com/?p=10515</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un piano Marshall per la Palestina, questa la volontà espressa domenica 26 maggio 2013 da Amman, dove si trovava per un vertice, dal Segretario di Stato americano John Kerry. Un piano che potrà contare su un fondo di 4 miliardi di dollari, dedicato specificamente allo sviluppo economico dello stato palestinese, sviluppo indispensabile per migliorare non [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/piano-kerry-per-la-palestina-in-arrivo-4-miliardi-di-dollari/">Piano Kerry per la Palestina in arrivo 4 miliardi di dollari</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/20130526-220408.jpg" class="thickbox no_icon" title="Il piano Marshall in Europa,e il piano Marshall per la Palestina. Il piano Kerry"><img decoding="async" src="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/20130526-220408-253x300.jpg" alt="Il piano Marshall in Europa,e il piano Marshall per la Palestina. Il piano Kerry" title="Piano Marshall.jpg" width="253" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-10525" srcset="https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/20130526-220408-253x300.jpg 253w, https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/20130526-220408-864x1024.jpg 864w, https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/20130526-220408.jpg 1000w" sizes="(max-width: 253px) 100vw, 253px" /></a>Un piano Marshall per la Palestina, questa la volontà espressa domenica 26 maggio 2013 da Amman, dove si trovava per un vertice, dal Segretario di Stato americano John Kerry.<br />
Un piano che potrà contare su un fondo di 4 miliardi di dollari, dedicato specificamente allo sviluppo economico dello stato palestinese, sviluppo indispensabile per migliorare non solo le condizioni di vita della popolazione palestinese, ma per diminuirne la dipendenza dal sostegno economico, spesso interessato, di molti stati esteri.<br />
Il piano in realtà non è una novità assoluta, esso fu delineato con grande chiarezza nel 2001 durante il vertice G8 di Genova, presieduto dall&#8217;Italia. In quella occasione nel documento finale si esprimeva la volontà di istituire un piano di aiuti economici alla Palestina sul modello del piano Marshall (dal nome dell&#8217;allora Segretario di Staro Ameicano) voluto dal presidente Truman nel secondo dopoguerra, che oggi potremmo chiamare piano Kerry.<br />
<a  href="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/pour_se_soulever_et_vivre_mieux.jpg" class="thickbox no_icon" title=""><img decoding="async" src="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/pour_se_soulever_et_vivre_mieux-219x300.jpg" alt="" title="Pour se soulever et vivre mieux" width="219" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-10542" srcset="https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/pour_se_soulever_et_vivre_mieux-219x300.jpg 219w, https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/pour_se_soulever_et_vivre_mieux.jpg 732w" sizes="(max-width: 219px) 100vw, 219px" /></a>Il piano del 2001 era ancora più ambizioso dell&#8217;attuale e prevedeva fonti per 10 miliardi di dollari che sarebbero stati gestiti direttamente dai governi del G8 mediante le rispettive organizzazioni di cooperazione internazionale. Alcuni di noi già avevano analizzato in quegli anni le esigenze dei palestinesi e dell&#8217;indispensabilità di un piano organico di supporto all&#8217;economia palestinese. Un aiuto non costituito da prodotti finiti o solamente dal sempre necessario supporto alimentare. Poi arrivò l&#8217;11 settembre, il caos, la guerra in Afghanistan, la guerra in Irak e ciò che ne seguì.<br />
La soluzione del conflitto tra Israele e Palestina risulta essere, ora come allora, dipendente dall&#8217;indipendenza economica e dal benessere dei palestinesi. La sola creazione dello stato palestinese, se povero, analfabeta, e dipendente dai vicini non risolverebbe, anzi forse aggraverebbe la situazione attuale.<br />
Le organizzazioni il cui obiettivo era nel 2001 ed è oggi nel 2013 la guerra continua tra Israele e la Palestina, si opporranno in ogni modo allo sviluppo della Palestina. Questo aspetto è molto chiaro al Segretario Kerry, che con la sua dichiarazione odierna ha forse cercato di forzare la mano di tutti coloro che spingono per non far decollare l&#8217;economia palestinese.<br />
