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	<title>Guerra in Siria | GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</title>
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	<description>Geopolitica Europa, Usa, Israele, Siria, Iran, Russia, Cina, Corea, Giappone Analisi Economiche Globali e Regionali</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Jan 2018 13:59:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Guerra in Siria: Geopolitica alla Radio, puntata numero 8</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jan 2018 15:56:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Geopolitica alla Radio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Eccoci di nuovo con un podcast della trasmissione Equilibrium Network, e la nostra rubrica di Geopolitica alla Radio. Abbiamo parlato della situazione in Siria e delle prospettive di questo conflitto che vede impegnati numerose nazioni sia dello scacchiere locale, sia potenze globali Buon Ascolto Ascolta &#8220;Guerra infinita siriana? &#8211; Rubrica n.8 di Equilibrium Network con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci di nuovo con un podcast della trasmissione Equilibrium Network, e la nostra rubrica di Geopolitica alla Radio. Abbiamo parlato della situazione in Siria e delle prospettive di questo conflitto che vede impegnati numerose nazioni sia dello scacchiere locale, sia potenze globali </p>
<p>Buon Ascolto </p>
<p><a  class="spreaker-player" href="https://www.spreaker.com/user/equilibriumnetwork/08-siria" data-resource="episode_id=13831850" data-theme="light" data-autoplay="true" data-playlist="false" data-cover="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/images.spreaker.com/original/8f4c838f8fbc0a83de9fd5a8b77e9f47.jpg" data-width="100%" data-height="400px">Ascolta &#8220;Guerra infinita siriana? &#8211; Rubrica n.8 di Equilibrium Network con Geopoliticalcenter.com &#8211; Stagione 3 &#8211; 2017/18&#8221; su Spreaker.</a><script async src="https://widget.spreaker.com/widgets.js"></script></p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/guerra-in-siria-geopolitica-alla-radio-puntata-numero-8/">Guerra in Siria: Geopolitica alla Radio, puntata numero 8</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Geopolitica alla Radio: Evoluzione della Guerra in Siria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2017 20:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questa puntata della nostra rubrica di Geopolitica alla Radio vi offriamo il nostro resoconto della situazione della Guerra in Siria, con particolare riferimento agli ultimi accadimenti e alle prospettive per l&#8217;evoluzione del conflitto. Buon Ascolto, come sempre vi aspettiamo in diretta ogni martedì sera su www.neverwasradio.it alle ore 22:30 all&#8217;interno della trasmissione Equilibrium Network [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In questa puntata della nostra rubrica di Geopolitica alla Radio vi offriamo il nostro resoconto della situazione della Guerra in Siria, con particolare riferimento agli ultimi accadimenti e alle prospettive per l&#8217;evoluzione del conflitto.<br />
Buon Ascolto, come sempre vi aspettiamo in diretta ogni martedì sera su www.neverwasradio.it alle ore 22:30 all&#8217;interno della trasmissione Equilibrium Network </p>
<p><a  class="spreaker-player" href="https://www.spreaker.com/user/equilibriumnetwork/siria-evoluzione-della-guerra-rubrica-n-" data-resource="episode_id=11886904" data-theme="light" data-autoplay="true" data-playlist="false" data-cover="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/images.spreaker.com/original/8f4c838f8fbc0a83de9fd5a8b77e9f47.jpg" data-width="100%" data-height="400px">Ascolta &#8220;Siria: evoluzione della guerra &#8211; Rubrica n.26 di Equilibrium Network con Geopoliticalcenter.com &#8211; Stagione 2 &#8211; 2016/17&#8221; su Spreaker.