Domani nuove pesanti sanzioni contro la Russia

55
10

L’Europa, o meglio l’Unione Europea, sembra aver deciso. Domani il vertice dei ministri degli esteri dei 27 deciderà di imporre nuove e pesanti sanzioni alla Federazione Russa. Non sarà ancora bloccato, a quanto pare, il commercio di materie prime energetiche (in particolare il gas) visto che esso risulta indispensabile per ora all’Unione Europe, ma come anticipato nel nostro post di ieri che parlava delle opzioni a disposizione della Russia per gestire la crisi Ucraina, saranno con grande probabilità colpiti numerosi oligarchi vicini al presidente Putin e forse ad appartenenti l’amministrazione russa.
Le sanzioni verranno lette dalla Federazione Russa come una minaccia alla propria sovranità nazionale e motiveranno ancora di più il presidente Putin (il quale ha tenuto un discorso pubblico in occasione della convocazione del consiglio nazionale si sicurezza di cui vi forniremo non solo un sunto ma anche una analisi) a traghettare la Russia verso una fase di maggiore indipendenza dall’occidente e di rinforzo delle proprie capacità militari.
L’Italia, se aderirà come ci sembra di dedurre dalle parole che il premier Renzi ha pronunciato in Angola alcuni giorni fa, subirà più degli altri paesi europei i danni di questa scelta. Il nostro governo dovrebbe valutare bene se la nomina di un nostro rappresentante alla carica di “Ministro degli esteri dell’Europa” vale le rinunce a cui il paese sarebbe chiamato in caso di sanzioni a largo spettro contro al Russia.

Comment(10)

  1. Ancora, c’era da aspettarselo: si tratta sempre di pseudo-sanzioni. Se colpiranno davvero oligarchi russi sarebbero certamente meno pseudo, tuttavia se intendi metterlo davvero in difficoltà (Putin) devi colpire interi settori cardinali dell’economia russa. E anche vero che non c’è bisogno di attuare vere sanzioni (livello 3), difatti Putin è amalgamato (credo) con il sistema finanziario oligarchico del suo paese (come e molto di più lo sono tutti i governi occidentali), e se si colpissero proprio gli oligarchi russi, allora potrebbero approfittare di un colpo di mano che segnerebbe il suo finora incontrastato potere. In parallelo gli USA potrebbero scatenare contro di lui le ONG che finanziano in Russia.
    Non sembra che sia strettamente necessario costringerlo all’intervento militare in Ucraina per distruggere Putin.

  2. Ma davvero, secondo te, la Russia merita le sanzioni?
    A quali sanzioni avremmo dovuto condannare gli USA per gli attacchi in Iraq e in Libia? E per tutti i tumulti che hanno sponsorizzato nel Nord Africa. Medio oriente e Ucraina stessa?
    E Israele? Anche lui andrebbe sanzionato?

    Viva le visioni a doppio standard

    1. Attenzione, io non ho detto che la Russia merita le sanzioni, ho mostrato solo una prospettiva obiettiva di quello che potrebbe accadere senza colpevolizzare o elogiare nessuno perché in contesto di guerra od interesse da difendere non esiste la contrapposizione buono/cattivo, tutti hanno le loro colpe, gli USA apparentemente di più, come sappiamo tutti, per avere scatenato guerre e finanziato colpi di stato fuori casa loro, ma anche la Russia ha le sue, assedio Grozny, per esempio.
      Anche Israele ha le sue: rifiuto di una tregua umanitaria in questi giorni.
      Come vedi, non è possibile parlare di meriti/demeriti, forse si può trovare un colpevole prima del conflitto, che per esempio provoca l’avversario per dare il via ad un’escalation militare, ma quando scoppia tutti lo sono, tutti.
      La diplomazia deve sostituire gli armamenti e questo nel XXI secolo, purtroppo, è ancora lontano.

      1. Io, sfortunatamente, ho un’altra visione.

        Se Tizio provoca Caio e Caio gli da un pugno in faccia io sostengo che Tizio se lo meritava e Caio ha fatto bene.

        Invece sembra che nella società attuale il cattivo diventa Caio perchè magari Tizio si mette pure a piangere.

        1. Quindi se Tizio sbaglia, allora Caio deve sbagliare di più? Che bel messaggio di pace che viene lanciato!! Questi sono pensieri che andavano bene le FarWest americano, no nell’Europa del 2014.
          Hai mai sentito parlare di difesa commisurata all’attacco?
          Attento che di pugni in faccia con questa filosofia ne potresti prendere tanti.

          1. Certo Andrea,
            diffondi il tuo messaggio di pace. Quindi porgi l’altra guancia e non ti lamentare quando ti tirano un ceffone anche li.

            Non è questione di far west, è questione di obiettività.
            Allora secondo il modo di pensare che il provocatore ha ragione si autorizza chiunque a provocare oltre misura in modo da causare una reazione nell’avversario e farlo condannare da un bieco gruppo di falsi moralisti-benpensanti.

            Parli dell’Europa di oggi? Beh, non saprei se è più civile del far west visto che l’Europa attuale si diverte a distruggere i popoli (come ha fatto con le stime errate dell’FMI sulla Grecia).

  3. Beh sanzioni per sanzioni , la Russia potrebbe fare la stessa cosa con l’Europa e la stessa America. Vedremo

  4. Notizie di stampa italiana riferiscono che dal suolo Russo sono stati abbattuti due aerei Ucraini.
    Temo che le sansioni arrivino tardi.
    L’unica cosa che mi sento di dire e’ che Putin ,a me spaventa.

    Alessandro.

  5. redazione, ma un accenno che il Ministero della Difesa Russo ha in conferenza stampa fornito in modo dettagliato le sue informazioni sull’abbattimento del boeing malesiano ?
    cosi’ per opera di informazione …

    https://www.youtube.com/watch?v=EVc-8rvVSUE&feature=share

    Ne abbiamo parlato sulla pagina di FB. La nostra nuova copertina è una immagine della relazione russa……

  6. Vergognose, le sanzioni. Ragionando così USA e Israele dovrebbero essere sanzionati una settimana sì e una no… Doppio binario = guerra. Il resto del mondo inizia a svegliarsi…

Comments are closed.