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Barcellona: un salto di qualità del terrorismo islamista

Abbiamo assistito all’ennesimo attentato di matrice islamista che ha colpito l’Europa, ma non è stato il solito attentato cui ci eravamo abituati negli ultimi mesi. In Spagna ha agito una cellula terroristica ben strutturata, organizzata su più livelli, capace di scegliere con cura quale identità usare per affittare i mezzi impiegati nella strage; una cellula […]

Nessuna deterrenza possibile contro Kim Jong Un

Kim Jong Un è immune alla residua e minimale capacità di deterrenza degli Stati Uniti d’America, questa la nostra tesi. Dopo che la Corea del Nord ha impunemente affondato la corvetta Cheonan, Kim è profondamente convinto che gli Stati Uniti non posseggano più quel mix di volontà e unità politica che permettevano agli States di […]

A difesa della Repubblica, al fianco di Marco Minniti

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Oggi, in questo agosto assopito, la Repubblica Italiana vive un momento di grande debolezza. Il popolo si sente slegato dalle istituzioni, diserta le urne, non partecipa alla vita politica, anzi alcuni sondaggi, seppur non validati da grandi istituti demoscopici, evidenziano che molti italiani vedrebbero di buon occhio un “golpe” per ristabilire l’ordine. L’Italia è ancora […]

Venezuela: inizia formalmente la dittatura

Secondo il nostro punto di vista oggi è formalmente iniziata la dittatura di Nicolas Maduro. Tanti gesti, e procedimenti legislativi , hanno fatto sì che molti analisti già parlassero della fine della democrazia venezuelana. Non avevamo però ancora assistito ad un atto formale completamente al di fuori dei poteri riservati alle varie istituzioni repubblicane: oggi […]

Il Venezuela: un paese con due popoli

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Il Venezuela oggi è un paese con due popoli, uno stato che è sull’orlo di una guerra civile, forse di un colpo di stato di alcuni reparti dell’esercito. Il presidente Maduro ha scelto la strada dell’autoritarismo, che presto potremo definire con grande probabilità dittatura. Il presidente ha scelto di imporre una nuova assemblea costituente, non […]

Lo spezzatino della politica estera italiana nella lotta per la Libia

Oggi a Parigi si terrà un incontro, voluto e cercato in prima persona dal presidente francese Macron. Un incontro che vedrà presenti nello stesso luogo, e nelle intenzioni di Macron nella stessa stanza, il presidente libico Al Serraj e il Generale di Tobruk Kalifa Haftar. Un incontro a suo modo storico che potrebbe determinare un […]

Caos nel Mediterraneo, i problemi di oggi hanno radici nel 2011

Nel 2011 GPC nacque per sottolineare la scelleratezza della decisione franco-inglese-americana di bombardare la Libia. Non è questo il tempo di parlare nuovamente di quegli eventi, appunto ne abbiamo già trattato lungamente, tuttavia vale la pena riportarli alla memoria poiché quanto sta accadendo oggi in Italia ne è la diretta conseguenza. Desideriamo portare alla vostra […]

Immigrazione: la redistribuzione “secondo bandiera”

In questo post vorremo spiegare in maniera esaustiva la nostra teoria della Redistribuzione degli Immigrati in Europa “secondo bandiera”. Abbiamo vissuto anni di immigrazione senza controllo e la colpa va in primo luogo ascritta alle autorità italiane: queste hanno sempre più avvicinato le navi dei “soccorsi” alle coste libiche e non hanno mai distinto in […]

Indipendenza e qualità le ragioni di essere di GeopoliticalCenter

GeopoliticalCenter è una anomalia nel panorama della rete italiana, su questo non c’è dubbio. Il nostro piccolo gruppo ha creato un sito, e gli account social ad esso collegati, per una scelta che derivava, e deriva tutt’oggi, da un chiaro elemento: poche persone si interessano alla politica internazionale. Ed ecco la prima peculiarità di queste […]

Europa: la Crisi delle Democrazie e il rischio di una stagione di violenza

Sono molteplici i cori di giubilo, negli ambienti legati all’ establishment dell’Unione Europea, per l’andamento delle recenti elezioni in Europa. Feste ed esultanze legate alle difficoltà che la Gran Bretagna, ed il suo nuovo governo, potranno sperimentare nel percorso della Brexit e che, nelle speranze non velate della Germania e delle Francia, facciano cambiare idea […]