</a><script async src="https://widget.spreaker.com/widgets.js"></script></p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/geopolitica-alla-radio-evoluzione-della-guerra-in-siria/">Geopolitica alla Radio: Evoluzione della Guerra in Siria</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Siria: accordo Governo-Opposizioni per il cessate il fuoco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2016 13:08:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un accordo per il &#8220;Cessate il Fuoco&#8221;, che avrà efficacia sulla totalità del territorio siriano è stato raggiunto in queste ore in Siria. Significativo il fatto che a darne l&#8217;annuncio sia stato il Presidente russo Vladimir Putin pochi minuti fa. Le dichiarazioni del Cremlino sono state seguite da analoghe prese di posizione dei ribelli siriani [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/siria-accordo-governo-opposizioni-per-il-cessate-il-fuoco/">Siria: accordo Governo-Opposizioni per il cessate il fuoco</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un accordo per il &#8220;Cessate il Fuoco&#8221;, che avrà efficacia sulla totalità del territorio siriano è stato raggiunto in queste ore in Siria. Significativo il fatto che a darne l&#8217;annuncio sia stato il Presidente russo Vladimir Putin pochi minuti fa. Le dichiarazioni del Cremlino sono state seguite da analoghe prese di posizione dei ribelli siriani (filoturchi, Ex FSA del Syrian National Coalition) e dal governo di Damasco. L&#8217;accordo arriva pochi giorni dopo il summit Russia-Turchia-Iran che ha posto le basi per la spartizione della Siria, comunque formalmente manterrà la sua unità territoriale, in aree di influenza sotto la supervisione turca, russa e sciita.<br />
Da questo accordo appare evidente che siano esclusi i curdi del YPG e le frange sunnite che non si rifanno alla Turchia, o che non hanno riconosciuto in Ankara il loro legittimo rappresentante.<br />
La Guerra in Siria quindi prosegue ma con la teorica netta separazione (almeno questa ci sembra l&#8217;intenzione del Cremlino) tra ribelli &#8220;moderati&#8221;, che accettano i colloqui di pace, e &#8220;estremisti&#8221; e &#8220;terroristi&#8221; che invece proseguono la battaglia. Tale netta divisione potrebbe essere funzionale a una collaborazione militare tra Russia e Stati Uniti nella definizione degli obiettivi di una futura campagna aerea congiunta. Secondo quella che ha noi sembra essere la visione del Cremlino, chiunque oggi continui la battaglia in terra di Siria non potrà essere definito &#8220;moderato&#8221; e quindi sarà soggetto a possibili raid aerei anche da parte della futura amministrazione Trump.<br />
Non è ancora chiaro chi sarà incaricato di supervisione la tenuta del &#8220;Cessate il Fuoco&#8221; e se gli osservatori ONU, che verrano inviati ad Aleppo potranno estendere il loro mandato al fine di vigilare su questa ultima proposta di tregua.<br />
La Russia nel mentre pare intenzionata a espandere ulteriormente la base navale di Tartus, in modo tale che possa accogliere anche le unità maggiori della Flotta Russa, significando l&#8217;intenzione di Mosca di non lasciare la Siria dopo la stabilizzazione del paese, ma di mantenere nella parte orientale del mediterraneo una forte presenza militare. Nell&#8217;accordo di cessate il fuoco sarebbe prevista una riduzione della componente militare russa operante ora a Latakia</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/siria-accordo-governo-opposizioni-per-il-cessate-il-fuoco/">Siria: accordo Governo-Opposizioni per il cessate il fuoco</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Geopolitica alla Radio: la presa di Aleppo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2016 20:39:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Questa settimana durante la nostra rubrica di Geopolitica alla Radio abbiamo trattato della presa di Aleppo da parte delle forze governative siriane e della situazione ancora molto fluida della guerra in Siria. La contestuale avanzata del Califfato Islamico su Palmira mette in evidenza che in Siria il nemico formale di chiunque sia presente ne teatro [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/geopolitica-alla-radio-la-presa-di-aleppo/">Geopolitica alla Radio: la presa di Aleppo</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa settimana durante la nostra rubrica di Geopolitica alla Radio abbiamo trattato della presa di Aleppo da parte delle forze governative siriane e della situazione ancora molto fluida della guerra in Siria.<br />
