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	<title>Kilo | GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</title>
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	<description>Geopolitica Europa, Usa, Israele, Siria, Iran, Russia, Cina, Corea, Giappone Analisi Economiche Globali e Regionali</description>
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		<title>Caccia ad un sottomarino al largo di Stoccolma. Guerra Fredda nel Baltico</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Oct 2014 15:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Era il pomeriggio di ieri quando dalle nostre fonti Open abbiamo avuto il sentore che qualcosa di inaspettato e di potenzialmente grave stava accadendo al limite delle acque territoriali svedesi al largo di Stoccolma. Alcuni testimoni, cittadini svedesi, avevano osservato un oggetto misterioso nei bassi fondali vicini alle decine di isole ed isolotti che popolano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Era il pomeriggio di ieri quando dalle nostre fonti Open abbiamo avuto il sentore che qualcosa di inaspettato e di potenzialmente grave stava accadendo al limite delle acque territoriali svedesi al largo di Stoccolma.<br />
Alcuni testimoni, cittadini svedesi, avevano osservato un oggetto misterioso nei bassi fondali vicini alle decine di isole ed isolotti che popolano il mare dinnanzi a Stoccolma. La marina reale svedese ha raccolto queste segnalazioni e iniziato una caccia sottomarina a quello che dovrebbe essere un mini sottomarino che potrebbe aver violato le acque interne svedesi.<br />
In questo resoconto il condizionale è d&#8217;obbligo in quanto stiamo parlando di attività sottomarine, forse la forma di attività militare meno indagabile attraverso le fonti open.<br />
Se veramente fosse un mini sommergibile straniero quello osservato al largo di Stoccolma una unità &#8220;madre&#8221; dovrebbe trovarsi nelle acque più profonde come piattaforma di lancio e recupero di questa unità.<br />
Se assumiamo che l&#8217;unica potenza in grado di mettere in campo una simile operazione (escludendo le marine della Nato) sia la federazione russa le due unità in questione sono identificabili con un buon margine di confidenza nel mini sommergibile Triton-2 (un mezzo per le forze speciali in grado di trasportare sei uomini in immersione) un classe Kilo come unità &#8220;madre&#8221;.<br />
Successivamente a questi report abbiamo appreso di un possibile messaggio di soccorso inviato da una unità subacquea operante al largo della Svezia e al quale avrebbe risposto una &#8220;sorgente radio&#8221; nei pressi di Kaliningrad. Tuttavia questo report non trova alcuna conferma e non possiamo quindi ritenerlo particolarmente affidabile.<br />
Interessante invece il comportamento di una petroliera battente bandiera liberiana, ma di proprietà di una compagnia statale russa che per diverse ore ha &#8220;generato rumore&#8221; al largo della Svezia. Diciamo generato rumore perchè questa unità non può fornire nessun supporto ad un sommergibile in difficoltà, però può creare qualche fastidio alle strumentazioni sonar che cercassero di individuare un eventuale intruso. Parliamo della nave cisterna Concord, la cui rotta potete osservare nella foto che segue tratta da Marinetraffic<br />
<a  href="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2014/10/Concord.jpg" class="thickbox no_icon" title="concord rotta"><img decoding="async" src="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2014/10/Concord-300x100.jpg" alt="concord rotta" width="300" height="100" class="alignleft size-medium wp-image-16913" srcset="https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2014/10/Concord-300x100.jpg 300w, https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2014/10/Concord.jpg 598w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><br />
Ieri sera inoltre è salpata dal porto di San. Pietroburgo la nave da &#8220;ricerca e osservazione&#8221; Professor Logachev. La Logachev è una nave spia della flotta russa, la quale ha ufficialmente destinazione il porto di Las Palmas, tale unità ora si trova nel baltico e la sua rotta la porterà in prossimità dell&#8217;area ove avrebbe operato il nostro &#8220;sottomarino straniero&#8221; ricercato ora dagli svedesi, <strong>tale unità è seguita dalla fregata Olandese Evertsen, salpata di corsa dal porto di Tallin</strong>.<br />
La situazione, è dicevamo potenzialmente foriera di gravi complicazioni, nel caso in cui il fosse il classe Kilo e non il minisommergibile Triton-2 ad aver avuto problemi al largo della Svezia. Già una volta, negli anni 80 un vecchio sommergibile Sovietico si arenò all&#8217;interno delle acque territoriali svedesi e venne restituito a Mosca dopo alcuni mesi, nei quali fu &#8220;custodito&#8221; della marina reale svedese.<br />
Oggi, con l&#8217;attuale situazione di tensione internazionale e vista l&#8217;importanza vitale che i Classe Kilo (e i loro segreti) posseggono per Mosca, uno scenario simile non è secondo noi replicabile.<br />
