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Alta tensione tra le due Coree. Truppe affluiscono nella zona occidentale del confine

Corea del Nord Corea del Sud

La linea di demarcazione marittima ad est della penisola Coreana con le isole contese di Yeonpyeong (1) Baengnyeong (2) e Daecheong (3). Fonte Wikipedia

Sale la tensione al confine tra le due Coree ed in particolare lungo il confine marittimo e terreste occidentale, lungo la linea di demarcazione marittima che segna i limite delle acque territoriali dei due stati, limite mai riconosciuto dal nord, che perse quel tratto di mare e alcune isole ancora oggi contese nelle ultime fasi della guerra degli anni 50.
Fonti dell’intelligence sud coreana hanno riferito di movimenti di truppe della Nord Corea che sono andate a rinforzare le postazioni a ridosso del confine occidentale. Tali movimenti di truppe vengono definiti, seppur non di vasta scala, preoccupanti. Lo stato maggiore sud coreano e l’intelligence teme che, anche a causa del relativo vuoto di potere determinato dall’assenza negli organi direttivi del leader Kim Jong Un che ormai dura da 36 giorni, i vertici dell’apparato militare possano prendere una qualche iniziativa militare lungo la frontiera contesa.
Iniziative che potrebbero essere di natura provocatoria, come ad esempio il tiro di artiglieria oltre il confine, oppure minacce più concrete come ad esempio la possibilità di una invasione anfibia delle isole contese.
Al fine di prevenire le mosse dei nord coreani Il ministero della difesa di Seoul avrebbe disposto il rinforzo delle posizioni sulle isole, inviando nuove compagnie di fanteria e equipaggiamenti, in particolare artiglieria e missili filo guidati portatili.
Come sempre la situazione di lotta per il potere a Pyongyang si trasforma in tensione militare lungo il 38º parallelo. In questo caso la questione sembra essere più seria e pericolosa del solito, proprio in ragione dei rinforzi che le due parti stanno facendo affluire ad ovest della penisola coreana e della grande incertezza su chi abbia, all’interno del regime nordcoreano, il potere per ordinare, non tanto l’inizio delle ostilità, ma l’autorità per fermarle nel caso in cui la situazione degenerasse.
Ricordiamo che negli ultimi 10/12 giorni abbiamo assistito a tre distinti incidenti lungo il confine tra nord e sud corea incidenti che hanno riguardato sia unità navali che truppe di terra. Tutti episodi senza vittime o feriti ma che hanno messo in evidenza quanto sia facile, lungo quell’instabile confine innescare un incidente militare.