La contestuale avanzata del Califfato Islamico su Palmira mette in evidenza che in Siria il nemico formale di chiunque sia presente ne teatro sia il Califfato ma che nei fatti le priorità sono in realtà ben altre. Vi aspettiamo ogni martedì sera alle ore 22:30 nella trasmissione Equilibrium Network della Web Radio www.neverwasradio.it<br />
Buon Ascolto</p>
<p><a  class="spreaker-player" href="https://www.spreaker.com/user/equilibriumnetwork/conquiste-e-ritirate-aleppo-palmira-rubr" data-resource="episode_id=10114243" data-theme="light" data-autoplay="true" data-playlist="false" data-cover="https://d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net/images.spreaker.com/original/50c9834cc94f1534c289544f5440d993.jpg" data-width="100%" data-height="400px">Ascolta Conquiste e ritirate: Aleppo &amp; Palmira &#8211; Rubrica n.8 di Equilibrium Network con Geopoliticalcenter.com &#8211; Stagione 2 &#8211; 2016/17&#8243; su Spreaker.</a><script async src="https://widget.spreaker.com/widgets.js"></script></p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/geopolitica-alla-radio-la-presa-di-aleppo/">Geopolitica alla Radio: la presa di Aleppo</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Aleppo sconfitta dei ribelli nella città. I governativi controllano tutta l&#8217;area urbana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 20:12:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi 13 dicembre 2016 finisce la battaglia urbana di Aleppo. I circa 3000/3500 combattenti asserragliati in un piccolo fazzoletto di appena 3 Km quadrati si sono arresi ottenendo in cambio la possibilità di lasciare la città insieme alle loro famiglie, per dirigersi verso Idbil (sotto il controllo degli ex Al Nusra), oppure nella zona nord [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/aleppo-sconfitta-dei-ribelli-nella-citta-i-governativi-controllano-tutta-larea-urbana/">Aleppo sconfitta dei ribelli nella città. I governativi controllano tutta l’area urbana</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 13 dicembre 2016 finisce la battaglia urbana di Aleppo. I circa 3000/3500 combattenti asserragliati in un piccolo fazzoletto di appena 3 Km quadrati si sono arresi ottenendo in cambio la possibilità di lasciare la città insieme alle loro famiglie, per dirigersi verso Idbil (sotto il controllo degli ex Al Nusra), oppure nella zona nord della Siria sotto il controllo turco.<br />
La forze ribelli, filoturche, siriane e della galassia Jihadista avevano ieri perso il controllo di ciò che restava della sacca di Aleppo Est, e senza più alcuna linea di difesa combattevano in un ristretto nucleo di edifici, che sarebbe stato bersaglio facile per le artiglierie governative, nonchè per i raid aerei siriani e russi. Tale azione, che avrebbe potuto distruggere la ridotta ribelle nel giro di poche ore, avrebbe però determinato la morte certa delle famiglie dei miliziani, che quindi hanno scelto per una resa concordata.<br />
In queste ore, se nulla di eccezionale accadrà, i primi gruppi di guerriglieri e famiglie usciranno da Aleppo sotto la protezione dell&#8217;accordo promosso dalla diplomazia russa.<br />
Il nostro gruppo, che ieri mattina aveva annunciato l&#8217;imminente caduta della sacca ribelle e che ieri sera aveva confermato il crollo delle linee difensive ribelli, seguirà nei prossimi giorni l&#8217;evoluzione della situazione ad Aleppo.<br />
Dobbiamo ricordare che ad ovest della città sono ancora attive formazioni di ribelli ed islamisti relativamente ben organizzati, in possesso di artiglieria, razzi Grad, apparati di comunicazione avanzati e missili anticarro guidati. Queste formazioni potranno mantenere attivo il fronte di Aleppo mentre i governativi dovranno arginare l&#8217;attacco dello Stato Islamico portato a Palmira, ed alle installazioni militari comprese tra la storica città siriana e Homs.<br />
