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Attentati di Parigi del 13 novembre: analisi della situazione

Attentati di Parigi del 13 novembre: analisi della situazione

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Questa pagina racconterà oggi 14 novembre, l’evoluzione delle indagini riguardanti gli attentati di ieri 13 novembre a Parigi.
Cercheremo di comprendere nazionalità e motivazioni dei terroristi, modalità di azione per comprendere il loro addestramento è come risponderà l’Europa e la Francia a questa nuova ondata di morte e violenza.

18:53:22 - Spari al Marais

Spari si soon uditi nei press di Place de la Repubblique a Parigi. Molte person present in Piazza soon fuggite, panico a Notre Dame e al quartiere del Marais. Sembra un falso allarme.

12:58:22 - Almeno un attentatore registrato in Grecia come profugo

Fonti istituzionali francesi hanno comunicato alla CNN che almeno uno degli attentatori di Parigi è stato registrato come profugo siriano da parte delle autorità greche nel mese di ottobre. Apprendiamo inoltre che il passaporto in questione, attestante la cittadinanza siriana, sarebbe un falso prodotto in Turchia. Questo punto dovrebbe aprire una riflessione sulla gestione dei flussi migratori. Se infatti è imperativo garantire asilo a chi fugge da morte certa. è altrettanto imperativo identificare, controllare, tracciare chi entra in Europa, imponendo a ogni profugo un luogo di residenza ben definito. Non è possibile permettere libera circolazione ad individui, non cittadini europei, dei quali non conosciamo identità e storia passata.

19:26:30 - Conferenza Stampa della Procura di Parigi

Sono stati 6 i terroristi che erano dotati di cintura esplosiva e tutti l’hanno utilizzata. L’esplosivo era di tipo artigianale ma estremamente efficiente (a base di perossido di acetone) la cintura esplosiva era circondata da bulloni per aumentare i danni e le vittime. Le automobili utilizzate sono state due, una Seat Leon e una VW Polo di colore nero. I commando terroristici hanno agito successivamente in più punti. Si conferma che un Kamikaze dello stadio aveva passaporto siriano. L’uomo che ha noleggiato le auto stava fuggendo verso il Belgio, è stato arrestato insieme ad altre due persone.

17:54:30 - Terrorista di Parigi sbarcato a Lesbo

Un terrorista in azione a Parigi la scorsa notte sarebbe sbarcato un mese fa sull’isola di Lesbo e sarebbe stato registrato dalle autorità greche. Semè davvero così abbiamo un grande problema

12:54:30 - Le forze speciali francesi stanno inseguendo tre terroristi a Parigi

11:53:22 - Giunta la rivendicazione degli attentati di Parigi

Dopo tante speculazioni, l’ISIS ha infine rivendicato la paternità degli attacchi di ieri notte a Parigi

11:36:01 - Assad manda le proprie condoglianze a Hollande

11:23:33 - Frontiere ripristinate in Francia

11:03:11 - Hollande dichiara 3 giorni di lutto nazionale

10:59:54 - Discorso di Hollande alla Francia

Gli attacchi sono stati commessi dall’ISIS, sono stati pianificati e organizzati all’estero, con complicità interne alla Francia.

10:18:23 - In 99 combattono tra la vita e la morte, dopo gli attentati di Parigi

10:13:33 - Caccia all'uomo

Incredibile colpo di scena (se confermato). L’arresto è avvenuto PRIMA degli attentati:

09:57:30 - Bilancio delle vittime

E’ un bilancio provvisorio:
112: Bataclan
14: Petit Cambodge
19: La Belle Epuipe bar
4: Ave de le Republique
4: Zona antistante alla Stadio di Francia

09:35:41 - Sospese le manifestazioni sportive di ogni livello in tutta la Francia

Ogni manifestazione sportiva, amatoriale o professionistica in Francia è sospesa per il fine settimana.

09:41:41 - Hollande presiede consiglio nazionale di Sicurezza all'Eliseo

Il presidente francese è ora in riunione all’Eliseo con i vertici politici e militari della Repubblica

09:35:41 - Hollande pronti a sospendere Schengen

Il presidente francese è pronto alla chiusura integrale delle frontiere francesi e a ripristinare i controlli doganali, sospendendo integralmente il trattato di Schengen

09:25:41 - Nessuna mobilitazione dell'esercito francese

Nessuna mobilitazione di emergenza dell’esercito francese è in atto in queste ore. La sicurezza è assicurata dalla polizia e dai reparti militari solitamente utilizzati per il piano Vigipirate

Comment(19)

  1. Hollande dice che la Francia è in Guerra ed invoca l’articolo 42 dell’UE, richiedendo ufficialmente il sostegno (armato) di tutti noi.
    Davvero l’ISIS oltre alle bombe Russe voleva quelle francesi ed europee?
    A chi giova l’attentato in Francia?
    Perchè gli attentatori si sono preoccupati di portarsi dietro i passaporti?

  2. Ma nessuno si chiede come mai questi “ghazis” o qualsiasi cosa siano
    colpiscono sempre e solo la gente comune e mai, dico MAI i politici, i poteri
    forti, e in generale i satrapi e i parassiti?
    Forse sono gli islamici, forse qualcun altro che vuol condizionare la politica
    internazionale per farci su dei gran soldi, fatto sta che i veri sudicioni, quelli che stanno uccidendo lentamente un continente intero non vengono sfiorati
    neppure per sbaglio.

  3. Ora l’Europa si unirà per andare in Siria e bombardare… altri escavatori!
    Mentre gli USA paracaduteranno altre armi per i “ribelli moderati” che combattono quel brutto ceffo di Assad!
    Avanti così!