Gli analisti di GPC ritengono che il governo di Israele sia seriamente interessato ad una soluzione omnicomprensiva del conflitto con i palestinesi e che il governo Netanyahu sia favorevole al piano di indipendenza economica dei palestinesi. Nel passato, infatti, molti dei terroristi che hanno seminato il panico in Israele univano in loro due elementi determinanti: l&#8217;odio per gli israeliani e l&#8217;estrema povertà. Questi due elementi presi singolarmente non sono in grado, nella stragrande maggioranza dei casi di generare un terrorista. Ma quando questi due fattori sono entrambi presenti la promessa di una lauta ricompensa, in cambio del martirio, ha in passato spinto molti palestinesi ad immolarsi per la causa.<br />
Una Palestina ricca e prospera non eliminerebbe in senso assoluto il rischio del terrorismo, in quanto un piccola frazione di idealisti rimarrebbe sempre in seno alla società palestinese, così come esiste in ogni società dell&#8217;est o dell&#8217;ovest, ricca o povera, ma cancellerebbe il grande bacino di arruolamento da dove storicamente i falchi attingevano molte delle loro reclute per gli attentati contro gli israeliani.<br />
Ecco, in sintesi, che la notizia di un prossimo piano Kerry per la Palestina apre realisticamente, dopo oltre 60 anni, la speranza di una pace vera e duratura tra arabi e israeliani.<br />
<em><br />
La foto nell&#8217;articolo ritrae la locandina del piano Marshall per l&#8217;Europa dopo la seconda guerra mondiale. </em></p>

                    <div id="pdrp_endAttribution">
                    photo by:
                    
                        <a  href="http://flickr.com/29780762@N07/4754682886" target="_blank" class="pdrp_link pdrp_attributionLink">
                        IISG</a>
                    </div><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/piano-kerry-per-la-palestina-in-arrivo-4-miliardi-di-dollari/">Piano Kerry per la Palestina in arrivo 4 miliardi di dollari</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kerry 5000 uomini di Hezbollah combattono in Siria</title>
		<link>https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/kerry-5000-uomini-di-hezbollah-combattono-in-siria/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=kerry-5000-uomini-di-hezbollah-combattono-in-siria</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 18:52:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[Hezbollah]]></category>
		<category><![CDATA[Kerry]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.geopoliticalcenter.com/?p=10480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Segretario di Stato americano John Kerry ha dichiarato che un imponente numero di miliziani libanesi di Hezbollah combatterebbe in Siria. Il numero presunto di uomini schierati dalla milizia libanese è di 5000 unità. Il personale libanese sarebbe schierato alla periferia di Damasco e nei pressi del confine con il Libano, in particolare i miliziani [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/kerry-5000-uomini-di-hezbollah-combattono-in-siria/">Kerry 5000 uomini di Hezbollah combattono in Siria</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/john_kerry.jpg" class="thickbox no_icon" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2013/05/john_kerry-300x200.jpg" alt="" title="John Kerry" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-10483" /></a>Il Segretario di Stato americano John Kerry ha dichiarato che un imponente numero di miliziani libanesi di Hezbollah combatterebbe in Siria. Il numero presunto di uomini schierati dalla milizia libanese è di 5000 unità. Il personale libanese sarebbe schierato alla periferia di Damasco e nei pressi del confine con il Libano, in particolare i miliziani starebbero combattendo nella zona tra Homs e il Libano, dove si trova la cittadina di Al Qusayr centro strategico per il controllo di una via di comunicazione tra Siria e Libano.<br />
La dichiarazione ufficiale del Segretario di Stato americano certifica una situazione nota da tempo e potrebbe preludere ad un coinvolgimento più diretto degli Stati Uniti nel conflitto siriano, come ad esempio la fornitura di armi ad alcuni gruppi di ribelli siriani. </p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/kerry-5000-uomini-di-hezbollah-combattono-in-siria/">Kerry 5000 uomini di Hezbollah combattono in Siria</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