La battaglia urbana di Aleppo oggi è finita, ma la città vivrà ancora bombardamenti, attentati, autobombe e dovrà attendere la fine della guerra in Siria e la stabilizzazione del paese per poter essere faticosamente ricostruita, non solo negli edifici, ma anche nella coscienza dei suoi abitanti, abituati da cinque anni a sopravvivere in condizione di guerra continua.</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/aleppo-sconfitta-dei-ribelli-nella-citta-i-governativi-controllano-tutta-larea-urbana/">Aleppo sconfitta dei ribelli nella città. I governativi controllano tutta l’area urbana</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>FLASH: Losanna negoziati sulla Siria falliti</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Oct 2016 18:42:39 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Aleppo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono falliti i negoziati di Losanna sulla Siria, lo comunica una fonte presente presso la location dei negoziati. Il ministro degli Esteri russo Lavrov avrebbe annunciato che le parti rimarranno in contatto. Nel mentre ad Aleppo elicotteri governativi hanno lanciato volantini sulla part est della città che recitavano &#8220;arrendetevi oppure preparatevi a morire&#8221;.</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/breaking-news/flash-losanna-negoziati-sulla-siria-falliti/">FLASH: Losanna negoziati sulla Siria falliti</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono falliti i negoziati di Losanna sulla Siria, lo comunica una fonte presente presso la location dei negoziati.<br />
Il ministro degli Esteri russo Lavrov avrebbe annunciato che le parti rimarranno in contatto.<br />
Nel mentre ad Aleppo elicotteri governativi hanno lanciato volantini sulla part est della città che recitavano &#8220;arrendetevi oppure preparatevi a morire&#8221;. </p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/breaking-news/flash-losanna-negoziati-sulla-siria-falliti/">FLASH: Losanna negoziati sulla Siria falliti</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>La portaerei russa Kuznestov salpa per la Siria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2016 19:03:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La portaerei russa Admiral Kuznestov sarebbe salpa questa mattina dalla sua base nell&#8217;estremo nord della Russia (Severomorsk) diretta nel Mar Mediterraneo Orientale, per dare supporto allo sforzo bellico di Mosca in Siria. Riteniamo che la Kuznestov possa fare scalo nella base di Sebastopoli prima di iniziare la sua missione vera e propria nel Mediterraneo, in [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/la-portaerei-russa-kuznestov-salpa-per-la-siria/">La portaerei russa Kuznestov salpa per la Siria</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La portaerei russa Admiral Kuznestov sarebbe salpa questa mattina dalla sua base nell&#8217;estremo nord della Russia (Severomorsk) diretta nel Mar Mediterraneo Orientale, per dare supporto allo sforzo bellico di Mosca in Siria.<br />
Riteniamo che la Kuznestov possa fare scalo nella base di Sebastopoli prima di iniziare la sua missione vera e propria nel Mediterraneo, in base al alcune immagini visionate sembra possibile che solo una piccola parte della componente aerea sia ora imbarcata mentre il grosso potrebbe già essere presente nella base aerea di Belbek in Crimea e potrebbero raggiungere la portaerei nel Mar Nero.<br />
La squadra navale russa dovrebbe essere formata dalle seguenti unità: Adm. Kuznestov, Incrociatore Nucleare Pesante Pyotr Velikiy, nave antisom Severomorsk, il rimorchiatore Nikolay Chiker, il rifornitore Sergey Osipov. Nel Mediterraneo potrebbe essere supportata dall&#8217;incrociatore lanciamissili Mosca, e da altre unità Minori.<br />
A bordo della Kuznestov riteniamo possa essere presente comunque una ridotta componete aerea e un numero a noi non noto di elicotteri da attacco Ka-52, oltre alla normale componente ad ala rotante imbarcata con funzioni antisommergibile e di allerta precoce (AEW).<br />
