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USA Iran i missili della discordia

USA Iran i missili della discordia

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Tutto fatto tra Iran e Stati Uniti per quanto riguarda l’accordo sul programma atomico di Teheran, tutto fatto tranne per un piccolo particolare che poi tanto piccolo non è: parliamo del programma missilistico della Repubblica Isalmica dell’Iran. 

L’Iran non potrebbe sviluppare tecnologia missilistica di tipo balistico a medio e lungo raggio in base ad una risoluzione delle Nazioni Unite. Tuttavia Teheran continua nel suo lavoro di sviluppo dei missili balistici e sembra sia riuscita a lanciare una scimmia nello spazio dimostrando di padroneggiare in gran parte la tecnologia necessaria a sviluppare vettori balistici a lunghissimo raggio. In base alle nostre analisi ilCongresso Americano, che ha potere di veto sull’accordo che dovrebbe firmare l’amministrazione Obama, non transige dal fatto che l’Iran deve bloccare immediatamente ogni ricerca in campo missilistico.  

Secondo il nostro punto di vista il Congresso  Americano è pronto a bloccare l’accordo con l’Iran se Teheran non si impegna a cessare la ricerca sui missili balistici. La motivazione sarebbe che col possesso dei missili balistici Teheran potrebbe minacciare il suolo americano. Secondariamente mentre è possibile occultare laboratori per lo sviluppo di tecnologia nucleare, non é possibile occultare laboratori e test per la missilistica che devono obbligatoriamente essere svolti in campo aperto e con una enorme segnatura infrarossa, facilmente rilevabile dai satelliti americani. 

Teheran invece non vuole rinunciare al suo programma missilistico essendo ben cosciente che senza la presenza dei missili balistici, anche il possesso presunto di capacità nucleari, rende la deterrenza nucleare iraniana praticamente inutile. In secondo luogo anche il parlamento iraniano ha diritto di veto su questo accordo e nell’assemblea legislativa molti non vogliono rinunciare alla missilistica avanzata. 

Su questo punto così il negoziato si è arenato e probabilmente la data limite del 7 luglio verrà superata senza un accordo. Il nostro gruppo continua a monitorare l’evolversi dei negoziati, e di conseguenza ad informarvi. 

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Comment(13)

  1. Gli USA possono tenere tutte le armi che voglione (testate nucleari comprese!!), l’Iran invece dovrebbe rinunciare al suo programma missilistico, perché potrebbe essere una minaccia per il suolo americano: follia…!

  2. Eh, considera anche che lo scudo antimissile in europa non viene costruito insieme alla russia, che, se l’Iran fosse pazzo, ne sarebbe minacciata.
    Probabilmente non ci sarà nessun accordo, o forse un accordo temporaneo, per permettere alla nato di avere la scusa giusta per continuare a costruire lo scudo.

    1. Solo che lo scudo è in funzione anti-russa, perché l’Iran non è una minaccia per nessuno in Occidente

  3. Nuland, The Guardian reported on March 17, “flew into the capital amid mounting US concerns that the great euro debt crisis has begun to pose a geopolitical threat. Allowed to veer out of control, Greece could end up in the ambit of Russia, financially bereft and without the EU links that keep it bounded to the west. Nato’s south-eastern flank would be immeasurably weakened at a time of mounting global security worries over Islamic fundamentalists in the Middle East.”

    Ahia, la nuland ad Atene, attenzione greci, vi aspetta un colpo di stato come in ucraina!

    1. Probabilmente sì, ma non credo se ne sia discusso seriamente negli anni, e ora i russi si sentono minacciati

    2. Credo proprio di no vista il loro fallimento nel cercare di portare in orbita i satelliti per il rilevamento lancio ICBM.
      E’ una questione di affidabilità tecnologica di qui i russi sono deficitari i sistemi di tale complessità.

      Purtroppo la mancanza di satelliti di rilevamento li rende incapaci di rilevare un lancio se non dopo 8 minuti che questo è avvenuto.
      Questa è una cosa di una pericolosità altissima, maggiore della presenza dello scudo stesso perchè non consente al governo russo di avere tempo sufficiente per capire se il lancio rilevato dai radar a terra sia effettivamente eseguito oppure un falso del sistema di rilevamento.

  4. Secondo un recente articolo di forbes, gli usa sono indifesi di fronte alla potenza d’attacco nucleare russa.

  5. Andrea, il tuo scenario è talmente pericoloso che sembrerebbe poter essere la causa più probabile per uno scontro nucleare accidentale.

  6. E perché gli usa dicono di voler un accordo con l’Iran, ma poi mantengono le sanzioni, pur sapendo benissimo che la controparte iraniana le vorrebbe tolte?
    Non si potrebbe sospendere temporaneamente le sanzioni e vedere se l Iran ha veramente la volontà politica di raggiungere un accordo?
    Perché così ognuno avrà sempre le sue scuse…se l’accordo non c’è, si rimettono le sanzioni. Molto semplice.

  7. L’Iran vorrebbe tolte le sanzioni subito, gli altri (forse soprattutto i francesi) vorrebbero eliminarle gradualmente. Si sta discutendo anche di questo…

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