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I Missili Cruise Tomahawk

I Missili Cruise Tomahawk

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  • I missili tomahawk rivestono dalla seconda metà degli anni ottanta un ruolo primario in ogni guerra combattuta dagli Stati Uniti in ogni angolo del globo.

I missili Tomahawk fanno parte della grande famiglia dei missili da crociera il cui primo modello utile alle operazioni militari fu di  fabbricazione tedesca e venne usato nella seconda guerra mondiale contro bersagli in Inghilterra, principalmente bersagli di grandi dimensioni come le città, il suo nome era V-1. Dagli anni bui della seconda guerra mondiale il principio di questi sistemi d’arma è rimasto invariato quello che è evoluto è la tecnologia costruttiva e la modalità di impiego.

Dagli anni 50 in avanti abbiamo assistito ad una rapida evoluzione sia nel campo occidentale sia da parte dell’Unione Sovietica, sono nati missili da crociera dalle molteplici caratteristiche, esaminarli tutti richiederebbe un intero sito, non un singolo articolo; oggi ci limiteremo ai missili subsonici da crociera di fabbricazione americana RGM/UGM-109 , meglio conosciuto come Tomahawk.

Il missile Tomahawk è stato costruito in numerose varianti.

Prendiamo in considerazione per prima cosa la modalità di lancio. I Tomahawk possono essere lanciati sia da unità marine di superficie attraverso lanciatori verticali che da sottomarini, sia con lanciatori verticali, come nel caso dei classe Ohaio modificati, sia da lanciatori orizzontali come nel caso dei sottomarini americani classe Sea Wolf, Los Angeles e Virginia e dei sottomarini nucleari d’attacco britannici. In passato fu prodotta una versione per lanciatori ruotati posti sulla terraferma ma gli accordi SALT li hanno vietati.

La portata dei missili Tomahawk è variabile a seconda delle versioni, la versione B ha una portata di 450 km, la versione C tra i 900 e i 1700 km, la versione D tra i 900 e i 1300 km, la versione N non più operativa dal 1993 aveva una portata di oltre 2500 km.

Anche gli armamenti dei missili variano a seconda della versione:

  • la versione B è armata con 454 kg di esplosivo ad alto potenziale ed è stata specificatamente studiata per l’impiego contro unità di superficie nemiche, è di fatto un missile antinave.
  • la versione C è armata con 315 o 454 kg di esplosivo ad alto potenziale ed è impiegata contro bersagli sulla terraferma.
  • la versione D è armata con submunizioni ed è in grado di distribuire le submunizioni esplosive su un’area precedentemente impostata.
  • la versione N era armata con un dispositivo nucleare W-80 da 200 Kt, dicevamo era perchè questa versione è stata ritirata dal servizio attivo nel 1993 ma queste armi non sono state distrutte bensì immagazzinate nel caso di un futuro utilizzo.

Veniamo ora alle caratteristiche che fanno del Tomahawk un’arma straordinaria.

Il missile Tomahawk non è un’arma estremamente veloce essendo un missile subsonico, e la sua velocità stimata si aggira sugli 880 km/h, tuttavia sono altre le caratteristiche che lo rendono unico, per prima cosa il sistema di guida che lo rende indipendente dal sistema GPS in quanto si basa su accurate mappe fotografiche del terreno e da un sistema opto-elettronico di riconoscimento di caratteristiche naturali e edifici presenti nel suo database.

Ma la caratteristica più importante del tomahawk è la sua incredibile manovrabilità, la capacità di eseguire cambi di direzioni improvvisi, cabrate verticali e picchiate altrettanto veloci caratteristiche che lo rendono un sistema d’arma difficilmente tracciabile ed intercettabile, che anche nei prossimi anni sarà in prima linea in tutti gli scenari di conflitto che inglesi ed americani si troveranno ad affrontare.