Se l&#8217;unità non subirà ritardi a causa di problemi tecnici la attendiamo a Gibilterra il giorno 23 ottobre prossimo.</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/la-portaerei-russa-kuznestov-salpa-per-la-siria/">La portaerei russa Kuznestov salpa per la Siria</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Stati Uniti e Russia interrompono i contatti diplomatici sulla Siria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Settore Medio Oriente]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 20:52:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo molte settimane di tensione sempre più forte tra Stati Uniti e Russia, e dopo aver assistito a molteplici segnali che indicavano la tentazione di risolvere per via militare il conflitto siriano, oggi Stati Uniti e Russia hanno interrotto i canali di comunicazione diplomatica attraverso i quali si tentava una de-escalation del conflitto siriano. Questa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo molte settimane di tensione sempre più forte tra Stati Uniti e Russia, e dopo aver assistito a molteplici segnali che indicavano la tentazione di risolvere per via militare il conflitto siriano, oggi Stati Uniti e Russia hanno interrotto i canali di comunicazione diplomatica attraverso i quali si tentava una de-escalation del conflitto siriano.<br />
Questa notizia ha preceduto di poche ora un&#8217;indiscrezione proveniente dalla Duma russa, che sarebbe pronta a votare il 7 Ottobre per ratificare l&#8217;accordo russo-siriano sulla base aerea di Hmeymim che potrà essere quindi considerata parte integrante del territorio della Federazione Russa. Un eventuale attacco alla base, dal punto di vista giuridico, sarebbe equivalente ad un attacco ad un qualunque altro lembo di terreno della Federazione Russa, e sarebbe quindi soggetta alla dottrina di difesa, convenzionale e nucleare, relativo alla madrepatria Russa.<br />
Sono inoltre corse nel pomeriggio voci relative ad una interruzione del canale di comunicazione militare russo-americano atto ad evitare &#8220;incontri ravvicinati&#8221; in Siria. Al momento gli Stati Uniti affermano che il canale è Operativo, le fonti ufficiali russe tacciono.</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/breaking-news/stati-uniti-e-russia-interrompono-i-contatti-diplomatici-sulla-siria/">Stati Uniti e Russia interrompono i contatti diplomatici sulla Siria</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>USA Russia: rischio di scontro diretto per la Siria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Editoriale]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 17:24:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Tensione Usa Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sempre più spesso raccogliamo indicazioni che aumentano le probabilità di un possibile conflitto diretto tra Stati Uniti e Federazione Russa in Siria, ma forse la definizione migliore sarebbe di un conflitto per la Siria e non in Siria. Dopo il naufragio degli accordi di Ginevra, dopo il bombardamento di Stati Uniti, Gran Bretagna, Danimarca e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso raccogliamo indicazioni che aumentano le probabilità di un possibile conflitto diretto tra Stati Uniti e Federazione Russa in Siria, ma forse la definizione migliore sarebbe di un conflitto per la Siria e non in Siria.<br />
Dopo il naufragio degli accordi di Ginevra, dopo il bombardamento di Stati Uniti, Gran Bretagna, Danimarca e Australia (che ricordiamo sarebbe durato quasi due ore) contro i soldati governativi siriani assediati a Dier Ezzor, dopo il bombardamento russo-siriano del convoglio della Croce Rossa/Mezzaluna Rossa ad ovest di Aleppo, stiamo assistendo ad una escalation verbale tra Mosca e Washington che ha pochi precedenti negli ultimi 50 anni di storia.<br />
Negli ultimi giorni Mosca ha apertamente minacciato un conflitto con gli Stati Uniti nel caso in cui Washington avesse intenzione di agire militarmente, ed in prima persona, contro il Governo di Al Assad, contro il presidente siriano in prima persona o contro unità dell&#8217;esercito governativo della Repubblica Araba di Siria.<br />
Alle parole del ministero degli Esteri di Mosca ha fatto seguito un Leak (?) una &#8220;registrazione fuorionda&#8221; del Segretario di Stato John Kerry, il quale affermava che l&#8217;amministrazione Obama ha compiuto grandi errori nella gestione della guerra in Siria e che il Presidente Obama avrebbe dovuto rispondere immediatamente, e con lo strumento militare, all&#8217;intervento militare russo in favore di al Assad,  lasciando intendere che oggi è proprio lo strumento militare che dovrebbe essere utilizzato per piegare in favore dell&#8217;America le sorti della guerra in Siria.<br />