Cercheremo di prestare massima attenzione (per quanto possibile) all&#8217;evolversi di questa vicenda tenendovi puntualmente informati, essendo stai tra i primi in assoluto ad averne parlato 24 ore fa sulla nostra pagine Facebook</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/caccia-ad-un-sottomarino-al-largo-di-stoccolma/">Caccia ad un sottomarino al largo di Stoccolma. Guerra Fredda nel Baltico</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>I Sottomarini Classe Kilo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2014 06:38:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Armamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I sottomarini classe Kilo sono un sistema d&#8217;arma che riveste oggi nello scenario geopolitico attuale un&#8217; importanza strategica. Un&#8217;importanza strategica perchè questi sottomarini di limitate dimensioni e con una autonomia relativamente piccola possono giocare in mari chiusi e con basso fondale un ruolo da protagonisti. Vediamo le caratteristiche tecniche di questi mezzi : i Kilo [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/prima-pagina/sottomarini-classe-kilo/">I Sottomarini Classe Kilo</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <a  title="Kilo class submarine " href="http://www.naval-technology.com/projects/kilo/" target="_blank">sottomarini classe Kilo</a> sono un sistema d&#8217;arma che riveste oggi nello scenario geopolitico attuale un&#8217; importanza strategica. Un&#8217;importanza strategica perchè questi sottomarini di limitate dimensioni e con una autonomia relativamente piccola possono giocare in mari chiusi e con basso fondale un ruolo da protagonisti.</p>
<p><a  href="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2011/12/800px-Iranian_kilo_class_submarine.jpg" class="thickbox no_icon" title="800px-Iranian_kilo_class_submarine"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-1625" title="800px-Iranian_kilo_class_submarine" src="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2011/12/800px-Iranian_kilo_class_submarine-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" srcset="https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2011/12/800px-Iranian_kilo_class_submarine-300x220.jpg 300w, https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2011/12/800px-Iranian_kilo_class_submarine.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Vediamo le caratteristiche tecniche di questi mezzi : i Kilo non sono sottomarini a propulsione nucleare ma la loro propulsione è basata su una coppia di motori Diesel per la navigazione in superficie o a profondità adatta allo snorkel, e la ricarica delle batterie, e un motore elettrico per la navigazione in immersione profonda o silenziosa. I motori elettrici garantiscono un&#8217;estrema silenziosità. Inoltre, nel caso in cui il sottomarino sosti immobile, è pressoché irrintracciabile se non con sistemi sonar attivi usati nelle sue vicinanze. L&#8217;equipaggio standard è composto da 52 uomini l&#8217;armamento è basato su siluri da 533 millimetri, nella parte anteriore sono presenti 6 tubi lanciasiluri, due dei quali possono posare fino a 24 mine.</p>
<p>I sottomarini Russi sono inoltre equipaggiati con un sistema di autodifesa contro bersagli aerei Strela 3 ( SA &#8211; N &#8211; 8 ) con portata di 6-8 km, una reale minaccia per gli elicotteri antisommergibile.</p>
<p>Negli anni immediatamente successivi alla dissoluzione dell&#8217;Unione Sovietica i sottomarini classe Kilo sono stati forniti a diverse nazioni tra cui l&#8217;Iran e la Cina. I sottomarini classe Kilo rappresentano il sistema d&#8217;arma più avanzato e pericoloso della marina iraniana. Il sottomarino, di cui la repubblica islamica dispone 3 unità, è a suo agio nelle acque basse del Golfo Persico e del Golfo dell&#8217;Oman, può essere usato per posare mine e potrebbe restare immobile nelle acque territoriali Iraniane nei pressi dello stretto di Hormuz in attesa del momento giusto per attaccare una unità maggiore della flotta navale occidentale in transito nello stretto, con risultati inaspettati. Un sottomarino Classe Kilo in quella posizione poterebbe affondare una portaerei americana e forse sperare di poter sopravvivere nel caos che ne seguirebbe alle operazioni antisommergibile.</p>
<p>Comunque la Repubblica Islamica potrebbe, realisticamente, aver organizzato uno dei tre Kilo per operazioni, non convenzionali, o per meglio dire ad alto rischio, come un attacco pianificato ad una portaerei americana che mette in conto il probabile affondamento dell&#8217;unità che lo ha condotto, e che un equipaggio ridotto disposto al massimo sacrificio sia già stato selezionato ed addestrato per una simile missione. Esistono infatti unità militari, spesso inquadrate nell IRGC, specificamente selezionate ed addestrate non tanto per missioni suicide, ma missioni che hanno una bassissima possibilità di vederli tornare sani e salvi.</p>
