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Bombardieri nucleari russi si esercitano al largo del Labrador

Bombardieri nucleari russi si esercitano al largo del Labrador

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Bombardieri strategici nucleari russi TU-95 bear si sono presentati la scorsa settimana al largo della penisola del Labrador, in quella che è sembrata a tutti gli effetti la simulazione di un attacco nucleare con missili da crociera al territorio del Canada e degli Stati Uniti.
Al largo del Canada si trova una delle aree di lancio prefissate per i missili da crociera AS-15 che con i loro 3400 Km di autonomia da quella zona possono raggiungere tutte le principali città della costa est americana inclusa la base navale di Norfolk.
I bombardieri partiti dal Nord della Federazione Russa hanno attraversato il circolo polare artico superato l’Islanda e la Groenlandia e si sono presentati al largo del Labrador, senza entrare nell’area di identificazione aerea del Nord America.
L’esercitazione si è sovrapposta al vertice NATO nel Galles, così come una nuova esercitazione delle forze strategiche nucleari si sovrapporrà all’esercitazione Rapid Trident del prossimo 15 settembre in Ucraina.
Nessun commento dal Pentagono

Comment(15)

  1. macchè bombardieri
    i bear sono rottami volanti di più di mezzo secolo fa
    sarebbe come se gli americani mandassero oggi in ucraina dei b36

    se ci fosse stato il minimo sospetto a mala pena avrebbero potuto attaccare l’isola di john mayer

    diciamo che è stata piuttosto un’esercitazione dei sistemi di early warning occidentali

  2. i Bear aggiornati sono equivalenti ai B52 americani (entrambi vecchi).
    Però il gioco non è arrivare sul territorio nemico ma lanciare missili con portata di 2000-4000 km. L’aereo è solo un vettore di avvicinamento.

    I bombardieri a penetrazione sono ben altri e su questo gli USA dovrebbero essere superiori grazie al B2.

    Comunque sia è bene che la Russia mostri i muscoli verso gli USA.
    Gli USA credono di fare la guerra (economica e/o militare) in casa di altri e loro rimanere intoccabili. Così si dimostra che pure loro potrebbero pagare se superano la linea rossa.

    1. la differenza è che gli americani hanno un sacco di basi attorno alla russia, per cui, se anche i b52 dovessero partire dagli stati uniti continentali, potrebbero contare, oltre alla sorpresa, sul loro appoggio avanzato per la scorta e il carburante, i bombardieri russi invece appena si staccassero da terra, ad esempio a murmansk, dovrebbero sorvolare la norvegia o le svalbard, poi attraversare il giuk gap, e poi ancora l’atlantico per arrivare davanti al labrador, dopo ore e ore di volo

      “a spanne” avrei più paura, da russo, di un b36 rottamato quarant’anni fa, che da americano di un b2 che disertasse oggi in russia (e a maggior ragione in cina o corea del nord o addirittura iran)

      “Gli USA credono di fare la guerra (economica e/o militare) in casa di altri e loro rimanere intoccabili”

      non è che credono, piaccia o no è sostanzialmente così
      …e coi renzi pronti ad aumentare le spese militari se le tolgono dal patto di stabilità resterà così luuuungo

        1. e dal polo come arrivano sugli usa senza passare per il canada?
          …o l’alasca o la groenlandia, ma sempre quella è la minestra

  3. Difficile commentare questa notizia.
    Anche la NATO ha deciso di fare esercitazioni.

    Io rimango sempre sulla posizione Europea. Sansioni a Mosca.

    Basta commerci basta interdipendenze.
    Troppo nervoso il gruppo dirigente moscovita.

    Alessandro.

  4. Stasera mi ha informato una mia conoscente dall ucraina che ora la Russia sta facendo entrare altri armamenti via ferroviaria…. Altro che aiuti umanitari…. E portano in Russia aziende strategiche per il loro esercito che stanno smantellando in zona donbass. Sarebbe ora che gli europei si diano una mossa a battere duro se l’Ucraina ci chiede sostegno per la difesa del proprio territorio.

    1. Inizia ad avviarti te ad aiutarli. Io sono per la neutralita. Troverei stupido e vergognoso andare in una guerra che non ci deve riguardare e che (RICORDATELO BENE) hanno innescatoi nostri politici.

      Dimentichiamo che tutto è inziato con piazza Maidan, dove UE e USA hanno pensato bene di far spostare un Paese verso la loro influenza pensando che alla Russia andasse bene.

  5. No.Niente colpi se intendi azioni violente. Al massimo un franco saluto.

    Secondo me il calcolo fatto da Mosca è sui soldi. e sulle convenienze.

    Il problema, anche per loro, è che gli ideali sono poco appetibili.

    L’Europa deve semplicemente dire ciao ciao a Mosca.
    Troveremo la via per crescere senza di loro.
    Semplice, non violento ma secondo me molto efficace.

    Alessandro.

  6. Sono d’accordo, purché escano dal territorio sovrano di un altra nazione che stanno occupando senza che alcuno li abbia invitati. Non so se qualcuno lo ha detto ancora, ma i soldati russi fin qui morti in Ucraina, prima li rimpatriavano per i funerali, ora non più, li cremano in Ucraina per farne sparire le tracce dopo che in Russia tutti i parenti hanno capito in che esercitazione…. Falsa erano stati inviati. Un giornalista russo è finito in ospedale dopo che aveva accennato di questo a TV e giornali russi…. Chissà come mai!!! Questa è la politica russa che vuole sempre nascondere al proprio popolo quello che di sbagliato fanno dall’alto. Ciao

  7. Flavio, come fatto nell’esercitazione. Non serve sorvolare il canada perché si sganciano i missili prima. Bisogna, però, rendere non intercettabili i missili.

    1. ma un conto è la capacità teorica a tavolino, un altro l’applicabilità sul campo

      il canada è bello “spesso”, dal polo alle isole fino ai grandi laghi mi sembra un viaggio parecchio lungo, in cui durante la guerra fredda sono state installate una marea di postazioni radar, e l’autonomia teorica di un missile ad alta quota in volo rettilineo non è la stessa di un infiltrazione a volo radente

      ancorage è certamente a tiro, ma che possano arrivare fino a denver, o anche solo a chicago, fossi in putin, non ci conterei troppo

      (ovviamente per i missili dei sottomarini, o anche quegli stessi aerei se potessero partire da cuba, sarebbe tutta un’altra storia)

  8. Fori dei proiettili degli aerei da guerra ucraiani. Questo rende bene l’idea a quali genere di pazzi stiamo dnado il nostro supporto.

    P.S. L’Italia, con le sue oltre 100 basi ed installazioni militari Nato ed statunitensi, è a tutti gli effetti un’obiettivo strategico importante in caso di conflitto militare tra la Nato e Federazione Russa.

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