A stretto giro ha risposto a Kerry la portavoce del ministro degli esteri russo, Maria Zakahrova, la quale ha affermato che  ormai è noto a Mosca lo schema di azione degli Stati Uniti, i quali fanno sempre riferimento alla diplomazia, alle Nazioni Unite, al dialogo, ma poi impongono sempre sul campo la legge del più forte.<br />
Parallelamente alle parole assistiamo a molteplici segni di aumento della prontezza operativa sia delle forze convenzionali, sia delle forze nucleari di Stati Uniti e Federazione Russa.  L&#8217;attività degli aerei spia americani RC-135, e P-8 della ragione il Mar Nero, nel Mediterraneo orientale, nell&#8217;ora del Baltico, nel Mar del Nord è quotidiano, costante, quasi continua. Nello scacchiere europeo sono dispiegati dieci aerei P8 americani, alla metà dell&#8217;intera flotta operativa, così come è estremamente elevata è l&#8217;attività dei droni di sorveglianza americani, ed è aumentata anche la presenza di aerei radar Awacs in Europa e in Italia, in particolare in Sicilia. In questo contesto si inseriscono le elezioni americane dove appare oggi più probabile la,vittoria di Hillary, la quale si caratterizza per la sua aggressività verso la Russia. Ed è proprio il vantaggio di Hillary Clinton che potrebbe spingere Mosca ad ottenere in queste settimane il massimo vantaggio sul campo, per poi trattare da una posizione di maggior forza con il nuovo presidente USA. Ma una debolezza americana nel confrontarsi con la Russia di Putin potrebbe far apparire come perdente il modello democratico dell&#8217;amministrazione americana, e quindi spingere anche il pavido Obama ad agire direttamente per fermare i guadagni sul campo di Mosca. Ecco perché le prossime settimane sono, a nostro avviso, un periodo cui dare massima attenzione, perché potremmo assistere nel, giro di pochi giorni, se non di poche ore, a repentini aumenti della tensione tra Kerry e Lavrov, tra Obama e Putin, tra le forze armate di USA e Russia.<br />
Niente panico o paura, ma massima attenzione all&#8217;evoluzione della situazione, politica, diplomatica e militare. </p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/usa-russia-rischio-di-scontro-diretto-per-la-siria/">USA Russia: rischio di scontro diretto per la Siria</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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		<title>Russia e USA si allontanano: una soluzione militare per il conflitto siriano?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Editoriale]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 20:32:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Breaking News]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[War Room]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Strike in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Tensione Usa Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Kerry informed Lavrov that US is making preparations to suspend US-Russia bilateral engagement on Syria unless Russia takes immediate steps &#8212; Marie Harf Senior Advisor to JohnKerry for Strategic Communications. 28 settembre 2016 Sì, oggi iniziamo questo post con la citazione di Marie Harf, consigliere per la comunicazione strategica del Segretario di Stato Usa John [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/russia-e-usa-si-allontanano-una-soluzione-militare-per-il-conflitto-siriano/">Russia e USA si allontanano: una soluzione militare per il conflitto siriano?</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it">
<p lang="en" dir="ltr">Kerry informed Lavrov that US is making preparations to suspend US-Russia bilateral engagement on Syria unless Russia takes immediate steps</p>
<p>&mdash; Marie Harf Senior Advisor to JohnKerry for Strategic Communications. <a  href="https://twitter.com/marieharf/status/781156612606193664">28 settembre 2016</a></p></blockquote>
<p> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script><br />
Sì, oggi iniziamo questo post con la citazione di Marie Harf, consigliere per la comunicazione strategica del Segretario di Stato Usa John Kerry, &#8220;la colomba&#8221; della diplomazia americana.<br />