<p>I sottomarini Classe Kilo sono stati soggetti in questi anni ad importanti miglioramenti e la loro produzione in serie, per la Federazione Russa, è in atto da due anni. Numerose unità, almeno 4 ogni ano, saranno consegnate alle flotte russe operanti nel Mar Nero, nel Baltico, nel Maredel Nord e nel Pacifico. I nuovi Kilo sono dotati di un sistema di navigazione silenziosa ad elevata autonomia basata sulle celle a combustibile alimentate ad idrogeno.</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/prima-pagina/sottomarini-classe-kilo/">I Sottomarini Classe Kilo</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Un nuovo sottomarino classe Kilo per la flotta del Mar Nero</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Sep 2014 06:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[Kilo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La flotta del Mar Nero, dopo oltre vent&#8217;anni di Oblio, riceve una nuova unità ed è una di quelle unità che possono fare la differenza nelle acque interne del Mar Nero e del Mar Mediterraeno, una unità classe Kilo (migliorata e aggiornata) con un nuove che è tutto un programma il &#8220;Novorossiisk (Novorusso)&#8221;. Il sottomarino [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La flotta del Mar Nero, dopo oltre vent&#8217;anni di Oblio, riceve una nuova unità ed è una di quelle unità che possono fare la differenza nelle acque interne del Mar Nero e del Mar Mediterraeno, una unità classe Kilo (migliorata e aggiornata) con un nuove che è tutto un programma il &#8220;Novorossiisk (Novorusso)&#8221;.<br />
Il sottomarino in oggetto è il primo della classe Varshavyanka, una evoluzione del classe Kilo come dicevamo, un sottomarino diesel elettrico con un sistema di propulsione silenziosa basata su cella a combustibile.<br />
Il Novorossiisk è entrato in servizio nella flotta del Mar Nero pochi giorni fa e ora è in viaggio verso la sua area di operazioni dopo aver lasciato il cantiere di costruzione nei pressi di Murmansk.<br />
Il Novorossiisk avrà base nella omonima città russa sul mar nero dove verrà creato un polo industriale per la manutenzione e la costruzione di unità navali combattenti.<br />
Entro i prossimi 5 anni la flotta del Mar Nero, oggi la cenerentola della marina russa riceverà oltre 80 unità di superficie e altri 4 sottomarini della stessa classe del &#8220;Novorusso&#8221; rendendo la flotta una avversaria temibile per la NATO non solo nel mar nero ma anche nel mediterraneo, ora nel controllo delle marine del Patto Atlantico. </p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/un-nuovo-sottomarino-classe-kilo-per-la-flotta-del-mar-nero/">Un nuovo sottomarino classe Kilo per la flotta del Mar Nero</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Un nuovo sottomarino per la flotta russa del mediterraneo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Image Analyst]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2014 08:48:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[Flotta Russa]]></category>
		<category><![CDATA[Kilo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il comando della flotta del Mar Nero ha reso noto che tra pochi mesi entrerà in servizio, con base a Sebastopoli, un nuovo sottomarino classe Kilo nella flotta che opera nel Mar Nero e nel Mar Mediterraneo. Si tratta di un sottomarino diesel elettrico classe Kilo evoluto (Project 636), un mezzo navale furtivo ideale per [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2011/12/800px-Iranian_kilo_class_submarine.jpg" class="thickbox no_icon" title="800px-Iranian_kilo_class_submarine"><img decoding="async" src="http://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2011/12/800px-Iranian_kilo_class_submarine-300x220.jpg" alt="800px-Iranian_kilo_class_submarine" width="300" height="220" class="alignleft size-medium wp-image-1625" srcset="https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2011/12/800px-Iranian_kilo_class_submarine-300x220.jpg 300w, https://www.geopoliticalcenter.com/wp-content/uploads/2011/12/800px-Iranian_kilo_class_submarine.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Il comando della flotta del Mar Nero ha reso noto che tra pochi mesi entrerà in servizio, con base a Sebastopoli, un nuovo sottomarino classe Kilo nella flotta che opera nel Mar Nero e nel Mar Mediterraneo.<br />
Si tratta di un sottomarino diesel elettrico classe Kilo evoluto (Project 636), un mezzo navale furtivo ideale per l&#8217;impiego nelle acque chiuse del Mar Nero e del Mediterraneo.<br />
Questo sottomarino possiede capacita antinave, antisommergibile e una limitata capacità di autodifesa contro i mezzi aerei antisommergibile.<br />
La notizia giunge proprio mentre scoppia la rivolta in Ucraina, rivolta che se si concludesse con la vittoria dei nazionalisti ucraini potrebbe mettere in discussione la permanenza della flotta russa in Crimea e nello stesso mar Nero.<br />
Questa notizia trasmette al mondo la volontà russa di non rinunciare al Mar Mediterraneo come area di influenza geopolitica di Mosca.</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/un-nuovo-sottomarino-per-la-flotta-russa-del-mediterraneo/">Un nuovo sottomarino per la flotta russa del mediterraneo</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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