  4. Buongiorno, Andrea, io non so se dietro questi attentati ci siano terroristi veri e propri oppure poteri occulti, che li sfruttano nella loro inconsapevolezza o consapevolezza, ma eventi di grande magnitudine come questo, per me, se non sono stati macchinati a porte chiuse, saranno comunque propagandati per fomentare la rabbia e l’odio affinché l’Occidente abbia il consenso delle popolazioni civili ad interventi militari più o meno massicci in Medio-Oriente.
    Ma c’è già la Russia che lo sta facendo, speriamo che non scoppi una guerra globale

    1. Per come la vedo io la Russia non è una la soluzione ma uno dei problemi. Sostenere un personaggio come Assad l’ha resa molto debole. Purtoppo tutti hanno perso il senso della misura. Il luogo delle decisioni si chiama ONU che, per quanto inefficente, è l’unico posto leggittimato dove discutere il problema e condividere una strategia. Al di fuori di ciò ogni azione è un atto di guerra, da chiunque venga attuato. Per tanto anche l’azione Russa in Siria è un problema come lo è quella USA, Francese, Saudita, Iraniana, Israeliana. Altrimenti tanto vale prendere atto che siamo in piena guerra mondiale e agire conseguentemente

      1. I russi hanno mostrato molta intelligenza e praticità. Formare una camera di comando comune con gli iraniani, iracheni e libanesi ha fatto sì che l’intervento in Siria stia dando i suoi risultati. Importante é la notizia del pre accordo tra russi ed americani per risolvere la guerra in Siria e ricordiamoci che sensa intesa non possiamo intervenire laggiù. Senza una richiesta formale da parte di un governo legittimo non vai da nessuna parte, a meno di non voler rischiare. Se poi venisse mai richiesto il nostro intervento, allora lo faremo di concerto con gli altri che già operano. Adesso, dobbiamo domandarci quali sono le vere priorità, abbattere Assad o sconfiggere l’Isis. In tutti questi anni abbiamo dimostrato di voler abbattere Assad. L’Isis è stato il mezzo per raggiungere tale scopo ed usare degli integralisti è stata una pazzia.

        1. Quando finisce la legittimità di un governo? Giusto per capire, anche Hitler, Mussolini e Stalin erano di un governo legittimo ma non per questo sono legittimati dal popolo. Se un soggetto qualsiasi sale al potere manipolando le elezioni e perseguendo le opposizioni (vedi Turchia e Russia) perdono la legittimità

          1. io penso che se fossi stato un russo non avrei assolutamente avuto alcun dubbio se scegliere Stalin o Hitler. Cosa pensi che ti direbbe un siriano?
            Tu Andrea dimmi, cosa sceglieresti l’Isis?

      2. si bisogna agire in ambito onu…altrimenti è finita:«Il terrorismo alimentato anche da fanatiche distorsioni della fede in Dio sta cercando di introdurre nel Mediterraneo, in Medio Oriente, in Africa i germi di una terza guerra mondiale. Sta alla nostra responsabilità fermarla».

        19 agosto 2015

      3. Dici bene, dobbiamo prendere atto che siamo già in guerra mondiale, io preferisco definirla globale data l’assenza di fronti definiti e vere operazioni militari su larga scala, ma tra un po’, così stanti le cose, non tarderà a giungere l’aspetto militare di questo conflitto. Purtroppo in Occidente le multinazionali e la grande finanza hanno perso letteralmente la testa. Tutti sono imperialisti, per carità, ma l’Occidente ha tantissime colpe comunque

  5. Vorrei sapere come hanno lavorato i Servizi francesi, in questo anno dopo Charlie Hebdo. E come stanno lavorando i nostri per spiegare il perchè in Italia nessun attentato.

    1. Non so se sia plausibile, ma l’ipotesi di molti anni fa della Fallaci mi sembra piuttosto attuale: l’Italia è una testa di ponte, o comunque un posto in cui all’isis non conviene aumenti troppo la sicurezza…

  6. Ma al netto dello sgomento, c’è qualche raffinato commentatore tv che provi a spiegare cosa rivendicano questi terroristi? Sappiamo quanti morti hanno fatto, con quali armi, di cosa urlavano, ma la cosa più banale del mondo, COSA VOGLIONO, non ce lo spiega nessun! Come mai ce li ritroviamo a casa nostra col kalashnikov?

    1. Vogliono solo dimostrare al mondo che sono in grado di arrivare dappertutto.
      Seminare paura e terrore per dimostrare la loro forza fino a che punto può spingersi, oltre che rivendicare i bombardamenti subiti in Siria

    2. Io non sono un raffinato commentatore, ma qualche risposta alle mie domande provo a darmela.
      Cosa chiedono i terroristi mi sembra che abbia poca importanza in queso contesto.
      É molto importante invece guardare a chi trae un guadagno da un’eventuale coinvolgimento diretto della Francia in Siria e in che modo si proporrá verso l’asse della resistenza.
      Mi pare una false flag molto raffinata, ben studiata e organizzata per essere partorita solo dall’ISIS.

  7. Continuiamo a fare entrare qualsiasi mer***o provenienti da chissà dove e poi ci meravigliamo di quanto accade?
    Se fossi io avrei già raso a suolo tutto il medioriente senza nessuno escluso, perchè onestamente c’hanno rotto proprio le palle. Mai sentito di un ebreo, di un buddista, cattolico, induista che si sia fatto mai saltare in aria. Solo m***********e mussulmani. Eliminare il problema alla fonte.

    Ci raccomandiamo con la moderazione. La pagina è aperta a tutte le opinioni, però devono essere espresse in modo leggibile da tutti.

    1. Avete ragione ma la rabbia è tanta e l’azione di contrasto a tali fatti è troppo ridicola

      1. Si immagini la rabbia di chi come noi, mette in guardia da anni da eventi come quello di ieri.

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