Una dichiarazione che chiude una serie di tentativi di approccio diplomatico alla crisi siriana, e che apre la via alla tentazione di una soluzione militare per la crisi in Siria.<br />
Gli Stati Uniti hanno quasi annunciato un ultimatum alla Russia, un ultimatum riguardante la fine immediata dei bombardamenti ad Aleppo Est, ritenuti dagli Usa inaccettabili. La Casa Bianca accusa il Cremlino di aver autorizzato l&#8217;utilizzo di bombe incendiarie e &#8220;Bunker Buster&#8221; su Aleppo Est, sottolineando che questa condotta stia determinando ingenti vittime tra i civili.<br />
Gli Usa hanno annunciato che se la Russia non ottempererà alle richieste formulate da Kerry a Lavrov (come vi dicevamo principalmente la sospensione dei bombardamenti su Aleppo Est) gli Stati Uniti interromperanno le trattative sul destino della Siria, chiuderanno il canale di informazione e coordinamento tra le forze armante russe e americane operati in Siria. Questa opzione è oltremodo pericolosa, in quanto potremmo assistere a missioni contemporanee di caccia Siriani-Russi, e della Coalizione a guida americana, sui medesimi obiettivi, con piloti non in grado di comunicare tra loro e che si spostano con velocità relative che possono superare i 1000 Km/H. In queste condizioni il tempo a disposizione degli equipaggi per valutare se dinnanzi a loro si paventa una minaccia, o addirittura un nemico, sono brevissimi. In più la parte Russo/Siriana non può contare in maniera costante su un sistema organico di controllo del traffico aereo e della situazione tridimensionale del campo di battaglia, informazione invece disponibile per i caccia occidentali. Tale carenza di Situation Awarness potrebbe innescare comportamenti o atteggiamenti difensivi e/o aggressivi da parte dei piloti impegnati nelle missioni di guerra.<br />
La chiusura dei canali di comunicazione militare potrebbe inoltre preludere ad una richiesta americana di una No Fly Zone (NFZ) sul nord della Siria, NFZ atta ad escludere i cacciabombardieri di Damasco e di Mosca dai cieli di Aleppo. Tuttavia, a causa del Veto della Federazione Russa presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC), è impossibile che l&#8217;UNSC approvi una No Fly Zone sui cieli siriani.<br />
A questo punto gli Stati Uniti potrebbero imporre unilateralmente una &#8220;quarantena&#8221; aerea su Aleppo, che nei fatti avrebbe di differente da una No Fly Zone solamente il nome. Ad una tale imposizione Mosca reagirebbe in prima istanza convocando una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, chiedendo la condanna dell&#8217;atto di guerra messo in atto dall&#8217;America nei confronti di uno stato sovrano membro delle Nazioni Unite, come oggi è la Repubblica Araba di Siria.<br />
Anche questa risoluzione verrebbe bloccata, questa volta dal Veto di Stati Uniti e Gran Bretagna, aprendo la strada alla soluzione militare del conflitto di Siria, conflitto che potrebbe vedere per la prima volta nella storia, apertamente l&#8217;uno contro l&#8217;altro Stati Uniti e Federazione Russa.<br />
Oggi in Siria non si combatte più soltanto una guerra civile, non si combatte più solo una guerra per procura, sono Stati Uniti e Russia a confrontarsi direttamente tra loro; ed è l&#8217;evoluzione delle trattative diplomatiche per la cessazione delle ostilità che lo dimostra, ancor di più rispetto alle operazioni sul campo. In una prima fase erano le fazioni siriane che sedevano ai tavoli negoziali, poi il ruolo dei protagonisti è stato assunto dalle potenze regionali, ora le trattative sono una questione a due tra Russia e Stati Uniti.<br />
La Guerra di Siria ora è una battaglia diplomatica diretta tra Russia e Stati Uniti, una No Fly Zone su Aleppo potrebbe trasformarla in un conflitto reale tra queste due stesse nazioni.</p><p>The post <a href="https://www.geopoliticalcenter.com/attualita/russia-e-usa-si-allontanano-una-soluzione-militare-per-il-conflitto-siriano/">Russia e USA si allontanano: una soluzione militare per il conflitto siriano?</a> first appeared on <a href="https://www.geopoliticalcenter.com">GeopoliticalCenter, Geopolitica, Strategia, Analisi Economiche</a>.</p>]]></content:encoded>
					
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